{"id":1091,"date":"2020-01-04T17:34:13","date_gmt":"2020-01-04T16:34:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centrogramsci.it\/?p=1091"},"modified":"2020-01-04T17:38:54","modified_gmt":"2020-01-04T16:38:54","slug":"fronte-progressista-per-la-difesa-della-costituzione-di-piero-de-sanctis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/?p=1091","title":{"rendered":"FRONTE PROGRESSISTA PER LA DIFESA DELLA COSTITUZIONE di Piero De Sanctis"},"content":{"rendered":"\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">La grande manifestazione popolare di Roma, del 14 dicembre scorso, delle <em>Sardine, <\/em>l\u2019ultima dopo le altre innumerevoli manifestazioni <\/span><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">che si sono svolte nelle pi\u00f9 grandi piazze italiane e nelle maggiori citt\u00e0 europee, in concomitanza\u00a0 con la ripresa delle lotte operaie italiane ed europee (35 piazze in tutto il mondo), in difesa del posto di lavoro, della salute e dell\u2019ambiente, sono una chiara manifestazione del risveglio popolare all\u2019attivit\u00e0 politica, alla vita collettiva della societ\u00e0 per la democrazia, gli istituti democratici e la Costituzione nata dalla lotta contro il nazifascismo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Non a caso la manifestazione ha avuto il plauso del presidente dell\u2019Anpi Carla Nespolo, che ha invitato a leggere Gramsci contro l\u2019odio e l\u2019indifferenza, e del presidente emerito Carlo Smuraglia che ha inviato al movimento delle <em>sardine<\/em> una lettera nella quale si legge: \u00ab<em>Care sardine ho notato un particolare che mi \u00e8 parso interessante, assai interessante. Durante la manifestazione svoltasi a Milano si sarebbero letti dal palco alcuni articoli della Costituzione. Il fatto, per\u00f2, mi \u00e8 sembrato positivo perch\u00e9 rappresenta quello che spero possa essere una promessa dello sviluppo delle iniziative che continueranno a svolgersi in tutta Italia. Sostengo da tempo, come disse molto tempo fa Piero Calamandrei, che nei momenti difficili del Paese, il punto di riferimento deve essere la Costituzione. E\u2019 questa che deve illuminarci nei periodi pi\u00f9 ardui e complessi, come punto di riferimento di ogni azione, perch\u00e9 la Costituzione \u00e8 di tutti<\/em>\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Ma \u00e8 proprio questa impellente necessit\u00e0 di richiamarsi ai valori fondanti della Costituzione che il movimento delle sardine, al contrario di quanto sostiene la grande stampa italiana, \u00e8 squisitamente politico. Se non fosse politico non avrebbe scosso di un solo millimetro le coscienze degli intellettuali italiani e delle grandi masse, e non si capirebbe l\u2019entusiasmo dell\u2019ex presidente Romano Prodi che, dopo la prima manifestazione di Bologna del 14 novembre scorso, ha esclamato: \u00abnon ho mai visto in vita mia una grande manifestazione che inneggi alla civilt\u00e0 dei toni\u00bb. E come potremmo capire il grande movimento mondiale, guidato da una ragazza minorenne, Greta Thunberg, in difesa dell\u2019ambiente e contro il riscaldamento globale del pianeta, se alla\u00a0 base del movimento non esistesse una chiara volont\u00e0 di contare, di partecipare e di lottare per un mondo migliore? Esiste oggi una coscienza culturale europea ed esiste una serie di manifestazioni di intellettuali, uomini di scienza e partiti politici di sinistra che sostengono la necessit\u00e0 della difesa e del rafforzamento dell\u2019Unione Europea: si pu\u00f2 anzi affermare, con sicurezza, che il processo storico tende al rafforzamento di questa Unione e che esistono molte forze materiali che solo in questa unione potranno consolidarsi e svilupparsi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Oggi, con molto piacere, vediamo che anche il movimento delle sardine parla della necessit\u00e0 di costruire un <em>Fronte progressista <\/em>che si opponga ai rigurgiti fascisti di Salvini-Meloni e in difesa dei valori della cultura democratica, della scuola pubblica, dall\u2019infanzia all\u2019universit\u00e0, della sanit\u00e0 pubblica e dei diritti dei lavoratori. E\u2019 da quasi quarant\u2019anni che il Centro Gramsci di Educazione si batte, sulla scorta delle grandi esperienze storiche del passato, per la creazione di un <em>Fronte democratico <\/em>che raccolga la parte viva e produttrice della societ\u00e0: dai lavoratori alla classe operaia, dalla giovent\u00f9 studentesca ai ricercatori dei grandi settori produttivi, dai sinceri democratici agli intellettuali avanzati, ecc..Ecco alcuni esempi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Qualche anno fa, il 18 marzo 2016, di fronte agli stravolgimenti della Costituzione previsti dal disegno di legge Renzi-Boschi, si cre\u00f2 un fronte ampio per la difesa della Costituzione e per la democrazia, che imped\u00ec con il 60%di NO tale oltraggio. Storicamente molto pi\u00f9 importante fu il <em>Fronte Internazionale contro la guerra <\/em>del 1932. Eccone una breve sintesi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Sulla scia dei disastri economici e politici che seguirono la grande crisi del sistema produttivo capitalistico del 1929\u00a0 che produsse milioni di disoccupati condannandoli alla fame e alla miseria, l\u2019oligarchia finanziaria mondiale, attraverso il ceto militare, premeva verso l\u2019instaurazione di un \u201cgoverno forte\u201d e la liquidazione del sistema