{"id":2138,"date":"2022-08-23T09:44:23","date_gmt":"2022-08-23T07:44:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centrogramsci.it\/?p=2138"},"modified":"2022-08-23T09:44:56","modified_gmt":"2022-08-23T07:44:56","slug":"la-guerra-degli-stati-uniti-contro-la-russia-e-il-ruolo-italiano-europeo-di-danilo-sarra-ed-erman-dovis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/?p=2138","title":{"rendered":"LA GUERRA DEGLI STATI UNITI CONTRO LA RUSSIA E IL RUOLO ITALIANO-EUROPEO di Danilo Sarra ed Erman Dovis"},"content":{"rendered":"\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\"><strong><em>&#8220;Il nostro paese e gli altri paesi hanno bisogno della pace, e cos\u00ec gli altri popoli del mondo intero. Soltanto certi gruppi monopolistici di qualche paese capitalista imperialista, i quali cercano di arricchire per mezzo dell&#8217;aggressione, aspirano alla guerra e non vogliono la pace.&#8221;<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\"><strong>Mao Zedong ,\u00a0 15 Settembre 1956<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\"><strong><em>&#8220;Tensioni in Europa orientale e nel Mar Cinese meridionale&#8230;mi aspetto benefici.&#8221; <\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\"><strong>Greg Hayes, amministratore delegato di Raytheon, multinazionale statunitense del missile.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Il tempo \u00e8 galantuomo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">A distanza di molti mesi dall\u2019inizio del drammatico conflitto Stati Uniti- Russia, lo sviluppo del quadro internazionale ha chiarito definitivamente aspetti che neppure la propaganda occidentale riesce pi\u00f9 a nascondere. Le recentissime provocazioni americane verso la Cina popolare attraverso Taiwan, i disordini orchestrati ancora una volta in Kosovo con le successive dichiarazioni bellicose di Stoltenberg, gettano una luce sulla politica guerrafondaia e aggressiva americana.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">La verit\u00e0 \u00e8 che la responsabilit\u00e0 principale di quanto avviene, da febbraio scorso ad oggi, risiede, innanzi tutto nel tentativo della Nato (che \u00e8 controllata dagli Usa per l\u201980%) di estendersi fino alle porte di Mosca,\u00a0 e nella politica estera degli Stati Uniti d\u2019America di perseguire i suoi interessi economici, costi quel che costi, anche a scapito dei suoi pi\u00f9 stretti alleati.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Del resto la Nato tenta, dal 1992, di estendere la sua alleanza militare verso est nonostante le promesse di Washington di fermarsi in Germania e nonostante gli atteggiamenti supplichevolmente amichevoli dell\u2019allora Russia di Eltsin.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">A ben guardare, in quegli anni e fino agli inizi del 2000, la Russia aveva un atteggiamento di reale fiducia negli accordi verbali con gli Usa; Washington rimarcava, tuttavia, in ogni incontro ufficiale, che tali accordi, appunto, erano solo verbali.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Se le risate tra Clinton e Eltsin sembravano inaugurare un\u2019epoca senza contrapposizioni, gli Usa, nel frattempo, approfondivano i loro interessi strategici nello spazio post-sovietico e facevano parlare gli alleati della necessit\u00e0 di <em>\u201cdiversificazione di approvvigionamenti per la fornitura di idrocarburi da Mosca\u201d<\/em>. Erano, questi, gli anni in cui la Romania, l\u2019Ungheria, la Polonia, ecc., entravano nella Nato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">I vari governi americani, fedeli interpreti degli insegnamenti del pi\u00f9 grande colonialista della Gran Bretagna che la storia ricordi, Lord Palmerston, secondo cui gli amici di oggi possono essere i nemici di domani, poich\u00e9 solo gli interessi restano nel tempo a determinare il corso della storia,\u00a0 hanno circondato la Russia di basi militari Nato.