{"id":1632,"date":"2021-06-21T10:26:29","date_gmt":"2021-06-21T08:26:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centrogramsci.it\/?p=1632"},"modified":"2021-06-21T10:26:30","modified_gmt":"2021-06-21T08:26:30","slug":"g7-nato-di-luigi-marino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/?p=1632","title":{"rendered":"G7 \u2013 NATO di Luigi Marino"},"content":{"rendered":"\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Le linee di politica estera dell\u2019attuale Governo sono caratterizzate dalla \u201ctradizionale fedelt\u00e0 all\u2019Unione Europea ed alla NATO\u201d, si sottolinea da parte di politologi e notisti di varie tendenze. E la scelta \u201ceuropeista ed atlantista\u201d \u00e8 stata ribadita dal Presidente Draghi nelle recenti riunioni del G7 e della NATO. Ma deve essere ancora una volta un acuto osservatore di cultura liberale \u2013 l\u2019ex ambasciatore Sergio Romano \u2013 a sottolineare l\u2019evidente discrasia tra la fedelt\u00e0 alla U.E. e alla NATO? Se si \u00e8 fedeli alla U.E., se si \u00e8 convinti della necessit\u00e0 di un suo ruolo indipendente in un mondo multipolare, questo non \u00e8 compatibile con l\u2019appartenenza ad una alleanza militare sostanzialmente eterodiretta dagli Stati Uniti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Alle continue richieste da parte americana ai governi dei paesi aderenti di aumentare il contributo finanziario per le spese dell\u2019Alleanza, l\u2019Unione Europea potrebbe ben dare risposta di carattere alternativo con la costituzione di un apparato comune di difesa anche per affrontare i problemi attuali del clima, della biodiversit\u00e0, delle pandemie inevitabili anche nel futuro. In sostanza non \u00e8 fattibile un \u201critorno al multilateralismo\u201d, come viene sostenuto, senza porsi il problema del superamento della NATO a cui aderisce la maggior parte dei membri della U.E.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">La NATO resta quindi la questione delle questioni. Contro chi \u00e8 diretta oggi, nel mutato contesto? Contro la Cina? Ancora contro la Russia? Contro il mondo arabo?, si chiedeva il Presidente Andreotti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">In questo suo primo viaggio internazionale da Presidente, Biden ha gi\u00e0 ridisegnato il ruolo\u2013guida degli USA ed i nuovi obiettivi dell\u2019Alleanza atlantica, tra cui quello di estendere l\u2019articolo 5 del patto &#8211; che impegna ad una difesa comune &#8211; anche in caso di cyber-attacchi, ovviamente da parte russa e cinese, per cui un attacco ad un membro del patto sar\u00e0 considerato un attacco diretto contro tutti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Com\u2019\u00e8 noto l\u2019articolo 5 prevede anche l\u2019impiego della forza armata, ma per \u201cstabilire e garantire la sicurezza nella zona dell\u2019Atlantico del Nord\u201d!<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Ci sono gi\u00e0 stati invece casi di intervento della NATO \u201cfuori area\u201d (Jugoslavia, Afghanistan, Libia, etc.), ma stavolta l\u2019obiettivo USA \u00e8 quello di allargare ulteriormente l\u2019attivit\u00e0 della NATO sempre pi\u00f9 ad Est sino al Pacifico!<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Per gli USA costituiscono problemi legati alla sicurezza anche le tecnologie cinesi, Huawei, 5 G e la Belt\u00a0 on the Road \u2013 la Nuova Via della Seta -, considerati veri e propri cavalli di Troia della Cina per penetrare in Occidente e creare fratture all\u2019interno dell\u2019Alleanza.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Non \u00e8 stata mai nascosta anche la contrariet\u00e0 americana alla costruzione del Nord-stream 2, frutto degli accordi conclusi tra la Russia e la Germania. In sostanza da parte di Biden viene ribadito un orientamento volto a \u201ccontrastare le minacce\u201d e la politica portata avanti da Cina e Russia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Ma \u00e8 possibile accettare che l\u2019insieme di \u201cquesto pacchetto\u201d sia stato discusso e addirittura accolto senza che i parlamenti nazionali abbiano avuto\u00a0 voce in capitolo per la ratifica, come purtroppo gi\u00e0 avvenuto in precedenza con il Nuovo Concetto Strategico?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Ma l\u2019atlantismo del nostro paese pu\u00f2 essere spinto fino alla condivisione di un ruolo NATO al di fuori dell\u2019area euro-atlantica, sino a provocare inevitabili reazioni da parte della Cina, della Federazione russa e di altri? Questa Nuova NATO non \u00e8 in profondo contrasto con i nostri interessi nazionali e con quelli strategici europei, se solo si consideri l\u2019enorme mercato di sbocco, costituito da quei due paesi, essenziale per la stessa ripresa economica dell\u2019Europa occidentale? Esiste una complementariet\u00e0 fra le economie russa e cinese e quella dei paesi dell\u2019Unione Europea.