ANTIMOPOLISMO COSTITUZIONE PACE SVILUPPO

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L’Associazione culturale Nuova Cultura ha rinnovato i suoi organismi dirigenti. I soci hanno confermato l’impegno di approfondire l’analisi della società su basi scientifiche filosofiche in stretto rapporto con le lotte d’avanguardia delle masse popolari e lungo l’esempio politico e morale italiano-europeo dei comunisti Antonio Gramsci, Ludovico Geymonat e Fosco Dinucci.1

In Europa, il monopolismo imperialista di Wall Street-Rockefeller, Ior-Gesuitico, City-Rotschild, Cia Nato Pentagono e Quisling divide i popoli e la stessa Ue: in Ucraina esso fomenta la guerra civile e l’odio antirusso; in Finlandia, Ungheria e Polonia finanzia politiche neofasciste e xenofobe; in Italia minaccia la Costituzione antifascista e lo stesso diritto di sciopero, con qualche astratto dissenso .

In Germania, il Governo Merkel difende lo Stato sociale, l’economia pubblica, l’accoglienza dei lavoratori migranti e l’amicizia con tutti i popoli europei compresi quelli ex-sovietici, mentre Ministri Quisling come Schaeuble appoggiano gli interessi imperialisti dei padroni di Bundesbank, Deutsche Bank, Bayer e tanti altri monopoli privati. In Grecia, contro la prepotente ma divisa triarchia monopolista finanziaria, il Governo Tsipras tratta ad oltranza con la Ue soprattutto sostenuto dalle lotte e dagli scioperi dei lavoratori pubblici marittimi e i portuali di Salonicco e del Pireo.

Il vecchio muore e il nuovo non può nascere senza unire le lotte dei popoli dall’Atlantico al Pacifico.

E’ fondamentale una vasta alleanza democratica antimonopolista tra il proletariato e la borghesia diretta dalla lotta di trasformazione sociale e politica della classe operaia.

Il potenziamento dei Partiti nazionali comunisti, socialisti e liberali di sinistra esistenti, la loro crescente unità d’azione e la costruzione di quello dell’avanguardia della classe operaia continentale sono l’Intellettuale collettivo organico di questa vasta e profonda lotta di trasformazione per la democrazia e il socialismo.

L’assemblea ha valutato positivamente la lotta culturale di massa del Centro Gramsci di Educazione auspicando il potenziamento dei suoi strumenti organizzativi e delle sue alleanze. La classe operaia nei suoi Consigli di filiera, deve essere sostenuta da vaste alleanze democratiche in sviluppo come il costituendo intergruppo democratico istituzionale e sociale italiano.

Rapporti più organici coi paesi socialisti e democratici a cominciare da Rpc e Brics.

IN EUROPA CLASSE OPERAIA E SINISTRA UNITE

 

Teramo 2 novembre 2015

 

1 Fosco Dinucci (amico di Mao e fondatore del Clg, oggi Cge), La forza di essere comunisti Edizioni Centro Gramsci, http://www.centrogramsci.it/edizioni/edizioni.htm: …Il nostro Partito ha perseguito l’obiettivo delle più vaste alleanze, per costituire un fronte di tutte le forze della pace e del progresso(…). Il complesso militare-industriale degli USA è interessato alla corsa agli armamenti, fino alla preparazione delle«guerre stellari», per trarre i massimi profitti. D’altra parte, si è coscienti che il fronte della pace sarà tanto più forte in ogni paese e in ogni continente quanto più vi saranno impegnati ilproletariato e i popoli di tutto il mondo, i paesi socialisti, tutte le forze della pace e del progresso. I comunisti debbono essere alla testa della lotta antimperialista per la pace, così come delle lotte di liberazione e delle lotte rivoluzionarie.

 

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