{"id":2405,"date":"2023-02-17T12:15:20","date_gmt":"2023-02-17T11:15:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centrogramsci.it\/?p=2405"},"modified":"2023-02-17T12:15:46","modified_gmt":"2023-02-17T11:15:46","slug":"solo-una-grande-mobilitazione-del-popolo-europeo-puo-fermare-lolocaust0-nucleare-di-piero-de-sanctis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/?p=2405","title":{"rendered":"SOLO\u00a0 UNA\u00a0 GRANDE\u00a0 MOBILITAZIONE\u00a0\u00a0 DEL\u00a0 POPOLO EUROPEO PU\u00d2 FERMARE\u00a0 L\u2019OLOCAUSTO\u00a0 NUCLEARE di Piero De Sanctis"},"content":{"rendered":"\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Nel tracciare un succinto bilancio politico degli ultimi decenni del XX secolo, il 20 febbraio del 2000, la rivista GRAMSCI scriveva: \u00abIl secolo si \u00e8 chiuso su uno scenario a dir poco inquietante. La sostanza di questo scenario \u00e8 la guerra. Una guerra che per cinquant\u2019anni si era riusciti a tener fuori dai confini europei e che negli anni novanta, del secolo appena trascorso, ha fatto il suo ingresso nel vecchio continente, portata dalla Nato\u00bb. Dopo la caduta del <em>muro di Berlino <\/em>dell\u2019 \u201989 e lo scioglimento del <em>Patto di Varsavia,<\/em> avvenuto nel 1991, che dovevano costituire, secondo la vulgata propagandistica americana, il preludio ad un mondo di pace e di prosperit\u00e0, in realt\u00e0 non era che l\u2019inizio dell\u2019estensione del dominio americano sul mondo. Estensione che, per quanto riguarda l\u2019Europa, \u00e8 partita ventitre anni fa \u00a0con l\u2019immissione nella Nato di ventinove stati europei e con la probabile attuale inclusione dell\u2019Ucraina, nel tentativo di accerchiamento e di aggressione della Russia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">\u00abLa guerra \u00e8 stata causata \u2013 afferma, in una recentissima intervista del 1 febbraio, al <em>Fatto Quotidiano<\/em> Jeffrey Sachs, direttore del Centro per lo sviluppo sostenibile\u00a0 presso la Columbia University \u2013 in ultima analisi dall\u2019insistenza degli Stati Uniti per l\u2019allargamento della Nato all\u2019Ucraina e dall\u2019intervento segreto degli Stati Uniti per rovesciare il presidente ucraino Viktor Yanukovich\u00a0 nel 2014\u2026.Il grande fallimento dell\u2019Occidente\u00a0 \u00e8 costituito dalla sua riluttanza a impegnarsi in negoziati con la Russia per porre fine alla guerra. L\u2019invio di pi\u00f9 carri armati non porr\u00e0 fine alla guerra, ma aumenter\u00e0 sicuramente la distruzione\u2026L\u2019obiettivo geopolitico degli Stati Uniti \u00e8 quello di essere il Paese pi\u00f9 potente. \u00c8 un\u2019idea fantasiosa, basata sull\u2019errata visione che gli Usa dovrebbero davvero \u201cguidare\u201d il mondo. Ma non abbiamo bisogno di un paese per guidare il mondo. Abbiamo bisogno invece della cooperazione tra le nazioni ai sensi della Carta delle Nazioni Unite\u00bb. Per quanto riguarda il resto del mondo, oltre l\u2019Europa, occorre ricordare che gli Stati Uniti mantengono il loro dominio attraverso 800 basi militari disseminate in ogni angolo della Terra, che sono state e sono veri e propri focolai dei pi\u00f9 sanguinosi colpi di stato militari \u00a0fascisti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">\u00c8 gi\u00e0 iniziata, secondo le dichiarazioni dell\u2019Amministrazione per la sicurezza nucleare nazionale (NNSA) degli Stati Uniti, la produzione su larga scala della nuova bomba nucleare B61-12, che verr\u00e0 installata\u00a0 in Italia e negli altri paesi europei aderenti alla Nato. Non viene sganciata in verticale, ma a distanza dall\u2019obiettivo su cui si dirige guidata da un sistema satellitare. Pu\u00f2 penetrare ne sottosuolo, esplodendo in profondit\u00e0 e \u00abdecapitando\u00bb il paese nemico con first strike nucleare.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Che la Nato sia il braccio armato del governo Usa e della difesa degli interessi economici del colosso militare-industriale americano, il quale ha accumulato montagne di profitti con la produzione e vendita delle armi, \u00e8 sotto gli occhi di tutti. L\u2019attuale guerra predatoria di Washington in Europa e nel mondo, portata avanti sotto il manto della difesa della democrazia, ha gi\u00e0 bruciato, e continua a bruciare, nella fornace della guerra risorse materiali inimmaginabili, trasformando l\u2019Europa, patria della democrazia e di grande civilt\u00e0, in umile ancella prona ai voleri dei vari governi americani, i quali altro interesse non hanno se non quello di ridurla in un cumulo di macerie e di miseria.