parlamentare. Nell\u2019addensarsi sempre pi\u00f9 dei pericoli di una nuova guerra mondiale e al fine di scongiurarla, nella primavera del 1932, per iniziativa degli scrittori Henr\u00ec Barbusse e Roman Rolland, fu convocato il <em>Comitato internazionale di lotta contro la guerra, <\/em>il quale rivolse agli intellettuali di tutti i paesi e agli operai dei centri mondiali della industria metallurgica, chimica e dei trasporti, la proposta di eleggere delegati per un congresso contro la guerra. In breve tempo si formarono comitati, tra i quali spiccavano noti esponenti della scienza e della cultura: Paul Langevin e Andr\u00e9 Gide per la Francia, Albert Einstein e Henrich Mann per la Germania, Bertrand Russell per la Gran Bretagna, Martin Andersen Nexo per la Danimarca, Maximilian Gorki per la Russia.Nonostante i vari divieti, le persecuzioni e gli ostacoli burocratici frapposti allo svolgimento del congresso, dal 27 al 29 agosto del 1932, si apr\u00ec ad Amsterdam il <em>Congresso internazionale contro la guerra, <\/em>cio\u00e8 un fronte internazionale contro la guerra, detto anche il\u00a0 <em>Congresso di Amsterdam.<\/em> Dopo Amsterdam si tennero congressi in altre parti dell\u2019Europa, in America Latina e in Estremo Oriente.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">I frutti del<em> Movimento contro la guerra imperialista <\/em>\u00a0non tardarono a venire. In Germania le elezioni del novembre del 1932 diedero ai comunisti un notevole successo raccogliendo 6 milioni di voti (con un guadagno di 750 mila voti). I comunisti e i socialdemocratici insieme ottennero al Reichstag 221 seggi, mentre il partito nazista, perdendo 2 milioni di voti, pass\u00f2 da 230 a 196 seggi<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Gli attuali grandi movimenti di masse che oggi esplodono contemporaneamente in tutto il pianeta, anche se in forme e contenuti diversi, si possono ascrivere fra quelle del passato perch\u00e9 hanno lo stesso contenuto di classe, sono cio\u00e8 il prodotto necessario delle contraddizioni insanabili, ieri come oggi, del modo anarchico di produzione capitalistico, basato sulla spasmodica ricerca del massimo profitto e dell\u2019accaparramento delle risorse energetiche mondiali.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Tuttavia, come Gramsci ci insegna, nello studio di questi movimenti, che molto spesso nascono, si sviluppano e spariscono in un arco storico molto breve, occorre saper distinguere ci\u00f2 che \u00e8 <em>permanente <\/em>da ci\u00f2 che \u00e8 <em>occasionale <\/em>(questi ultimi movimenti sia pure occasionali hanno, tuttavia, la loro grande rilevanza politica e non possono essere sottovalutati). Dice Gramsci: \u00abNello studiare un periodo storico appare la grande importanza di questa distinzione: esiste una crisi, che si prolunga talvolta per decine di anni. Ci\u00f2 significa che nella struttura si sono rivelate contraddizioni insanabili, che le forze politiche operanti alla conservazione della struttura stessa si sforzano tuttavia di sanare entro certi limiti; questi sforzi incessanti e perseveranti (poich\u00e9 nessuna forza sociale vorr\u00e0 mai confessare di essere superata) formano il terreno dell\u2019<em>occasionale <\/em>sul quale si organizzano le forze che <em>cercano<\/em> dimostrare (coi fatti in ultima analisi, cio\u00e8 col proprio trionfo, ma immediatamente con la polemica ideologica, religiosa, filosofica, politica giuridica, ecc.) che esistono gi\u00e0 le condizioni necessarie e sufficienti perch\u00e9 determinati compiti possano e quindi debbono essere risolti storicamente\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Applicando questi canoni storici, che Gramsci ci ricorda, ai nostri attuali movimenti di massa, non c\u2019\u00e8 chi non veda che <em>l\u2019occasionale, <\/em>il transeunte, \u00e8 incarnato dal movimento neofascista, razzista, antieuropeo e sciovinista; il <em>permanente <\/em>\u00e8 quello incarnato dal movimento europeo e mondiale delle sardine. Oggi impugnare e innalzare la bandiera della Costituzione e dell\u2019antifascismo \u00e8 rivoluzionario, in quanto tale movimento opera una separazione netta e completa tra due campi: i sostenitori del nuovo mondo nato sulle ceneri del nazifascismo, e i sostenitori di un grumo retrivo di forze finanziarie che lottano per la distruzione della nostra Costituzione. Una teoria \u00e8 rivoluzionaria, aggiunge Gramsci, \u00abin quanto \u00e8 appunto elemento di separazione completa in due campi, in quanto \u00e8 vertice inaccessibile agli avversari\u00bb.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La grande manifestazione popolare di Roma, del 14 dicembre scorso, delle Sardine, l\u2019ultima dopo le altre innumerevoli manifestazioni che si<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1092,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-1091","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1091","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1091"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1091\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1095,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1091\/revisions\/1095"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1092"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1091"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1091"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1091"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}