{"id":1372,"date":"2020-11-08T11:13:18","date_gmt":"2020-11-08T10:13:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centrogramsci.it\/?p=1372"},"modified":"2020-11-08T12:01:16","modified_gmt":"2020-11-08T11:01:16","slug":"gli-stati-uniti-nella-bufera-della-lotta-di-classe-di-danilo-sarra-ed-erman-dovis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/?p=1372","title":{"rendered":"GLI STATI UNITI NELLA BUFERA DELLA LOTTA DI CLASSE di Danilo Sarra ed Erman Dovis"},"content":{"rendered":"\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Finalmente sono caduti tutti i veli che nascondevano la vera faccia della grande secolare decantata democrazia americana: una democrazia fondata sull\u2019affarismo, sull\u2019egoismo, sulla sopraffazione del pi\u00f9 debole, sull\u2019oppressione delle minoranze nazionali, sulla politica di dominio e sfruttamento delle nazioni pi\u00f9 deboli.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Da poche ore sappiamo che il despota monopolista bancarottiere evasore Trump \u00e8 stato ufficialmente sconfitto in queste importanti elezioni americane, nonostante le grandi manovre, aperte e nascoste, per alterare i risultati elettorali in favore dei repubblicani.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Quello che \u00e8 innegabile \u00e8 che il miliardario bancarottiere Trump ha ricevuto una sberla elettorale potente quanto uno tsunami: uno tsunami iniziato quattro anni fa in centinaia di localit\u00e0 e citt\u00e0, quando migliaia di operai e cittadini avanzati manifestarono contro la sua nomina. In questi anni di trumpismo feroce, l\u2019America ha visto nascere importanti movimenti di opposizione al bancarottiere miliardario ed a ci\u00f2 che egli rappresenta nella sua sostanza di classe. Pochi lo sanno, ma il movimento sindacale negli Stati Uniti ha ottenuto con le lotte massicci risultati come l\u2019ottenimento di un salario minimo per legge, e grazie al suo slancio sono nati movimenti di lotta contro il\u00a0 sotto-finanziamento cronico delle scuole, movimenti di lotta contro il cambiamento climatico, per il diritto all\u2019assistenza sanitaria, movimenti contro la brutale violenza della polizia. Un esempio in tal senso, che poco si conosce, \u00e8 l&#8217;occupazione popolare del quartiere di Capitol Hill a Seattle, anche con il beneplacito della sindaca democratica, per fornire assistenza sanitaria gratuita ai cittadini e distribuire cibo ai disoccupati. Dentro il Partito democratico si \u00e8 rafforzata la corrente socialista con nuovi e giovani militanti che non hanno paura di parlare di giustizia sociale ed uguaglianza. Ci sembra poco? No, affatto.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">E proprio la classe operaia, la Detroit operaia del Michigan, ha assestato la spallata decisiva a Trump, il quale non riconosce la lezione inflittagli e minaccia di tutto nel caso non prevalga la sua volont\u00e0: costui non solo si \u00e8 proclamato vincitore giorni fa, ma lo ha fatto a spoglio ancora in corso.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Mentre i giudici federali, come quello del Michigan, hanno cominciato a respingere i ricorsi di Trump, i suoi sostenitori girano armati organizzati in milizie squadriste. Questa immagine ci mostra la logica incantatrice della destra di oggi, che \u00e8 quella di sfasciare gli assetti democratici affermando per\u00f2 di difenderli. Cos\u00ec a Philadelphia, mentre vengono spogliate le ultime schede elettorali, la polizia sventa un probabile attacco terroristico ad opera di Qanon, un&#8217;organizzazione neonazista; e Trump, ancora Presidente ma perdente, invece di frenare seguita a berciare di un&#8217;inesistente complotto ai suoi danni, accrescendo cos\u00ec disordine, irrazionalit\u00e0 e violenza incontrollati. Come analizzato dal Centro Gramsci (<a href=\"https:\/\/www.centrogramsci.it\/?p=507\">https:\/\/www.centrogramsci.it\/?p=507<\/a>) con l\u2019elezione di Trump si \u00e8 aperta una nuova fase nella storia contemporanea nell\u2019epoca della crisi monopolistica; \u00e8 la fase in cui l\u2019estrema destra si organizza e si coordina a livello internazionale e nel suo epicentro politico economico un miliardario monopolista viene eletto direttamente alla guida del paese, senza mediazione alcuna e senza maschere. E\u2019 la fase che ci descriveva il compagno Ennio Antonini parlandoci di fase politica e culturale molto oscura, pericolosa, che viaggia forte verso un ritorno a scenari feudali, di assolutismo e violenza squadrista come fattori di stabilizzazione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Il monopolismo assolutizza il potere economico: l\u2019Etat c\u2019est moi; il resto tutti al soldo, disorganizzati, soli e chini.