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">La NATO non pu\u00f2 continuare quindi ad essere il \u201cbraccio armato\u201d degli USA nel mondo, spesso usurpando poteri dell\u2019ONU e del Consiglio di Sicurezza. N\u00e9 pu\u00f2 continuare a costituire un \u201cpericoloso fattore di instabilit\u00e0 per gli equilibri del Continente\u201d, come ha scritto ancora recentemente il prof. Sergio Romano.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Ma una discrasia tuttavia si \u00e8 evidenziata anche tra la vaghezza di risposte alle richieste di Biden in sede di G7 e l\u2019atteggiamento invece di piena adesione degli altri paesi NATO alla politica da seguire nei confronti della Russia, \u201cle cui azioni aggressive costituiscono una minaccia alla sicurezza euro-atlantica\u201d, e nei confronti della Cina, \u201cle cui politiche internazionali possono rappresentare sfide che vanno affrontate insieme come Alleanza\u201d, come recitano i comunicati finali.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Se non si vuole lo scontro, questa linea apre in ogni caso una fase di maggiore conflittualit\u00e0 come il mostrare una compattezza di tutta l\u2019Alleanza nell\u2019affrontare i problemi con la Russia di Putin \u2013 definito da Biden un \u201ckiller\u201d \u2013 e con la Cina di Xi Jinping, per contrastarne la \u201ccrescente influenza \u00a0in varie aree del mondo\u201d con la Nuova Via della Seta e con la presenza attraverso le grandi infrastrutture nel continente africano.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">A fronte di questo scenario la memoria del passato pu\u00f2 fornire utili indicazioni.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">In una diversa fase storica, contrassegnata dalla contrapposizione dei due blocchi, quindi precedente alla scomparsa dell\u2019URSS, si possono distinguere diversi approcci ed atteggiamenti da parte delle forze di sinistra pi\u00f9 ostili alla firma del Patto Atlantico. Quando Pietro Nenni, ricevuto da Stalin, ebbe a dirgli : \u201cIo mi batto contro il patto per un\u2019Italia neutrale\u201d, Stalin rispose: \u201cL\u2019italia per la sua storia e per la sua collocazione geografica non pu\u00f2 essere neutrale: l\u2019essenziale \u00e8 non essere oltranzisti nelle alleanze\u201d!<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Questo orientamento fu in sostanza fatto proprio dal PCI, che in un Comitato Centrale del marzo 1956 affront\u00f2 il tema del patto atlantico. Pur ribadendo il giudizio negativo sul Patto, sul quale tutti i parlamentari non solo comunisti si erano fortemente impegnati in una storica discussione, il Comitato Centrale concluse cos\u00ec i lavori: \u201cNon poniamo il problema del Patto Atlantico. Sar\u00e0 lo sviluppo delle cose a minare alle radici il sistema dei blocchi e dei patti militari contrapposti\u201d<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">A distanza di venti anni dall\u2019assunzione di questa posizione, nel 1976 il PCI con la \u201cnon sfiducia\u201d verso il Governo fin\u00ec per votare \u201cun documento che riconosceva come comunit\u00e0 europea e Patto Atlantico siano punti fondamentali della politica estera italiana\u201d. E nel giugno di quello stesso anno in una intervista concessa a Gianmpaolo Pansa, che suscit\u00f2 reazioni a dir poco vivaci, sconcerto ed incredulit\u00e0 alla base del PCI, tant\u2019\u00e8 che l\u2019 Unit\u00e0 omise nel riportare l\u2019intervista le frasi del Segretario, Enrico Berlinguer sostenne che una via italiana al socialismo sarebbe stata \u00a0perseguibile restando nella NATO, perch\u00e9 uscire dalla NATO avrebbe sconvolto l\u2019equilibrio internazionale stanti i blocchi contrapposti di allora.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Insomma la NATO come ombrello protettivo \u201cper non subire alcun condizionamento\u201d!<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Non \u00e8 andata cos\u00ec: di blocchi ne \u00e8 restato solo uno! E sono restate segrete le clausole riguardanti anche le basi NATO ed USA in Italia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Oggi come allora si impone realismo politico e realisticamente resta in tutta la sua interezza il problema di non essere oltranzisti nelle alleanze. Non pu\u00f2 non essere ricordato che con la caduta del \u201cmuro di Berlino\u201d, la fine dell\u2019URSS e conseguentemente del Patto di Varsavia si era di fatto esaurita la funzione dell\u2019alleanza militare NATO. Malgrado la scomparsa del \u201cnemico\u201d da cui difendersi o da \u201ccontenere\u201d, la NATO non solo non si \u00e8 dissolta ma si \u00e8 invece ulteriormente rafforzata associando progressivamente tutti