{"id":1762,"date":"2021-11-05T08:37:24","date_gmt":"2021-11-05T07:37:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centrogramsci.it\/?p=1762"},"modified":"2021-11-05T08:37:25","modified_gmt":"2021-11-05T07:37:25","slug":"per-non-dimenticare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/?p=1762","title":{"rendered":"PER NON DIMENTICARE"},"content":{"rendered":"\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\"><em>La decisione, da parte del governo francese, apparsa sui quotidiani di oggi, di vietare l\u2019ingresso in Francia ai tifosi laziali perch\u00e9 violenti, filo-nazisti e razzisti e, nella speranza che essa possa essere imitata dalle altre nazioni europee che hanno subito l\u2019ignominia e l\u2019oppressione nazi-fascista, ci ha richiamato alla mente la bellissima lettera aperta, che qui riportiamo, dello scrittore e letterato Antonio Tabucchi, inviata al Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi, in occasione della ricorrenza del 25 aprile 2001.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\"><strong>La Redazione del Centro Gramsci di Educazione<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\"><strong>Teramo 02-11-2021<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">24 aprile 2001<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Illustrissimo Signor Presidente,<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Domani \u00e8 il 25 aprile, giorno della Liberazione dal fascismo, della vittoria degli alleati sui nazifascisti e dei partigiani sui repubblichini, diventato proprio per questi motivi, la festa nazionale, cio\u00e8 di tutti gli italiani. Perch\u00e9 sull\u2019antifascismo \u00e8 fondata la nostra Repubblica e in esso si riconosce la nostra Patria.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Circa tre anni fa mi \u00e8 capitato di assistere alla cerimonia dell\u2019ingresso delle spoglie mortali dello scrittore Andr\u00e9 Malraux nel Panth\u00e9on di Francia. La cerimonia era presieduta da Jacques Chirac, presidente della Repubblica, che rappresentava la destra francese, politicamente seguace del partito di quel generale de Gaulle, di cui Malraux era stato ministro, che assieme alle sue truppe, con i partigiani francesi, aveva liberato la Francia dagli invasori nazisti. Ma Chirac non introduceva nel Panth\u00e9on un ex ministro di de Gaulle (altrimenti a tutti gli ex ministri spetterebbe un onore simile), bens\u00ec un eroe nazionale: il Malraux che da antifascista aveva combattuto nella guerra civile spagnola contro il franchismo e da partigiano nelle formazioni dell\u2019Alsazia contro i nazifascisti. In quella cerimonia l\u2019orchestra, al momento dell\u2019ingresso del feretro nel Panth\u00e9on, esegu\u00ec l\u2019inno partigiano e la <em>Marsigliese.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">L\u2019antifascismo, in Francia come in Italia, non \u00e8 infatti un \u00aboptional\u00bb: \u00e8 un tratto comune delle democrazie europee del dopoguerra. In Francia, non accettare il principio dell\u2019antifascismo significa essere esclusi dalla vita politica, secondo una rigidissima \u00abconvention ad excludendum\u00bb (modellata nel Front\u00a0 R\u00e9publicain) voluta proprio dalla destra gollista (destra niente affatto morbida); e Jacques Chirac ha preferito perdere le elezioni pur di tener fermo che non si chiedono i voti del partito di Le Pen. E che si possano fare accordi con Le Pen, seppure \u00abtecnici\u00bb o sottobanco, \u00e8 ipotesi che non viene discussa in Francia neppure come tema accademico. De Gaulle ha imposto l\u2019antifascismo come orizzonte comune invalicabile non solo dell\u2019essere democratici ma addirittura dell\u2019essere francesi: chi flirta con ogni formula di revisionismo fascistizzante o fascistoide, chi giustifica in qualche modo le ragioni di Vichy \u00e8 considerato un traditore della Patria.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Anche in Germania l\u2019antifascismo \u00e8 in Costituzione, \u00e8 reato penale negare o ridimensionare lo sterminio del popolo ebreo (cos\u00ec come degli zingari, degli omosessuali, degli handicappati, degli oppositori politici a Hitler). In Spagna, anche quei rappresentanti della destra o esponenti che appartennero all\u2019ala morbida del franchismo mai oserebbero oggi rivendicare tale regime. In Portogallo la festa nazionale (25 aprile anche l\u00ec) \u00e8 la festa della Rivoluzione dei Garofani, cio\u00e8 della liberazione dal salazarismo, e l\u2019attuale destra portoghese mai si sognerebbe di rifarsi ai principi di quel regime\u00a0 fascistoide. Sarebbe superfluo nominare il Belgio, l\u2019Olanda e la Danimarca, le cui democrazie escludono fermamente ogni rigurgito dei fascismi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">L\u2019antifascismo, dunque non \u00e8 un \u00aboptional\u00bb per nessuno, bens\u00ec l\u2019irrinunciabile orizzonte comune dell\u2019attuale cittadinanza democratica europea. Ora succede che nel nostro Paese, la cui Costituzione nasce dalla Resistenza e si fonda sull\u2019antifascismo, la destra italiana guardi al nazifascismo con rinnovato affetto, tanto da consentire che i seguaci di quella ideologia che ha portato nella nostra Europa stermini e sciagure vengano legittimati, vezzeggiati, coltivati, permettendo loro una sfacciataggine e un\u2019arroganza che lede la nostra Costituzione. Anche il partito dell\u2019on. Berlusconi, come hanno denunciato con allarme Alessandro Galante Garrone e Paolo Sylos Labini, ha compiuto il passo decisivo di un abbraccio funesto che lo qualifica apertamente come destra antidemocratica e parafascista, e proprio per questo si autoesclude dai valori dell\u2019Europa: l\u2019alleanza elettorale con il movimento del nazifascista Pino Rauti, soggetto peraltro ancora indagato per strage dalla magistratura della Repubblica.