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Di fronte a questa offensiva di tipo nuovo, fondamentale \u00e8 difendere lo stato democratico liberale (parallelamente alla costruzione delle organizzazioni della classe operaia), anche se magari non \u00e8 quello che vogliamo noi ma \u00e8 comunque una tappa e una garanzia di agibilit\u00e0 per i lavoratori e le lavoratrici: a maggior ragione quando gli assalti provengono da spregiudicati milionari spalleggiati da organizzazioni neofasciste, mentre la maggioranza dei cittadini chiede semplicemente che ogni singolo voto venga contato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Certo, ci sarebbe piaciuto, nel mondo ideale,\u00a0 assistere ad una contesa elettorale tra Donald Trump e Bernie Sanders, con quest&#8217;ultimo al posto del &#8220;moderato&#8221; Joe Biden. Avremmo sentito parlare di &#8220;socialismo&#8221;, di &#8220;sanit\u00e0 pubblica&#8221;, di rifondazione dell&#8217;american dream nella direzione della solidariet\u00e0 e dell&#8217;uguaglianza.\u00a0 Ma cos\u00ec non \u00e8 stato. Ma basta questo per dire che\u00a0 l&#8217;elezione di Biden o di Trump sia la stessa cosa? No, evidentemente. Donald Trump non \u00e8 semplicemente un candidato repubblicano: \u00e8 il monopolista proprietario della Trump Organization, con la quale detiene quote azionarie in molte multinazionali e banche d&#8217;affari statunitensi, nonch\u00e9 investimenti in buoni del tesoro della Federal Reserve.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Trump non \u00e8 legato al mondo degli affari privati, ai Morgan e ai Rockefeller, come pu\u00f2 esserlo un interlocutore qualsiasi, ma ne \u00e8 parte integrante e componente attiva, diretta, cristallina. Incarnando quel mondo, egli dev&#8217;esserne certo uno strenuo difensore, se non il migliore dei difensori possibili. Quando allora discutiamo del suo programma politico, di ci\u00f2 che ha fatto e che non ha fatto, dobbiamo per forza considerare questo aspetto della sua posizione sociale se non vogliamo sfociare nel qualunquismo, perch\u00e9 quest&#8217;ultima \u00e8 necessariamente una premessa della sua funzione politica.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">A tal proposito ricordiamoci di cosa scrisse il compagno Fosco Dinucci su Nuova Unit\u00e0 del 19 settembre 1978: <strong><em>&#8221; Agnelli ha dichiarato che l&#8217;impegno politico degli uomini Fiat \u00e8 stato sempre vissuto con lo sguardo fisso alla Fiat, con l&#8217;intento di giovare all&#8217;azienda e al suo sviluppo. Del fatto che solo apparentemente il &#8220;cittadino&#8221; Agnelli dispone di un voto uguale all&#8217;operaio Fiat \u00e8 forse il caso di ricordarsene soprattutto quando si affrontano i nodi di politica economica.&#8221;<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Tuttavia, nonostante la quadriennale politica a favore dei ricchi, Trump ha ottenuto milioni di voti di consensi. Possiamo allora negare che questi consensi dipendono anche dall&#8217;adesione consapevole ed inconsapevole di svariati gruppi sociali, o di pezzi di essi, a quel mondo affaristico privato che Trump incarna, e che egli sia dunque visto come un argine al fiume del &#8220;socialismo&#8221;? Evidentemente, per molti negli Stati Uniti, il &#8220;socialismo&#8221;, poich\u00e9 tale viene opportunamente rappresentato, \u00e8 l&#8217;assoluto male da scongiurare, la presenza fantasmagorica incombente. La conferma ci arriva dalla recente storia nordamericana dal primo dopoguerra ad oggi, dove la lotta al comunismo \u00e8 stata condotta sia sul piano culturale che su quello politico effettivo, a livello nazionale ed internazionale. E come potrebbe essere diversamente se proprio gli Stati Uniti sono stati la madrepatria del fordismo e sono la attuale sede geografica della pi\u00f9 grande societ\u00e0 di investimento al mondo, la BlackRock? Il &#8220;culto della nazione&#8221; e la divisione \u201crazziale\u201d, tanto marcati negli Stati Uniti, assumono una connotazione chiara e distinta se compresi nel quadro della storia economica di un Paese, dove in seno all&#8217;intero processo si generano immani forze produttive, tuttora scarsamente sindacalizzate, legate all&#8217;iniziativa e all&#8217;interesse privati: un costante fluttuare tra piena occupazione e masse di disoccupati, spaventose ristrutturazioni industriali, crisi finanziarie, milioni di morti e di disperati sul campo.\u00a0 Non potendo pi\u00f9 cavar superprofitti dal dominio coloniale del secolo scorso e con l\u2019acuirsi di tutte le contraddizioni del sistema di produzione capitalistico,\u00a0 Trump ha riesumato la vecchia politica della guerra doganale e delle guerre commerciali, soprattutto nei confronti della Cina socialista.