{"id":2795,"date":"2023-09-13T11:07:45","date_gmt":"2023-09-13T09:07:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centrogramsci.it\/?p=2795"},"modified":"2023-09-13T11:07:48","modified_gmt":"2023-09-13T09:07:48","slug":"note-in-margine-al-film-oppenheimer-di-piero-de-sanctis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/?p=2795","title":{"rendered":"NOTE IN MARGINE AL FILM \u201cOPPENHEIMER\u201d di Piero De Sanctis"},"content":{"rendered":"\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Il film dall\u2019enorme risonanza sulla vita del grande scienziato Oppenheimer del regista Nolan, proiettato in queste ultime settimane in tutte le sale europee e americane, non narra soltanto la storia di un uomo o di uno scienziato. Esso esprime e riassume in maniera significativa e penetrante una tragedia, ancora attuale, del nostro tempo: la responsabilit\u00e0 civile dello scienziato nei suoi rapporti con i vertici dirigenti dello Stato, in un periodo in cui le conoscenze scientifiche s\u2019intrecciano non solo con quelle filosofiche, ma soprattutto con le contraddizioni e tensioni economiche e politiche fra le \u00a0grandi potenze. \u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Non \u00e8 facile spiegare, nel linguaggio corrente, il grande mutamento attuale della fisica teorica. Come spiegare, ad esempio, il carattere continuo e, nello stesso tempo, discontinuo della materia: se la luce \u00e8 formata da corpuscoli (come diceva Newton) o da onde (come diceva Fresnel); \u00a0l\u2019energia \u00e8 continua o discontinua formata da <em>quanti; <\/em>la nozione filosofica di causalit\u00e0 \u00e8 ancora valida, oppure se per i fenomeni atomici occorra ricorrere alla nozione di probabilit\u00e0; \u00a0lo spazio e il tempo sono concetti separati e assoluti (Kant) o sono dipendenti uno dall\u2019altro (Einstein).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Questi sono i temi fondamentali della meccanica ondulatoria, della teoria quantistica e della teoria della relativit\u00e0 generale, sui quali Robert Oppenheimer non ha avuto nessun ruolo, n\u00e9 ha mai realizzato nessuna scoperta veramente \u201ccruciale\u201d. Quindi, mi sembra del tutto improprio parlare di Oppenheimer come padre della bomba atomica, come il film di Nolan cerca di accreditare. In realt\u00e0 la costruzione pratica della bomba atomica \u00e8 il risultato finale di un lungo e travagliato processo storico durante il quale furono coinvolte le migliori menti europee della fisica teorica.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Il processo si pu\u00f2 far risalire agli inizi del 1932, allorquando, nel Cavendish Laboratory di Cambridge, il grande fisico inglese James Chadwick si accorse che la radiazione che stava studiando conteneva corpuscoli neutri di massa vicinissima a quella del protone e dotati di grande energia, che egli chiam\u00f2 <em>neutrone.<\/em> Racconta Emilio Segr\u00e9, nel suo magnifico libro dal titolo <em>Enrico Fermi Fisico,<\/em> che ancora prima che Chadwwick si convincesse di aver scoperto una nuova particella, nel 1931, a Parigi, Fr\u00e9deric Juliot e Irene Curie s\u2019imbatterono nella stessa particella senza, tuttavia, riconoscerla. Arrivata la notizia a Roma, in via Panisperna n. 89, Ettore Majorana immediatamente afferm\u00f2: \u00abGuarda che sciocchi, hanno scoperto il protone neutro e non se ne sono accorti\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Nel 1928 Oppenheimer rientr\u00f2 negli Stati Uniti avendo molto imparato dal lungo soggiorno in Europa. Era il periodo in cui i fisici, che avevano studiato sotto i principali fisici quantistici in Europa, erano di numero limitato e molto ricercati. Visit\u00f2 Cambridge su invito di Max Born, fu ospite presso l\u2019Universit\u00e0 di Gottinga assieme al grande matematico David Hilbert, conobbe Niels Bohr, Wolfgang Pauli, Dirac e tanti\u00a0 altri scienziati e filosofi della scienza. Nessun\u2019 altra atmosfera poteva essere pi\u00f9 congeniale al giovane Robert Oppenheimer, spirito avido di scoperte, di generalizzazioni\u00a0 ardite e di avventure intellettuali.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Contemporaneamente alla fisica egli continuava a dedicarsi alla letteratura, all\u2019arte, alla filosofia e alle religioni orientali. Il padre aveva acquistato dei quadri e si era creato una interessante e bella galleria personale nella quale spiccavano tre Van Gogh. Pedagogo impareggiabile, divulgatore senza pari, formatore di una generazione di ricercatori. Ma soprattutto rimangono memorabili le sue intuizioni filosofiche riguardanti gli sviluppi delle nuove categorie della fisica.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Intanto, nel 1933, Hitler era salito al potere con un colpo stato. Nelle universit\u00e0 tedesche i nazisti cacciavano gli scienziati di origine ebrea e, trai questi, \u00a0molti amici personali di Oppenheimer e membri della sua stessa famiglia. Nel 1936, quando il fascismo assal\u00ec la Repubblica Spagnola egli prese apertamente posizione in sostegno della Repubblica e contro il fascismo. Fu proprio in questo periodo che egli si mise in contatto con i comunisti della California. \u00abCome molti altri americani \u2013 scrive Oppenheimer \u2013 mi sentii emotivamente attirato dalla causa repubblicana. Ho contribuito a varie organizzazioni che davano sostegno agli spagnoli. Anche quando la guerra di Spagna fu chiaramente persa, quelle attivit\u00e0 continuarono\u00bb. Nelle varie campagne e iniziative intese