\u00a0 Nell\u2019agosto 2008 gli Stati Uniti, dopo vistosi finanziamenti alla Georgia al fine di inglobarla nella Nato, forzarono\u00a0 la mano e attraverso il governo georgiano mossero guerra cercando di impossessarsi di Abcasia ed Ossezia meridionale ma la reazione russa fu immediata e vittoriosa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">\u00a0Se oggi, Trump, Biden e Boris Johnson, si ergono a paladini della democrazia, dimenticano che solo ieri, la loro ricchezza e il loro sviluppo si fond\u00f2 sulla pirateria sistematica, oggi considerata il pi\u00f9 odioso dei crimini , e si pu\u00f2 a buon diritto affermare, che fu la fonte di tutti gli investimenti stranieri britannici. Cos\u00ec come la tratta dei neri africani, schiavizzati nelle immense piantagioni di cotone, fu il petrolio della rivoluzione industriale americana.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Tuttavia costoro non si rendono ancora conto che il mondo \u00e8 cambiato: il ritorno della Russia sullo scacchiere internazionale e l\u2019affermarsi della Cina popolare come grande potenza mondiale, hanno distrutto l\u2019egemonia statunitense. I due paesi hanno stabilito alleanze economiche allargandole ad altre nazioni emergenti (citiamo solo i Brics ad esempio), hanno stabilito rapporti di collaborazione in Africa ed in Oriente con tanti popoli, sulla base del reciproco interesse. Questa nuova fase ha certamente scalfito il potere degli Usa e notevolmente ridotto il suo giro d\u2019affari ed i suoi commerci, ed \u00e8 un fatto incontrovertibile, verificabile anche in studi recenti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Questo \u00e8 anche uno dei motivi per i quali le sanzioni che Usa ed Europa (che le ha pi\u00f9 sub\u00ecte che imposte) hanno fatto contro la Russia non sembrano funzionare. Esse sono state pensate con la presunzione di immaginare un mondo unipolare di trent\u2019anni fa che oggi non c\u2019\u00e8 pi\u00f9. Torniamo ad esempio al 1995 e confrontiamo i governi dell\u2019America Latina con quelli di oggi: all\u2019epoca c\u2019era solo Cuba mentre oggi l\u2019intero continente \u00e8 pressoch\u00e9 indirizzato sulla strada del socialismo e dell\u2019interesse generale del popolo e collabora fattivamente con Russia e Cina. Dunque che effetto possono avere sanzioni in un\u2019epoca di fatto multipolare che non risponde pi\u00f9 come un tempo ai richiami di Washington?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Non si pu\u00f2 tornare indietro, il processo multipolare \u00e8 irreversibile, ma anche foriero di pericoli estremi da parte di chi non accetta di vivere e prosperare secondo il rispetto reciproco.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Il ruolo dell\u2019Ucraina?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Essa si presenta al mondo per quello che purtroppo \u00e8: uno dei paesi pi\u00f9 poveri d\u2019Europa ma soprattutto un avamposto, un esperimento messo su da Usa e Nato per una guerra per interposta persona. Una pedina in un gioco pi\u00f9 grande di lei, un territorio senza regole dove impiantare basi militari e biolaboratori, dove Chevron ed Exxon Mobil dal 2014 gestiscono buona parte dell\u2019economia, con Monsanto e Cargill che stanno mettendo le mani su quello che una volta era chiamato il granaio dell\u2019Urss. Dal 2014 in Ucraina c\u2019\u00e8 una ostilit\u00e0 crescente ed un atteggiamento aggressivo verso la Russia, unita ad una offensiva culturale politica e militare di estrema destra, che vede la messa al bando e la chiusura dei partiti di sinistra, comunisti e socialisti e, recentemente,\u00a0 anche i raggruppamenti democratici di opposizione. C\u2019\u00e8 nel paese una presenza costante di fanatici paramilitari fascisti che terrorizzano e opprimono la popolazione, perseguitandola fino alle estreme conseguenze come avvenuto con il rogo di Odessa di qualche anno fa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">La situazione politica dell\u2019Ucraina, a