{"id":2176,"date":"2022-09-20T08:16:00","date_gmt":"2022-09-20T06:16:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centrogramsci.it\/?p=2176"},"modified":"2022-09-27T08:25:51","modified_gmt":"2022-09-27T06:25:51","slug":"gli-stati-uniti-e-la-colonizzazione-delleuropa-di-piero-de-sanctis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/?p=2176","title":{"rendered":"GLI STATI UNITI E LA COLONIZZAZIONE DELL\u2019EUROPA di Piero De Sanctis"},"content":{"rendered":"\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Questa guerra, che dura ormai da oltre sei mesi e di cui non si vede la fine, \u00a0cercata e voluta dalla Nato, che per decenni \u00ab ha abbaiato\u00a0 alle porte della Russia\u00bb come disse Papa Francesco, sta spingendo di colpo circa 340 milioni di cittadini europei verso una situazione simile a quella dei paesi coloniali o ex coloniali. Grazie alla sudditanza all\u2019Alleanza Atlantica e alla Nato, completamente dominati dagli americani, i nostri governanti europei sono precipitati in uno stato di soggezione al cospetto dei comandi Nato, condannando l\u2019Europa e gli europei al pi\u00f9 totale sfruttamento da parte di un capitalismo selvaggio, sotto la copertura della difesa del \u201clibero mercato\u201d e del neoliberismo, quest\u2019ultimo responsabile di tutte le crisi economiche, da cent\u2019anni a questa parte.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Come ci ricorda opportunamente lo storico Luciano Canfora, nel suo meraviglioso libretto di cento pagine <em>La schiavit\u00f9 del capitalismo <\/em>(Ed. Il Mulino,2017), riportando\u00a0 una frase dello scrittore Isaac Kadmi-Cohen tratta dal suo volume <em>L\u2019abominazione americana<\/em> :\u00ab Il vero danno che minaccia la civilt\u00e0 non viene dall\u2019Oriente ma dall\u2019estremo Occidente\u00bb(1930), il problema della colonizzazione dell\u2019Europa risale agli anni \u201920 del secolo scorso. In effetti il saggio di Kadmi-Cohen, aggiunge Canfora,\u00ab \u00e8 in realt\u00e0 molto interessante e verte su temi economico-politico-militari che furono al centro della politica mondiale negli anni fra le due guerre\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Finita la prima guerra mondiale con la vittoria della Francia, dell\u2019Inghilterra e dell\u2019Italia e la sconfitta dell\u2019impero austroungarico, si apr\u00ec a Parigi, il 18 gennaio 1918, la Conferenza di Pace con la partecipazione di 27 Stati appartenenti al campo dei vincitori. Nel marzo del 1919 si form\u00f2 un organo pi\u00f9 ristretto, il cosiddetto \u201c Consiglio dei Quattro\u201d composto dal presidente degli Stati Uniti, Wilson, dal capo del governo inglese Lloyd George, dal primo ministro francese Clemenceau e dal primo ministro italiano Orlando.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif;\"><span style=\"font-size: 14px;\">Dopo una furibonda e accanita lotta tra i componenti del \u201cConsiglio dei Quattro\u201d per la nuova spartizione del mondo e delle ricchezze tedesche e austriache, i \u201cQuattro\u201d, il 28 giugno del 1919, nel palazzo di Versailles, costrinsero i riluttanti governanti tedeschi, la firma di un iniquo Trattato, che prevedeva una somma globale (in conto riparazioni di guerra) di cento miliardi di marchi-oro ( il tasso di scambio era: 1 marco-oro= 1 bilione di marchi di carta), ed inoltre ,il disarmo generale e la cessione di tutte le colonie tedesche da ripartirsi tra la Francia, l\u2019Inghilterra e gli Stati Uniti,ecc. eccc.. L\u2019economista inglese John Maynard\u00a0 Keynes che, nel 1920, partecipava ai lavori del Trattato per incarico del governo inglese, con preveggenza di venti anni, nel suo libro <\/span><em><span style=\"font-size: 14px;\">Le conseguenze economiche della pace, <\/span><\/em><span style=\"font-size: 14px;\">\u00a0pervenne alle conclusioni che con la pace di Versailles \u00abl\u2019Europa e il mondo intero stanno marciando verso la bancarotta\u00bb.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Scrisse Lenin: \u00ab\u2026il trattato di Versailles ha posto la Germania e numerosi altri Stati vinti in condizioni che rendono materialmente impossibile la loro esistenza economica, in uno stato di assoluta mancanza di diritti e di completa umiliazione\u2026. Non soltanto i paesi coloniali e i paesi vinti sono caduti in uno stato di completa soggezione, ma anche all\u2019interno di ogni paese vittorioso si sono acuite tutte le contraddizioni capitalistiche esistenti e se ne sono sviluppate altre ancora pi\u00f9 acute\u00bb. E, ancora, in uno scritto del 15 ottobre 1920, nel quale Lenin analizza la situazione mondiale dopo il 1918, afferma:\u00ab Si \u00e8 creata una situazione in cui i sette decimi della popolazione mondiale si trovano in una condizione di asservimento. Questi schiavi, sparsi in tutto il mondo, sono esposti alle torture inflitte loro da un pugno di paesi: Inghilterra, Francia e Giappone. Ecco perch\u00e9 tutto questo assetto internazionale, tutto quest\u2019ordine che poggia sul Trattato di Versailles, \u00e8 seduto su un vulcano\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Con la fine della guerra l\u2019unico paese che maggiormente se ne avvantaggi\u00f2 fu quello degli Stati Uniti, i quali si trasformarono da paese carico di debiti, in un paese al quale tutti erano debitori. Tutte le altre potenze erano indebitate con gli Stati Uniti, compresa la Francia, nonostante fosse paese vincitore. La stessa fonte capitalistica, il Consiglio Economico superiore, il10 marzo 1920, calcol\u00f2 che l\u2019inflazione in Francia, rispetto al dollaro, era del 67%, in Inghilterra del 33%, in Germania del 96%.