{"id":1040,"date":"2019-10-01T17:29:24","date_gmt":"2019-10-01T15:29:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centrogramsci.it\/?p=1040"},"modified":"2019-10-01T17:30:01","modified_gmt":"2019-10-01T15:30:01","slug":"europa-dei-lavoratori-democratica-socialista-a-cura-della-redazione-del-centro-gramsci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/?p=1040","title":{"rendered":"EUROPA DEI LAVORATORI DEMOCRATICA SOCIALISTA a cura della Redazione del Centro Gramsci di Educazione"},"content":{"rendered":"\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\"><strong>Teramo, 29 settembre 2019<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Il 19 settembre 2019 il Parlamento Europeo ha approvato, con 535 voti favorevoli, 66 contrari\u00a0 e 52 astenuti, una Risoluzione sull\u2019importanza della memoria storica europea per il futuro dell\u2019Europa. Essa si compone di 16 richiami, tra principi, dichiarazioni, risoluzioni, ecc. riguardanti il periodo che va dal 1948 fino al 23 agosto 2018. La dichiarazione dei rappresentanti dei governi degli Stati membri dell\u2019Unione europea commemorare le vittime sia del comunismo che del nazismo. Si compone di 13 punti A, B, C, D, E, F, G, H, I, J, K, L, M, estratti dall\u2019articolo 132 del regolamento del Parlamento; di 21 punti tratti dall\u2019articolo 2 TUE il quale ricorda i valori fondanti (di rispetto della dignit\u00e0 umana, della libert\u00e0, della democrazia e dell\u2019uguaglianza) dell\u2019Unione, e condanna sia il nazismo e, \u2026udite udite!, il comunismo, definendo ambedue sistemi totalitari. Qui non si tratta solamente di mettere sullo stesso piano aggressori e aggrediti, fascisti e partigiani, quanto di sostenere i primi per reprimere i secondi, come si evince dalla stessa Risoluzione. In realt\u00e0 essa non \u00e8 che un impasto maleodorante, retrivo e reazionario, farcito di falsificazioni storiche e di bieca propaganda politica nazionalsocialista. Sicuramente tale Risoluzione passer\u00e0 alla storia come la pi\u00f9 ignobile mistificazione e come il dono pi\u00f9 servile al grande capitale speculativo finanziario mondiale, il quale ha sempre lavorato e lavora per abbattere tutte le Costituzioni degli Stati europei nate dalla lotta di Resistenza contro il nazifascismo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Ieri,\u00a0 l\u2019 \u201cAssociazione delle Unioni tedeschi dei datori di lavoro\u201d e l\u2019 \u201cUnione industriale tedesca\u201d dirette dai Krupp, dagli Stinnes, dagli Hugenberg e dagli altri magnati del capitalismo monopolistico, furono i principali sostenitori e finanziatori di Hitler, oggi i loro degni successori sono di nuovo\u00a0 sostenitori e \u00a0finanziatori dei vari governi e movimenti nazifascisti in giro per l\u2019Europa: dal neonazista Haider in Austria ad Alba Dorata in Grecia, dal governo neofascista di Viktor Orban in Ungheria a Casa Pound in Italia, dal partito fascista Ordre Nouveau francese al partito neonazista NPD tedesco, dal Partito Nazista Americano all\u2019Unione Nazionale del Portogallo, ecc, ecc. Su tutti questimovimenti e partiti, che hanno nei loro programmi e Statuti l\u2019abbattimento dell\u2019unit\u00e0 europea e il revanscismo pi\u00f9 esasperato, non si dice una sola parola di condanna. Per gli estensori della Risoluzione tutto ci\u00f2 non esiste. Esiste solo il comunismo come se fosse mai esistita una societ\u00e0 basata sul comunismo sulla quale poter discutere concretamente e concretamente criticarla.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Ed \u00e8 un volgare <em>escamotage <\/em>usare <em>tout court <\/em>la parola <em>totalitarismo <\/em>per coprire la realt\u00e0 delle cose, certamente non degne del Parlamento Europeo nato dall\u2019eroismo e dalla lotta della classe operaia europea contro il nazifascismo. Tutto ci\u00f2 non pu\u00f2 che richiamarci alla mente la lungimirante metafora dell\u2019on. Bersani della mucca (il fascismo) che si aggira nei corridoi del Parlamenti italiano. Oggi abbiamo visto che tale\u00a0 mucca (il nazifascismo) si aggira liberamente anche nei lunghi corridoi del Parlamento europeo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Orbene, visto che la Risoluzione ci invita alla memoria e, visto che gli estensori dell\u2019articolo l\u2019hanno persa o non l\u2019hanno mai avuta, proviamo noi a rinfrescargliela. Cominciamo dalla pi\u00f9 recente mistificazione:<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Il 6 giugno scorso \u00e8 stato celebrato il75\u00b0anniversario del D-Day, l\u2019operazione Overlord (signore supremo), cio\u00e8 lo sbarco nel 1944 delle forze angloamericane sulle coste francesi della Normandia. \u00c8 stata questa la 75\u00b0 occasione per accreditare la tesi secondo la quale sarebbero state le forze alleate americane e inglesi a liberare l\u2019Italia e l\u2019Europa dall\u2019oppressione nazifascista e a sopportare il peso maggiore della seconda guerra mondiale. Questo \u00e8 il contenuto storico-politico secondo la vulgata che da 75 anni ci viene propinata. Ma \u00e8 proprio vero che le cose sono andate cos\u00ec? Per smentire una simile impudente menzogna non occorrono grandi ragionamenti storico-teorici, \u00e8 sufficiente mettere in fila alcuni fatti e date.