{"id":247,"date":"2008-05-02T12:33:18","date_gmt":"2008-05-02T10:33:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centrogramsci.it\/wp\/?p=247"},"modified":"2016-05-05T16:37:23","modified_gmt":"2016-05-05T14:37:23","slug":"leducazione-gramsciana-centro-gramsci-edizioni-nuova-cultura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/?p=247","title":{"rendered":"L&#8217;EDUCAZIONE GRAMSCIANA &#8211; Centro Gramsci \/ Edizioni Nuova Cultura"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #333333;\"><strong>Nota Editoriale<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #333333;\"><strong>Perch\u00e9 ricordiamo Gramsci<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; color: #333333;\">Perch\u00e9 la recente disfatta elettorale \u00e8 la chiara manifestazione di una sconfitta culturale dovuta a un vuoto teorico che ha determinato la passivit\u00e0 delle masse e la restaurazione oscurantista delle destre.<br \/>\nL\u2019evidenza di questi arretramenti culturali e le chiare riflessioni di Gramsci che seguono, vanificano ogni sorta di sociologismo pragmatico, che per lunghi decenni ha dominato i gruppi dirigenti della sinistra, e riaffermano la validit\u00e0 scientifica dell\u2019analisi di classe marxista nella lotta per la conoscenza e la trasformazione della societ\u00e0.<br \/>\nNei <em>Quaderni del carcere<\/em>, Gramsci scriveva:<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt; color: #333333;\">A un certo punto della loro vita storica i gruppi sociali si staccano dai loro partiti tradizionali, cio\u00e8 i partiti tradizionali in quella data forma organizzativa, con quei determinati uomini che li costituiscono e li dirigono non sono pi\u00f9 riconosciuti come loro espressione dalla loro classe o frazione di classe. Quando queste crisi si verificano, la situazione immediata diventa delicata e pericolosa, perch\u00e9 il campo \u00e8 aperto alle soluzioni di forza, all\u2019attivit\u00e0 di potenze oscure rappresentate dagli uomini provvidenziali o carismatici.<a id=\"_ftnref1\" style=\"color: #333333;\" title=\"\" href=\"https:\/\/www.centrogramsci.it\/documenti.html#_ftn1\" name=\"_ftnref1\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/a><br \/>\nUna riflessione che non ha mai smesso di essere attuale e che oggi dobbiamo richiamare e sottolineare con forza. Il sovversivismo berlusconiano e il collaborazionismo veltroniano saranno un continuo attacco alla legalit\u00e0 costituzionale e alle forze sociali e democratiche: la cacciata dal Parlamento dei partiti di sinistra \u00e8 un aspetto di questa politica di classe.<br \/>\nLa tragicit\u00e0 della situazione italiana e le forti pressioni guerrafondaie dei militaristi statunitensi raccomandano una tregua ideologica e un immediato sforzo di coordinamento di tutte le forze del socialismo e della democrazia presenti nel Paese. Una tregua e uno sforzo che possono e devono trovare un fondamento incrollabile nelle riflessioni di Antonio Gramsci. Tali riflessioni sul Partito e sullo Stato, nelle condizioni capitalistiche pi\u00f9 sviluppate, creativamente applicate, sono preziose per l\u2019edificazione delle nuove societ\u00e0 di transizione dal capitalismo al comunismo, democratiche e socialiste.<br \/>\nIn quest\u2019ottica auspichiamo la nascita di un vasto Fronte, istituzionale e sociale, sostenuto politicamente da tutte le forze e i partiti antifascisti, comprendente anche il Partito democratico, valorizzando l\u2019insieme delle sue energie popolari e isolando le influenze opportunistiche di vertice.<br \/>\nIl Fronte dovr\u00e0 recuperare quella cultura gramsciana che costituisce la radice stessa dell\u2019organizzazione e della ideologia che hanno guidato in passato e dovranno guidare nel presente e nel futuro la classe operaia.<br \/>\nLa scomposizione tecnologica della produzione, attuata nell\u2019esclusivo interesse del grande capitale finanziario, ha minato il pensiero collettivo e scientifico del proletariato e ha favorito il ritorno offensivo delle concezioni oscurantiste e dogmatiche.<br \/>\nIl clericale assolutismo idealistico ha di nuovo soffocato la ricerca scientifica ed ha permesso l\u2019utilizzo tecnologico delle grandi scoperte del novecento ad esclusivo vantaggio dell\u2019oligarchia finanziaria.<br \/>\nIl Centro Gramsci offre tutto il suo impegno per la riscoperta e la valorizzazione del pensiero del grande uomo politico e per rendere pi\u00f9 stabili le riunioni e le iniziative del Movimento comunista europeo e nazionale, allo scopo di realizzare una pi\u00f9 efficace unit\u00e0 d\u2019azione anche contro i preparativi e i tentativi di dominio e di guerra dell\u2019imperialismo capeggiato dal Governo statunitense.<br \/>\nUna lunga restaurazione culturale dalle profonde radici economiche e sociali, essendo un fenomeno della lotta tra le classi, non pu\u00f2 essere risolta semplicemente con un dibattito astratto, che finora ha diviso l\u2019azione dei comunisti. Per questo rivolgiamo un vivo ringraziamento agli autori degli interventi raccolti nel volume per le loro riflessioni sistematiche e per la possibilit\u00e0 che offrono ai giovani di trarre da esse utili insegnamenti.<br \/>\nPoich\u00e9 nella lotta si deve sempre prevedere la sconfitta, la preparazione dei propri successori \u00e8 un elemento altrettanto importante di ci\u00f2 che si fa per vincere<a id=\"_ftnref2\" style=\"color: #333333;\" title=\"\" href=\"https:\/\/www.centrogramsci.it\/documenti.html#_ftn2\" name=\"_ftnref2\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/a>.<br \/>\nCon questo saggio pensiero di Gramsci, affidiamo la presente pubblicazione al dibattito collettivo dei compagni, principalmente dei giovani lavoratori e ricercatori<em>,<\/em> che sar\u00e0 tanto pi\u00f9 concreto e creativo quanto pi\u00f9 progredir\u00e0 la loro unit\u00e0 d\u2019azione, necessaria per la ricostruzione del Partito Comunista che speriamo possa davvero guidare le masse lavoratrici e democratiche al governo della societ\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: right;\"><span style=\"color: #333333;\"><strong><span style=\"font-size: 12pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Giovani Lavoratori e Ricercatori<br \/>\ndel Centro Gramsci\u00a0 di Rionero<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nota Editoriale Perch\u00e9 ricordiamo Gramsci Perch\u00e9 la recente disfatta elettorale \u00e8 la chiara manifestazione di una sconfitta culturale dovuta a<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-247","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-documenti"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/247","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=247"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/247\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":249,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/247\/revisions\/249"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=247"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=247"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=247"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}