MONOPOLISMO E’ TERRORISMO

Hiroshima     Nagasaki      Distruzione URSS      Desert Storm     Twin Towers     Isis

J.F. Kennedy, Aldo Moro, Indira Ghandi, Olov Palme, Portella delle Ginestre,  Sabra e Chatila  Stazione di Madrid, Charlie  Hebdo,  Rheza Pahlavi  in Iran, Marcos nelle Filippine, Colonnelli in Grecia,  Branco in Brasile, Suharto in Indonesia, Pinochet in Cile, Videla in Argentina, “Contras” in Nicaragua-Panama-Grenada, attuati in tutti i continenti. In Italia, Enrico Mattei, Piazza Fontana di Milano, Luigi Calabresi, Piazza della Loggia di Brescia, Ustica, Stazione di Bologna, Peppino Impastato, Mauro De Mauro, Piersanti Mattarella, Pio La Torre, Carlo Alberto Dalla Chiesa, Federico Caffè, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Rosario Livatino e tanti altri.
Cui prodest scelus, is fecit: il monopolismo privato proprietario del Complesso Militare Industriale Loocheed-Martin… Cia, Nato, Pentagono, Sandia-nucleare e Quisling. Crimini  contro l’umanità, delitti, stragi terroriste, colpi di stato militari, aggressioni ai popoli, guerre civili e sovversioni reazionarie per la temeraria restaurazione  del  dominio  monopolista, inesorabilmente scosso dalla sconfitta del nazifascismo e dallo sviluppo del socialismo nel mondo. La ricerca del massimo profitto monopolista privato impoverisce i popoli e causa la crisi: inoltre essa  distrugge le forze produttive umane e materiali, distacca dalla realtà le menti degli uomini e le spinge verso rivolte astratte, inconcludenti, anarchiche, populiste e terroriste.
L’impetuoso sviluppo delle scienze naturali e del materialismo storico organico  porta a concludere che la realtà che abbiamo di fronte a noi – universo e storia umana – è l’unica realtà esistente.
L’ unità organica di pratica e teoria, di relazioni interpersonali e riflessioni intrapersonali, di natura e storia umana, rende la classe operaia matrice culturale di scienza e coscienza.
La classe operaia, educata dal supremo Intellettuale collettivo internazionale di partiti operai e democratici, realizza la sua riconosciuta egemonia politica, approfondita da Gramsci: E’ da respingere energicamente, come contro rivoluzionaria,ogni concezione che faccia del partito una “sintesi” di elementi eterogenei, invece di sostenere senza concessioni di sorta che esso è una parte del proletariato, che il proletariato deve dargli la impronta della organizzazione che gli è propria e che al proletariato deve essere garantita nel partito stesso una funzione direttiva. L’ egemonia del socialismo  confina il monopolismo guerrafondaio nel Farwest dei suoi paradisi fiscali e sostiene la lotta rivoluzionaria della classe operaia e dei popoli nordatlantici,  salvaguardando la pace e lo sviluppo.
Il potere del monopolismo mondiale, sempre più assoluto e bellicoso, esige il potenziamento e l’estensione della politica di egemonia del socialismo, educata da un concreto e supremo Intellettuale collettivo internazionale dei partiti comunisti, operai e democratici: in Italia ricordiamo il Comitato di Liberazione Nazionale (Cln) del 1943 tra tutti i partiti antifascisti, comunisti, socialisti, democratici e liberali.
In Europa Occidentale, culla e tomba del monopolismo, dove le classi sociali industriali hanno profonde radici rivoluzionarie nel 1640, 1789, 1871, 1918-19  e 1943-45, l’alleanza tra il proletariato e la borghesia  produttiva, diretta dalla classe operaia, educata dai rispettivi partiti impegnati ad essere uniti nel comune Intellettuale collettivo continentale, lotta per edificare il socialismo, sostenuta dai Paesi democratici e socialisti come i Brics.
L’egemonia del socialismo rafforza la funzione internazionale della Repubblica popolare cinese e l’unità decisiva della sinistra europea indebolita e sfiduciata dalla distruzione dell’Urss e delle democrazie popolari.
Il Centro Gramsci di Educazione  prepara l’80° di GRAMSCI PARLAMENTARE UNITARIO.
Il Cge  partecipa alle manifestazioni del Partito comunista cinese sul centenario della Rivoluzione d’Ottobre, portando il libro “Egemonia del proletariato” di Antonio Gramsci.

Teramo 10 settembre 2016                                                                                                        Il Consiglio Direttivo

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