dispetto di come viene presentata dai Media occidentali, \u00e8 molto simile ad una oligarchia sciovinista autoritaria, piuttosto che a una democrazia borghese di stampo occidentale. Non a caso un recente rapporto stilato dal Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, connota l\u2019Ucraina come una terra senza regole, dove non vi \u00e8 rispetto verso le opposizioni politiche, dove avvengono uccisioni illegali, dove vi sono gravi problemi con l\u2019indipendenza della magistratura, pesanti restrizioni alla libert\u00e0 di espressione e ai media, gravi restrizioni alla libert\u00e0 di Internet, respingimento di rifugiati in paesi in cui la loro vita o le loro libert\u00e0 sarebbero in pericolo<sup>1<\/sup>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Questo non deve trarci inganno: gli USA\u00a0 conoscono bene l\u2019Ucraina, e sanno fin troppo bene che foraggiare allegramente questa banda di fanatici nazisti potrebbe avere in futuro un effetto boomerang e reazioni fuori dal controllo, come \u00e8 successo con i mujaheddin e gli integralisti islamici. Ma quando verr\u00e0 il momento si vedr\u00e0: per gli Stati Uniti e per l\u2019imperialismo in generale, non esistono eterne alleanze o eterni nemici, ma solo eterni interessi. Ci\u00f2 che conta per gli Usa e per la Nato, \u00e8 perseguire con forza i loro obiettivi egemonici con qualsiasi mezzo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Ci siamo molto interrogati sull\u2019atteggiamento in sostanza subalterno e remissivo dell\u2019Europa rispetto ad uno scenario di crisi che addirittura la pone in una situazione di totale difficolt\u00e0. Ci sono delle ragioni che spiegano ci\u00f2: gli Stati Uniti alla fine delle Seconda Guerra Mondiale hanno ridisegnato l\u2019Europa occidentale organizzandola su una dimensione produttiva che esprimesse i diretti interessi dei loro grandi gruppi monopolisti. All\u2019industria italiana venne ad esempio assegnata la produzione di alcuni beni di consumo (auto, motoveicoli, elettrodomestici).\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">L\u2019Europa dunque, ricostruita come una grande filiera della produzione americana, pone le basi di una sottomissione economica e politica. Infatti la classe politica che si esprime \u00e8 direttamente o indirettamente funzionale agli interessi di Washington. Spesso e volentieri,\u00a0 in tempo di elezioni, i candidati pi\u00f9 forti, nei rispettivi paesi, sono uomini politici che sono o sono stati dirigenti importanti delle pi\u00f9 note multinazionali presenti sul territorio europeo. L\u2019ex premier italiano Draghi, \u00e8 espressione di un\u2019oligarchia finanziaria da sempre legata agli ambienti statunitensi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Tuttavia, a causa dello sviluppo ineguale dell\u2019Europa capitalistica, si manifestano contraddizioni sempre pi\u00f9 profonde. Da sempre Inghilterra e Italia lavorano per una dirigenza politica e militare USA in Europa, in opposizione alla volont\u00e0 della Germania che cerca si sottrarsi al dominio statunitense. La Francia persegue anch\u2019essa una linea di autonomia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Questo spiega i tentativi, timidi e contraddittori, di Macron e del premier tedesco Scholz di tentare un canale di dialogo con Putin, e di cercare quasi vergognandosi una soluzione diplomatica alla crisi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Di contro, proprio per i precedenti motivi, assistiamo ad un interventismo fanatico di Inghilterra e Italia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Il ruolo giocato appunto dall\u2019Italia in questa fase \u00e8 caratteristico della sua storia. Quello italiano \u00e8 un capitalismo debole nei confronti di altri paesi, ed anche molto servile.