a fornire aiuti ai repubblicani spagnoli, il Partito comunista fu cos\u00ec dominante che era praticamente impossibile dare dei contributi senza entrare in contatto con i comunisti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Nell\u2019ottobre del 1942, nel laboratorio ricavato sotto le tribune dello Stagg Fried, lo stadio della universit\u00e0 di Chicago, il progetto della costruzione della prima Pila Atomica, diretto da Fermi, procedeva velocemente. Progetto di enorme importanza poich\u00e9 se avesse funzionato avrebbe dimostrato due fattori fondamentali: il primo, che \u00e8 possibile avviare una reazione a catena; il secondo, che l\u2019energia atomica per usi pacifici era possibile. La mattina del 2 dicembre 1942, con serafica calma, Fermi pronunci\u00f2 una frase diventata celebre: \u00abAndiamo a fare colazione\u00bb. La reazione a catena era una realt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Nel marzo del 1943 Oppenheimer, non ancora quarantenne, fu nominato direttore del <em>Progetto Manhattan<\/em> (in codice progetto \u201cY\u201d). Nell\u2019estate del 1944, Fermi venne nominato non solo direttore aggiunto del laboratorio, ma fu creato per lui una nuova divisione, la divisione F (iniziale di Fermi). La meta finale era la costruzione della bomba atomica che comportava la soluzione di problemi assai ardui. Tuttavia, gi\u00e0 nell\u2019estate del 1945, tutti i problemi furono risolti. Il 14 luglio tutto era pronto. La bomba fu collocata sulla sommit\u00e0 di una torre d\u2019acciaio, nel \u201cpunto 0\u201d dell\u2019esplosione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Per la bomba venne scelto il luogo pi\u00f9 adatto in una zona desertica vicino ad Alamogordo, che venne chiamata col nome in codice Trinity. A maggio giunse la notizia della morte di Hitler e della resa della Germania. Gli scienziati cominciarono a chiedersi se avesse ancora un senso finire di costruire la bomba. \u00a0Ma quale che fosse il mugugno degli scienziati, al di l\u00e0 della politica ufficiale della Casa Bianca, numerosi responsabili dei servizi di sicurezza militari non nascondevano affatto che, per essi, l\u2019entrata in guerra degli Stati Uniti contro le potenze dell\u2019Asse non sarebbe stato che il primo episodio di una lunga lotta e che il nemico principale sarebbe stato alla fine l\u2019Unione Sovietica.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Il 16 luglio, alle due del mattino, tutto il personale che doveva partecipare all\u2019esperimento era al proprio posto, a 15 chilometri dal \u201cpunto 0\u201d. La notte si scaten\u00f2 un tremendo temporale che mise in forse l\u2019attuazione dell\u2019esperimento, ma la mattina il cielo era sereno e si decise di procedere. Alle cinque e un quarto tutti infilarono gli occhiali neri. La tensione era altissima, come attestano le relative bellissime sequenze del film del regista Nolan. Ma Enrico Fermi, per Nolan, non c\u2019era. Ecco il racconto dello scienziato Emilio Segr\u00e9, presente anche lui all\u2019esperimento: \u00abMancava poco all\u2019alba, e l\u2019impressione pi\u00f9 forte fu quella di una luce brillantissima. Avevo assistito in aprile all\u2019esplosione di una catasta di esplosivo comune (\u2026.) ma la luce dell\u2019esplosione atomica era incomparabilmente superiore, e rimanemmo affascinati dal nuovo grandioso spettacolo. Malgrado gli occhiali neri sembrava che tutto il cielo brillasse di una luce assai pi\u00f9 viva di quella del sole splendente (\u2026.). In una piccolissima frazione di secondo, a quella distanza, ricevemmo abbastanza luce da prendere una bella scottatura. Io ero accanto a Fermi al momento dell\u2019esplosione, ma non ricordo che si sia detto nulla. Per un momento mi passo per la testa l\u2019idea che l\u2019atmosfera potesse incendiarsi causando la fina del mondo, per quanto sapessi che ci\u00f2 non era possibile\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Le domande che a questo punto sorgono spontanee a tutti gli spettatori del film sono le seguenti: perch\u00e9 il grande regista Nolan ha taciuto volontariamente la fondamentale ed essenziale importanza del lavoro di Enrico Fermi? Perch\u00e9 nella brevissima sequenza, quando Oppenheimer si reca a parlare con Fermi a Chicago, Fermi \u00e8 presentato come un tecnico addetto alla manutenzione della Pila Atomica? Siamo di fronte, forse, ad una\u00a0 sorta di nazionalismo scientifico americano?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Teramo 9 settembre 2023<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il film dall\u2019enorme risonanza sulla vita del grande scienziato Oppenheimer del regista Nolan, proiettato in queste ultime settimane in tutte<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2797,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[9,1],"tags":[],"class_list":["post-2795","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli","category-sine-cat"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2795","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2795"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2795\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2796,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2795\/revisions\/2796"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2797"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2795"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2795"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2795"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}