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Quando all\u2019alba del 22 giugno 1941 la Germania nazista attacc\u00f2 a tradimento l\u2019Unione Sovietica, essa gi\u00e0 dominavain Europa su un territorio di 5 milioni di kmq. Migliaia di pezzi di artiglieria aprirono il fuoco sulle difese di frontiera dell\u2019URSS. Gli aerei con la svastica sulle ali bombardarono Kiev, Zitomir, Sebastopoli, Minsk, Smolensk, Riga e altre citt\u00e0 sovietiche. Il piano <em>Barbarossa, <\/em>composto da190 divisioni, 5000 aerei e oltre 7000 carri armati, entrava in funzione. Al seguito della Germania entrarono in guerra contro l\u2019Unione Sovietica anche l\u2019Italia, la Romania, la Finlandia, l\u2019Ungheria. Anche il governo clerico-fascista della Slovacchia dichiar\u00f2 guerra all\u2019URSS. Il governo di Vichy\u00a0 si limit\u00f2 a rompere le relazioni diplomatiche con i sovietici. Questo fu il primo giorno di guerra.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Dopo un primo momento di smarrimento e disorientamento segu\u00ec presto, tra il novembre del 1941 e il gennaio del 1942, una grande offensiva dell\u2019armata rossa su tutto il fronte con la completa eliminazione delle truppe naziste dalle regioni di Mosca e di Tula e parzialmente dalle regioni di Leningrado, Kalinin, Smolensk, Chsrkov. Il 25 dicembre del1941 le truppe sovietiche avevano gi\u00e0 ricacciato indietro quelle tedesche per 110 km.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Il 19 novembre del 1942, alle ore 8.50 del mattino, inizi\u00f2 la grande offensiva di accerchiamento a Stalingrado. Il 31 gennaio del 1943 il feldmaresciallo von Paulus si arrendeva alle truppe sovietiche senza condizioni. La disfatta a Stalingrado del mito della invincibilit\u00e0 dell\u2019esercito nazista, segn\u00f2 anche la fine del III Reich e l\u2019inizio dell\u2019avanzata dell\u2019armata rossa di liberazione che si arrester\u00e0 il 30 aprile 1945, giorno in cui fu issata la bandiera rossa sulla cupola del Reichstag.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">C\u2019\u00e8 soltanto da aggiungere che la mancata apertura del secondo fronte da parte degli angloamericani, da anni promesso ma mai realizzato, consent\u00ec per tre anni a Hitler di concentrare sul fronte russo tutta la sua potenza di fuoco senza alcun timore delle retrovie. Esso fu aperto soltanto quando gli \u201calleati\u201d si resero conto che l\u2019Unione Sovietica avrebbe da sola regolato i conti con la Germania nazista. In definitiva lo sbarco in Normandia fu <em>l\u2019exstrema ratio, <\/em>da parte dagli angloamericani, per impedire che l\u2019Europa intera venisse liberata per merito dall\u2019Armata Rossa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Per quanto riguarda il punto C relativo al patto di non aggressione Molotov-Ribbentrop del 28 agosto 1939 occorre ricordare come tutta la diplomazia sovietica, a partire dal 1927 fino al\u201938, fosse stata impegnata nella difesa della pace e per la costruzione di un sistema di sicurezza collettiva in Europa. Nella commissione preparatoria della Conferenza per il disarmo nel 1927, il delegato dell\u2019Urss a Ginevra aveva formulato la proposta di un disarmo totale e generale per sradicare ogni minaccia di guerra, sgravando i popoli dal fardello delle spese militari. Respinta questa proposta ne avanz\u00f2 altre quattro. L\u2019ultima ad essere respinta, sempre a Ginevra, fu quella dell\u201911 febbraio del 1932 riguardando ancora la sicurezza europea.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Il naufragio della Conferenza di pace di Ginevra e di 5 anni di trattative, se da una parte port\u00f2 al fallimento del piano di sicurezza europeo, dall\u2019altra fece prendere coscienza al governo sovietico quale fosse la reale volont\u00e0 degli anglofrancesi che, con la loro equivoca diplomazia basata sulla politica di<em> appeasement, <\/em>assecondavano le manovre di Hitler e Mussolini. Infatti il 7 giugno del 1933, contro la Societ\u00e0 delle Nazioni, i governi di Francia, Inghilterra, Italia e Germania sottoscrissero un patto detto a Quattro (degno precursore dell\u2019accordo di Monaco del 1938) per instaurare in Europa una specie di direttorio in sostituzione della stessa Societ\u00e0 delle Nazioni.