{"id":1455,"date":"2021-01-06T12:45:35","date_gmt":"2021-01-06T11:45:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centrogramsci.it\/?p=1455"},"modified":"2021-01-06T12:47:48","modified_gmt":"2021-01-06T11:47:48","slug":"in-ricordo-di-antonio-frattasi-di-luigi-marino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/?p=1455","title":{"rendered":"IN RICORDO DI ANTONIO FRATTASI di Luigi Marino*"},"content":{"rendered":"\n<pre style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Dopo aver combattuto con grande stoicismo e coraggio il male che lo aveva aggredito improvvisamente, Antonio Frattasi compagno gentiluomo, di assoluta fermezza e coerenza politica e nobilt\u00e0 d\u2019animo, ha lasciato con la sua scomparsa un doloroso vuoto ed un pianto sincero in tutti quelli che lo hanno sempre stimato ed amato per le sue doti intellettuali e morali, per la grande modestia, per il calore umano e per la dedizione agli ideali che lo hanno visto sin dalla adolescenza e per tutto il suo percorso di vita impegnato a difesa degli sfruttati e degli oppressi.<\/span><br \/><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Antonio condivise quella che il compagno Armando Cossutta giustamente defin\u00ec la \u201cmutazione genetica\u201d di un partito, che nato sull\u2019onda delle Rivoluzione d\u2019Ottobre finiva di fatto per rinnegarla.<\/span><br \/><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Era un guardare all\u2019indietro, ai principi di uno stato borghese che doveva dare essenzialmente solo regole al mercato, senza un diretto intervento nell\u2019economia a difesa delle classi lavoratrici oppresse.<\/span><br \/><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Questa mutazione del partito, che Antonio avvert\u00ec come sciagurata ed esiziale, contraddiceva tutta una lunga storia del PCI, di immensi sacrifici, di lotte infinite\u00a0 e di strenua difesa della Costituzione Repubblicana, che prefigura nella sua piena attuazione un diverso assetto giuridico-proprietario della societ\u00e0 e l\u2019introduzione, sia pur graduale, di elementi di socialismo.<\/span><br \/><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Questa \u201csvolta\u201d - di seguito alla caduta dell\u2019URSS - comport\u00f2, diceva il compagno Frattasi, una vera e propria trasformazione antropologica all\u2019interno dello stesso partito con il conseguente cambiamento del nome.<\/span><br \/><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Pi\u00f9 che la base, fu il corpo dirigente del partito a non essere pi\u00f9 lo stesso di prima con il dichiarare da parte di alcuni di non essere mai stati comunisti. Altri invece, pur avendovi concorso personalmente, finirono per evidenziare a distanza di decenni tutta una serie di errori commessi dal PCI.<\/span><br \/><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Di qui l\u2019adesione di Antonio sin dall\u2019inizio al Movimento per la Rifondazione Comunista e poi al PRC, diventandone ben presto uno dei suoi dirigenti pi\u00f9 stimati ed amati per il suo costante impegno politico unito ad un assoluto disinteresse personale, per la generosit\u00e0\u00a0 e fraternit\u00e0 nei rapporti con tutti i compagni.<\/span><br \/><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Malgrado i suoi gravosi impegni di lavoro, che svolgeva con grande professionalit\u00e0 da meritare la incondizionata stima di tutti, Antonio dedic\u00f2 ogni suo momento libero alla costituzione del partito insieme al primo nucleo dei compagni napoletani, spendendo ogni energia intellettuale e fisica, non disgiunta dalla grande generosit\u00e0 in termini anche di apporto materiale, stanti le enormi difficolt\u00e0 finanziarie in cui si dibatteva \u00a0questo primo embrione di partito, ed anche successivamente a fronte delle varie situazioni di emergenza.<\/span><br \/><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Antonio non condivise la scelta di far cadere il governo Prodi. Di qui la sua decisione di aderire con grande determinazione al Partito dei Comunisti Italiani, del quale condivise la linea, ma sempre apportandovi il suo personale contributo di cultura, anche economica, per l\u2019attivit\u00e0 professionale esercitata, ma soprattutto di idee nell\u2019agire politico, sia in relazione ai mutati scenari internazionali, sia a quelli interni con l\u2019imperversare di una politica di privatizzazioni ad oltranza.<\/span><br \/><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Fortemente convinto della necessit\u00e0 di approfondire sempre il bagaglio culturale del Partito, ne \u00e8 testimonianza il suo profondo amore per i libri, per una rigorosa battaglia delle idee, ed ancor pi\u00f9 convinto della esigenza dell\u2019unit\u00e0 dei comunisti (ahim\u00e8 ancora non realizzata), Antonio ha operato fino alla fine nel perseguimento di questo obiettivo con tenacia e dedizione instancabili.<\/span><br \/><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Non riusciremo mai a dimenticare la sua grande persona, la sua purezza d\u2019animo e la sua lezione di vita.<br \/><br \/><span style=\"font-size: 12px;\"><em>* Presidente del Centro Gramsci di Educazione<\/em><\/span><\/span><\/pre>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo aver combattuto con grande stoicismo e coraggio il male che lo aveva aggredito improvvisamente, Antonio Frattasi compagno gentiluomo, di<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1458,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-1455","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1455","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1455"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1455\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1459,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1455\/revisions\/1459"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1458"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1455"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1455"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1455"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}