i paesi gi\u00e0 membri del patto di Varsavia, nonch\u00e9 Croazia, Slovenia, Albania ed altri \u201ccontro i legittimi interessi della Russia\u201d. Nella sessione del Consiglio Atlantico del novembre 1991 e successivamente nell\u2019aprile 1999 furono stabiliti con il Nuovo Concetto Strategico nuovi ruoli e compiti della NATO, che di fatto travalicano gli scopi strettamente difensivi dell\u2019alleanza (interventi nelle crisi regionali e locali, \u201cingerenze umanitarie\u201d, minacce derivanti da terrorismo, spostamenti di popolazioni, ecc.), sostituendosi cos\u00ec a funzioni e compiti precipui dell\u2019ONU, come \u00e8 stabilito dalla Carta delle Nazioni Unite. Malgrado le modifiche sostanziali al Trattato del 1949 richiedessero per diventare esecutive le ratifiche dei Parlamenti di diversi paesi membri, come anche l\u2019ex Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Giulio Andreotti sosteneva, il N.C.S. fu approvato soltanto dai Capi di Stato e di Governo. Nel 2002 a Pratica di Mare furono assunte decisioni volte ad avviare un discorso di sicurezza collettiva coinvolgendo anche la Russia. Cominci\u00f2 a funzionare il Consiglio NATO-Russia e la Russia partecip\u00f2 ai lavori dell\u2019Assemblea Parlamentare NATO. Ma questa fase positiva si \u00e8 esaurita da tempo ed il discorso di Pratica di Mare \u00e8 finito in non cale. La NATO non solo si \u00e8 allargata molto oltre i confini della vecchia URSS, ma si \u00e8 estesa sino a quelli della stessa Federazione Russa e si prefigge di completare l\u2019accerchiamento militare di tutti i confini occidentali dell\u2019ex alleato nella seconda guerra mondiale. La Nuova NATO ha finito per essere una sorta di \u201cSanta Alleanza\u201d del secolo XXI volta ad imporre un \u201cmodello di civilt\u00e0\u201d fuori dell\u2019area geografica euro-atlantica stabilita dall\u2019originario Trattato, il che non pu\u00f2 non essere interpretato inevitabilmente da Mosca come una forma di prosecuzione della guerra fredda. Ad avviso degli occidentali questa in atto sarebbe invece addebitabile alle scelte di politica estera compiute dalla stessa Russia, che minaccerebbe i vicini. Ha prevalso la russofobia e la incomprensione delle altrui ragioni.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Occorre che gli USA, anche con Biden, prendano coscienza che il mondo \u00e8 cambiato, non \u00e8 pi\u00f9 quello del 1945, n\u00e9 quello del 1989, che attribu\u00ec agli USA un dominio mondiale. Occorre maggiore realismo politico. \u201cI tempi in cui un piccolo gruppo di stati prendeva decisioni per il mondo intero sono finiti\u201d, ha ammonito Xj Jinping. Non \u00e8 pi\u00f9 tempo di subire il \u201csuprematismo morale\u201d statunitense, quel ritenersi moralmente superiori per intervenire militarmente ove lo si ritenga opportuno negli interessi dell\u2019Occidente e soprattutto degli USA.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Resistenze e cautele comunque sembrano emergere non solo nel G7, ma ancorch\u00e9 timidamente anche nella NATO rispetto all\u2019unilateralismo delle scelte di politica estera degli USA ribadite nella linea tracciata da Biden.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">A fronte del tripudio di propagandisti osannanti la nuova NATO colpisce invece il silenzio della intellighenzia europeista, democratica e progressista, ma soprattutto dei costituzionalisti e docenti di diritto internazionale, che \u2013 a quanto pare \u2013 non intendono ancora pronunciarsi sulla natura giuridica e sui contenuti dei nuovi obiettivi della Nuova NATO, sulla estensione sempre pi\u00f9 ad Est e sino al Pacifico dell\u2019area di intervento, il che comporta conseguenti inevitabili tensioni ed ulteriori inasprimenti dei rapporti militari, ma anche economici, commerciali e culturali.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">16 giugno 2021<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le linee di politica estera dell\u2019attuale Governo sono caratterizzate dalla \u201ctradizionale fedelt\u00e0 all\u2019Unione Europea ed alla NATO\u201d, si sottolinea da<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1633,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-1632","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1632","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1632"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1632\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1634,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1632\/revisions\/1634"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1633"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1632"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1632"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1632"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}