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">L\u2019anno scorso, Signor Presidente, Lei \u00e8 andato \u2013 come avevano fatto i suoi predecessori Sandro Pertini e Oscar Luigi Scalfaro \u2013 a rendere omaggio a nome dell\u2019intera Nazione alle 560 vittime trucidate dai nazisti a Sant\u2019Anna di Stazzema, in provincia di Lucca, Comune medaglia d\u2019oro al valor militare. Lei conosce la storia di quell\u2019eccidio, ma mi permetta di ricordarlo ai lettori che ne fossero eventualmente ignari. I nazisti, in assetto di guerra e muniti di lanciafiamme, mossero da tre parti. Una formazione part\u00ec da Valdicastello, una seconda da Pietrasanta e una terza, dopo aver assassinato il parroco del paese, mosse da Mulina di Stazzema.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Ecco quello che accadde nelle parole dello scrittore viareggino Manlio Cancogni, quando i nazisti arrivarono in paese: \u00abGli abitanti erano spinti negli anditi, nelle stanze a pianterreno e ivi mitragliati e, prima che tutti fossero spirati, era dato fuoco alla casa; e le mura, i mobili, i cadaveri, i corpi vivi, le bestie nelle stalle, bruciavano in un\u2019unica fiamma. Poi c\u2019erano quelli che cercavano di fuggire correndo tra i campi, e quelli colpivano a volo con le raffiche di mitragliatrici, abbattendoli quando con un grido d\u2019angoscia e di speranza erano gi\u00e0 sul limitare del bosco che li avrebbe salvati. Poi c\u2019erano i bambini, i teneri corpi dei bimbi ad eccitare quella libidine pazza di distruzione. Fracassavano loro il capo con il calcio della <em>pistol-machine,<\/em> e infilato loro nel ventre un bastone, li appiccicavano ai muri delle case. Sette ne presero e li misero nel forno preparato quella mattina per il pane e ivi li lasciarono cuocere a fuoco lento. E non avevano ancora finito. Scesero perci\u00f2 il sentiero della valle ancora smaniosi di colpire, di distruggere, compiendo nuovi delitti fino a sera\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Leggo sui giornali l\u2019annuncio inaudito di un fatto, che promette di realizzarsi senza che le nostre Istituzioni facciano qualcosa per impedirlo: il 25 aprile a Lucca, a pochi chilometri dal luogo di quell\u2019eccidio, i neofascisti di Forza Nuova, con la complicit\u00e0 del sindaco di Forza Italia (Alleanza di Forze, a quanto pare), signor Pietro Fazzi, celebreranno il gerarca fascista Pavolini in una palazzina comunale. Analogamente la stessa forza neofascista, sempre il 25 aprile, intende omaggiare Mussolini a Piazzale Loreto. Si tratta di manifestazioni di spregio alla Costituzione e alle leggi della Repubblica da parte di un neofascismo che nel nostro Paese ormai avanza a volto scoperto usufruendo di un\u2019incolumit\u00e0 sorprendente. E\u2019 un momento molto grave, e i cittadini non possono essere indifferenti alla scelta tra fascismo e antifascismo, n\u00e9 tantomeno equidistanti o neutrali. La nostra democrazia \u00e8 giovane e fragile, \u00e8 necessario dedicarle la massima vigilanza.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Illustrissimo Signor Presidente, una dei motivi della fiducia che ho in Lei e nella sua imparzialit\u00e0, e che mi spingono perci\u00f2 a scriverLe, \u00e8 proprio il suo passato antifascista. Lei, che ha contribuito a portare economicamente l\u2019Italia nell\u2019Europa, sa anche\u00a0 che tale Europa \u00e8 una realt\u00e0 politica concreta e operante. L\u2019Europa non accetter\u00e0 che vengano irrise le conquiste della democrazia in un Paese come l\u2019Italia, cos\u00ec come non lo vogliono tutti i cittadini che sono fedeli alla Costituzione della Repubblica.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Con rispetto<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\"><strong>Antonio Tabucchi<\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La decisione, da parte del governo francese, apparsa sui quotidiani di oggi, di vietare l\u2019ingresso in Francia ai tifosi laziali<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1763,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-1762","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1762","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1762"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1762\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1764,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1762\/revisions\/1764"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1763"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1762"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1762"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1762"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}