\u00a0 Allo stesso tempo \u00e8 arrogante verso i lavoratori, verso le fasce deboli della societ\u00e0, basti come esempio il fatto che tutte le forze politiche ad eccezione dell\u2019ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte, vogliano cancellare il reddito di cittadinanza per trasferirlo a ricchi e imprenditori sotto forma di \u201csostegno all\u2019impresa\u201d.\u00a0 In sostanza \u00e8 un capitalismo vigliacco. Ecco spiegato da un lato il servilismo acritico verso ogni atteggiamento o dichiarazione della Casa Bianca, e dall\u2019altro il tentativo goffo e maldestro di imitarlo. Non saranno sfuggite ai pi\u00f9 le farneticanti dichiarazioni dell\u2019inopportuno ministro Di Maio, o le recentissime castronerie russofobe di Letta. Torna in mente l\u2019analisi che fece Engels : <em>\u201cL\u2019Italia \u00e8 il paese della classicit\u00e0. Dalla grande epoca in cui apparve sul suo orizzonte l\u2019alba della civilt\u00e0 moderna, essa ha prodotto grandiosi caratteri, di classica e ineguagliata perfezione, da Dante a Garibaldi. Ma anche l\u2019et\u00e0 della decadenza e della dominazione straniera le ha lasciato maschere classiche di caratteri, tra cui due tipi particolarmente compiuti, Sganarello e Dulcamara\u201d<sup>2<\/sup>.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">La debolezza del capitalismo italiano dipende anche dal fatto che si \u00e8 realizzata tardi l&#8217;unit\u00e0 nazionale insieme con il mercato interno, per esempio a confronto con la Gran Bretagna e gli Stati Uniti. In Italia non abbiamo avuto una vera rivoluzione democratica, ma un compromesso tra borghesia del Nord e grande propriet\u00e0 terriera del Sud. \u00c8 questo tipo di capitalismo che ha dato vita al regime fascista; un capitalismo parassitario che cerca solo contributi e sovvenzioni, si sottomette alle multinazionali pi\u00f9 potenti ed al riparo di esse si mostra prepotente nei confronti di lavoratori, disoccupati e poveri; allo stesso tempo, sul piano internazionale, \u00e8 tra i pi\u00f9 servili verso il monopolismo degli Stati Uniti .<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Questo \u00e8 il contesto generale, estremamente pericoloso. Sintomatico \u00e8 il fatto che nella campagna elettorale italiana in vista delle elezioni del 25 settembre, completamente assente \u00e8 la questione della pace e della guerra; cos\u00ec come sembra evidente, dalle scelte tattiche di determinate forze politiche che hanno scientemente chiuso ad altri partiti (vedi Pd che ha precluso ogni alleanza con l\u2019ex premier Conte) , che a determinare alcune scelte politiche siano pi\u00f9 le esigenze di Washington che quelle del popolo italiano. Un movimento per la pace e per i diritti sociali e democratici con il protagonismo attivo dei lavoratori si rivela fondamentale, ma questa esigenza si scontra con una realt\u00e0 egemonica totalmente in mano alla destra e alle forze reazionarie, e con una incapacit\u00e0 delle forze di sinistra di rientrare nella scena politica in maniera realistica e fattiva.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\"><strong>NOTE<\/strong><\/span><\/p>\n<ol>\n<li style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\"><a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2022\/08\/15\/gli-stati-uniti-bocciano-il-sistema-ucraina-uccisioni-illegali-corruzione-torture-in-carcere-e-mancata-indipendenza-dei-giudici\/6763214\/?fbclid=IwAR2Zs-V7PlptJdhegQc3pI1Wsd90In44Eld6rBwkU0Uvsg7h0u6Swu8TNN8\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2022\/08\/15\/gli-stati-uniti-bocciano-il-sistema-ucraina-uccisioni-illegali-corruzione-torture-in-carcere-e-mancata-indipendenza-dei-giudici\/6763214\/?fbclid=IwAR2Zs-V7PlptJdhegQc3pI1Wsd90In44Eld6rBwkU0Uvsg7h0u6Swu8TNN8<\/a><\/span><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Friedrich Engels, prefazione al III libro de Il Capitale, 4 ottobre 1894<\/span><\/li>\n<\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Il nostro paese e gli altri paesi hanno bisogno della pace, e cos\u00ec gli altri popoli del mondo intero. 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