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">L\u2019inflazione, nella duplice faccia, come svalutazione della moneta e come aumento dei prezzi delle merci, nata col capitalismo, anche in questa occasione, si rivel\u00f2 uno strumento utilissimo nelle mani della \u00a0borghesia monopolistica. Essa \u00a0consent\u00ec di abbassare al minimo il salario operaio, di espropriare una parte notevole della media borghesia, di ridurre le rendite e le pensioni e di appropriarsi dei risparmi dei lavoratori. Con l\u2019inflazione i grandi capitalisti s\u2019impossessarono della maggior parte della ricchezza nazionale. Solo gli Stati Uniti conservarono la stabilit\u00e0 valutaria, divenendo la pi\u00f9 grande potenza finanziaria del mondo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Con la creazione di tre piani di \u201caiuti\u201d per l\u2019Europa distrutta dalla guerra (che anticipa di venti anni il famigerato piano Marshall per l\u2019Europa dopo la seconda guerra mondiale), s\u2019inaugura la strategia dei prestiti a paesi \u201camici\u201d,in cambio della propria libert\u00e0 e indipendenza politica. Essi furono: il piano Dawes, il piano Young, e il Patto Briand-Kellog. Tutti e tre concorrevano verso un unico obiettivo: fare della Germania un forte Stato industriale-militare al centro dell\u2019Europa da opporre all\u2019Unione Sovietica. Il primo piano fu approvato nella conferenza di Londra dell\u2019agosto 1924, e, alla cui testa, come presidente, fu posto il senatore americano Charles Dawes, rappresentante del gruppo finanziario americano Morgan. La commissione elabor\u00f2 un piano, camuffato come \u201caiuti\u201d alla Germania, ma, in realt\u00e0, nell\u2019interesse del capitale finanziario americano e della lotta contro la Repubblica di Weimar.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Questa politica di rapido incremento industriale della Germania, voluta dal piano Dawes, se da una parte apriva la strada all\u2019accumulo di profitti della borghesia tedesca (tanto \u00e8 vero che tutti i partiti borghesi, compreso il partito socialdemocratico tedesco, lo appoggiarono), dall\u2019altro, essa doveva servire non solo a bloccare l\u2019avanzata dei partiti che appoggiavano la Repubblica di Weimar, come in effetti successe nelle elezioni del maggio 1924, quando i partiti della sinistra risultarono sconfitti, ma anche, e soprattutto, ad indirizzare l\u2019espansione economica tedesca verso l\u2019Unione Sovietica sperando di trasformarla in un mercato di prodotti agricoli e di materie prime delle potenze imperialistiche.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Con il piano Young e il patto Kellog il controllo americano sull\u2019economia europea \u2013 dice Cohen \u2013 si ingigantiva attraverso la creazione della Banca dei regolamenti internazionali presieduta per l\u2019appunto da un americano. \u00abMostreremo \u2013 soggiunge Cohen \u2013 che questo tanto perfido quanto odioso proposito, tanto intelligente quanto rivoltante discende dall\u2019intento di rovinare l\u2019Europa e colonizzarla\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Se oggi, dopo circa un secolo, durante il quale si sono sviluppate altre due potenze economico- militari mondiali, la Russia e la Cina,\u00a0 non si pu\u00f2 non vedere una strategia analoga, da parte degli americani, al fine di mantenere il loro predominio sull\u2019Europa, secondo la seguente catena di comando, pi\u00f9 volte collaudata: \u00a0Wall Street domina sulla Banca Federale Usa, che a sua volta domina sul Fondo Monetario Internazionale, e quest\u2019ultimo domina, sulla Banca Centrale Europea. L\u2019abbiamo constatato ultimamente con gli \u201caiuti\u201d della Bce alla Grecia, riducendola in uno stato di indicibile miseria; lo stiamo constatando noi e l\u2019Europa intera attraverso i vari Pnrr in arrivo dalla Bce, in cambio dei quali svendiamo la nostra indipendenza politica, le nostre ricchezze, il nostro stato sociale, accollandoci, inoltre, \u00a0il grande fardello della guerra( che la grande maggioranza degli italiani, fedeli ai dettati della nostra Costituzione, non vogliono), e\u00a0 dell\u2019inflazione. Se a ci\u00f2 aggiungiamo che l\u2019Europa \u00e8 priva di materie prime, allora\u00a0 le nostre industrie saranno condannate al collasso, gli operai verranno licenziati a milioni e la disoccupazione raggiunger\u00e0 percentuali altissime mai prima d\u2019ora osservati.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14px; font-family: georgia, palatino, serif;\">L\u2019Europa, ancora una volta, \u00ab\u00e8 seduta su un vulcano\u00bb.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa guerra, che dura ormai da oltre sei mesi e di cui non si vede la fine, \u00a0cercata e voluta<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2177,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-2176","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2176","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2176"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2176\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2178,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2176\/revisions\/2178"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2177"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2176"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2176"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2176"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}