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Trump non solo non ha ritirato le truppe come declamato, anzi ha aumentato l\u2019invio di militari ed ha intensificato le operazioni militari in corso:\u00a0 accordi con l\u2019Iran stracciati, superbomba sganciata in Afghanistan poco dopo la sua elezione, assassinio del generale iraniano Solemaini e raid con l\u2019utilizzo dei droni, ritorno ad una politica aggressiva verso Cuba dopo la distensione voluta da Obama, \u00a0guerra di bassa intensit\u00e0 condotta nel resto dell\u2019America Latina; l\u2019uscita dall&#8217;accordo di Parigi sull&#8217;ambiente, il non riconoscimento del Trattato di non proliferazione nucleare, riconoscimento di Gerusalemme come capitale d&#8217;Israele; nell&#8217;ambito del coronavirus, attacchi frontali alla Cina e alle organizzazioni sovranazionali come l&#8217;Oms, sul fronte interno la scioccante politica anti-migratoria con crudeli separazioni familiari, il taglio ai sussidi sociali ed ai programmi di aiuto ai poveri, picconate ai movimenti organizzati dei lavoratori, razzismo, il perenne linguaggio da gangster e la repressione delle manifestazioni antirazziste e democratiche negli Stati Uniti. Altri quattro anni di Trump alla presidenza, dove ci porterebbero? La sua presidenza ha i tratti della preparazione di una guerra su pi\u00f9 vasta scala, ad un livello successivo. \u201cMake great America again\u201d ( fare di nuovo pi\u00f9 grande l\u2019America) s\u00ec, ma per chi? Per i magnati dell\u2019alta finanza e per il sistema guerrafondaio militare industriale? O per i lavoratori e per le lavoratrici? Per le vittime della ininterrotta crisi del monopolismo?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Siamo obbligati, in quanto gramsciani, a rifuggire gli astrattismi della volont\u00e0 dei superuomini . Ci\u00f2 che riteniamo giusto deve essere anche oggettivamente reale, inerente al processo storico in atto, stare con i piedi per terra, altrimenti \u00e8 pura fantasia . Chi non avrebbe allora voluto Sanders al posto di Biden? E come possiamo sostenere che Biden e Trump &#8220;siano la stessa cosa&#8221;? Il primo \u00e8 l\u2019espressione certo contraddittoria della parte pi\u00f9 viva e onesta della societ\u00e0 statunitense che lotta contro la corruzione, contro\u00a0 l\u2019oppressione del popolo afroamericano, per migliori condizioni di vita e di lavoro; il secondo \u00e8 l\u2019espressione della parte pi\u00f9 reazionaria e nazifascista della societ\u00e0 americana.\u00a0 A Detroit i lavoratori del sindacato dell&#8217;auto Uaw votano Partito Democratico, mentre i paramilitari di estrema destra degli Oath Keepers girano armati in nome di Trump, vero e proprio paladino della libera circolazione delle armi da fuoco; Il Partito Democratico rielegge alla camera la giovane socialista Alexandria Ocasio-Cortez, mentre\u00a0 Trump avalla le assurde posizioni complottiste dei neonazisti di Qanon, come la neoeletta Greene. Con le ultime elezioni, il fronte progressista registra un peso sempre pi\u00f9 fattivo in seno al Partito Democratico, avendo peraltro giocato un ruolo fondamentale nella stesura del \u201cPiano di Biden per potenziare la contrattazione collettiva, i sindacati e l&#8217;organizzazione dei lavoratori\u201d. Questo fattore, unito alla tantissime lotte sociali e civili di questi quattro anni, hanno determinato la vittoria di Biden: \u00e8\u00a0 una vittoria che va giudicata nel suo complesso appunto,\u00a0 andando oltre il personalismo formale\u00a0 che si ferma all\u2019immagine del candidato in s\u00e9. E\u2019 decisamente\u00a0 un passo in avanti per i lavoratori e per la popolazione in generale, rispetto alle politiche antisindacali e repressive di Trump, che intanto, disseminando false notizie come d&#8217;abitudine, si rifiuta di lasciare la presidenza. Se poi anche il governatore dell&#8217;Arizona, repubblicano, sconfessa le autoritarie pretese trumpiane di autoproclamarsi vincitore con lo spoglio ancora in corso, \u00e8 questo l&#8217;ennesimo segnale che Trump \u00e8 un intruso. Negli Stati Uniti, patria del movimento del \u201cWe are the 99 percent\u201d e di \u201cOccupy Wall Street\u201d, la crisi del sistema economico monopolista \u00e8 marcata pi\u00f9 che altrove: questo fattore va considerato, e Trump, un miliardario golpista alla Casa Bianca, ne \u00e8 il sintomo di un&#8217;ulteriore recrudescenza.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Cos\u00ec, abbandonando una certa retorica fuori dalla storia, senza valutazioni sommarie e frammentarie, guardando alla situazione americana capiremo quanto oggi sia complesso ma indispensabile un vasto e unitario movimento di classe e di massa, sindacati e partiti, per la pace, per il lavoro, per i diritti civili e sociali, per la democrazia, contro il fascismo dei miliardari sempre pi\u00f9 ricchi e spregiudicati come Trump.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Finalmente sono caduti tutti i veli che nascondevano la vera faccia della grande secolare decantata democrazia americana: una democrazia fondata<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1373,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-1372","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1372","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1372"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1372\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1376,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1372\/revisions\/1376"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1373"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1372"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1372"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1372"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}