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Si pone, dunque, per i popoli oppressi dalla rapina del neocolonialismo americano il problema della lotta per\u00a0 una politica di indipendenza nazionale che \u00e8 sempre un momento della lotta in difesa della democrazia, delle Costituzioni antifasciste europee, dei diritti dei lavoratori e delle masse popolari. Una lotta alla quale si assocer\u00e0 la classe operaia americana per l\u2019inasprirsi del conflitto di classe. Questi ideali, che furono propri della classe operaia europea, in lotta contro l\u2019imperialismo nazifascista della seconda guerra mondiale, ora sembrano appannati, mentre risorgono con nuovo vigore in Asia\u00a0 e nell\u2019America Latina; vale a dire in quella parte del mondo dove risiede \u00be della popolazione mondiale. \u00ab Nessuna forza al mondo \u2013 dice Lenin \u2013 sar\u00e0 capace\u00a0 d\u2019impedire la sua vittoria, che liberer\u00e0 sia i popoli dell\u2019Europa che i popoli dell\u2019Asia\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Ma l\u2019attuale guerra ha, nel contempo, svelato tutto il marciume \u00a0che si nasconde dietro l\u2019accumulazione di tanta ricchezza nelle mani dei capitalisti: spogliazione delle colonie ridotte in schiavit\u00f9, sanguinariamente attuata; concentrazione e delocalizzazione delle imprese e milioni di disoccupati che vanno ad ingrossare le file dei proletari che assumono proporzioni di massa durante le crisi periodiche e scuotono la societ\u00e0 capitalistica. Enorme ricchezza ad un polo, miseria estrema dall\u2019altro. Le linee di produzione delle armi delle grandi industrie belliche americane e tedesche producono carri armati Leopard e Abrams, \u00a0cacciai F-16, missili Patriot, e pur lavorando notte e giorno, non riescono a soddisfare le richieste del neonazista Zelensky, mentre i guerrafondai vedono il moltiplicarsi del valore delle loro azioni in borsa e, non si curano, dell\u2019enorme bolla speculativa pronta ad esplodere. Bolla speculativa molto simile a quella del 2007 che vide il crollo di Wall Street e della pi\u00f9 grande banca d\u2019affari degli Stati Uniti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Non potendo uscire dalla sua insanabile contraddizione, tra la produzione sociale della ricchezza e la sua appropriazione privata, il sistema di produzione capitalistico ha in s\u00e9, inoltre, \u00a0come legge inesorabile, la caduta tendenziale del saggio di profitto, per contrastare la quale i capitalisti cercano di allargare il pi\u00f9 possibile la produzione delle armi e l\u2019estensione di questa guerra fino al Medio Oriente e la Cina.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Come\u00a0 il Novecento ha rappresentato la fondazione del primo stato socialista e ha visto il crepuscolo del colonialismo e la lotta di liberazione di interi popoli dallo sfruttamento angloamericano, cos\u00ec il Ventesimo secolo \u00a0vedr\u00e0 il tramonto definitivo dell\u2019imperialismo americano e del suo dominio sul mondo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 14px;\">Teramo\u00a0 04\/02\/2023<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel tracciare un succinto bilancio politico degli ultimi decenni del XX secolo, il 20 febbraio del 2000, la rivista GRAMSCI<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2406,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-2405","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2405","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2405"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2405\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2408,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2405\/revisions\/2408"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2406"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2405"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2405"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2405"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}