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">A svelare le reali intenzioni del famigerato patto a Quattro ci pens\u00f2 W. Churchill il 18 febbraio 1933, in occasione dell\u2019anniversario della Lega Antisocialista britannica, quando afferm\u00f2: \u00ab<em>Il genio romano impersonato da Mussolini,il pi\u00f9 grande legislatore vivente, ha mostrato ad altre nazioni come si possa resistere all\u2019incalzare del socialismo e ha indicato la strada che una nazione pu\u00f2 seguire quando sia coraggiosamente condotta<\/em>\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">A mettere a nudo il reale contenuto di classe dell\u2019Accordo di Monaco ci pens\u00f2 Thomas Mann, che in un articolo apparso qualche giorno dopo l\u2019Accordo, intitolato <em>Questa Pace<\/em>, accus\u00f2 di tradimento i due governanti: l\u2019inglese Chamberlain e il francese Daladier.Scrisse Thomas Mann: \u00ab<em>Pi\u00f9 forte di ogni disgusto per lo spirito plebeo e brigantesco del nazionalsocialismo, per la sua abiezione morale, per i suoi effetti disastrosi sulla cultura <\/em><em>[<\/em><em>\u2026<\/em><em>]<\/em><em> vi era nelle democrazie capitalistiche dell\u2019occidente l\u2019incubo, la paura del socialismo e della Russia<\/em><em>\u2026<\/em><em>Proprio questo, il crollo del fascismo, era ci\u00f2 che i dominatori d\u2019Inghilterra non volevano. Non volevano la guerra contro la Germania, perch\u00e9 non volevano la vittoria comune con la Russia e il crollo del fascismo, una guerra che sarebbe stata finita prima di essere cominciata<\/em>\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">L\u2019Accordo di Monaco, tra i governanti Chamberlain Daladier, Mussolini e Hitler, fu una capitolazione, fu l\u2019ultimo atto della politica di <em>appeasement, <\/em>di concessioni di fronte all\u2019arroganza del nazifascismo, e l\u2019inizio della fine della Cecoslovacchia, che fu privata del suo territorio dei Sudeti e annesso al Reich insieme al formidabile complesso industriale Skoda. Nel marzo del 1939 Hitler invase la Cecoslovacchia e sottoposela Boemia e la Moravia al protettorato del Reich. Il primo settembre del 1939 fu invasa la Polonia\u00a0 e il 5 giugno 1940 fu invasa la Francia che capitol\u00f2 nel giro di una settimana. Mussolini, per non essere da meno, decise nell\u2019aprile del 1939 di invadere l\u2019Albania, cosicch\u00e9 Vittorio Emanuele III re d\u2019Italia, pot\u00e9 fregiarsi de titolo re d\u2019Albania oltrech\u00e9 imperatore d\u2019Etiopia, gi\u00e0 invasa il 3 ottobre 1935.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Questo \u00e8 stato il corso degli avvenimenti storici e di una guerra che \u00e8 costata 50 milioni di morti di cui la met\u00e0 \u00e8 solo all\u2019Unione Sovietica. Avvenimenti che hanno dimostrato altres\u00ec, senza ombra di dubbi, che il peso totale della guerra \u00e8 stato sopportato dal popolo sovietico e che la liberazione dell\u2019Europa dalla schiavit\u00f9 nazifascista \u00e8 stata, in primo luogo, il risultato di abnegazione, tenacia e sacrificio della classe operaia europea.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Dunque, gli estensori nazifascisti (forse polacchi) della Risoluzione approvata, probabilmente in un momento di stanca del Parlamento Europeo, facciano attenzione perch\u00e9 la classe operaia e i lavoratori tutti hanno ancora molte energie ed esperienze per spezzare, ancora una volta, ogni velleit\u00e0 di restaurazione nazifascista.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teramo, 29 settembre 2019 Il 19 settembre 2019 il Parlamento Europeo ha approvato, con 535 voti favorevoli, 66 contrari\u00a0 e<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1041,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-1040","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-documenti"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1040","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1040"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1040\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1043,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1040\/revisions\/1043"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1041"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1040"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1040"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1040"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}