{"id":3139,"date":"2024-02-09T09:25:43","date_gmt":"2024-02-09T08:25:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centrogramsci.it\/?p=3139"},"modified":"2024-02-09T09:26:38","modified_gmt":"2024-02-09T08:26:38","slug":"sul-centenario-della-morte-di-lenin-di-piero-de-sanctis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/?p=3139","title":{"rendered":"SUL CENTENARIO DELLA MORTE DI LENIN di Piero de Sanctis"},"content":{"rendered":"\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Forse il modo migliore per commemorare Lenin nel centenario della sua morte, avvenuta il 21 gennaio 1924, sia quello di studiarne le opere fondamentali e attivit\u00e0 pratica come fondatore e dirigente, insieme a Marx, del partito di avanguardia della classe operaia internazionale. Solo leggendo e studiando le sue opere, senza alcuna alterazione e deformazione, si pu\u00f2 avere una idea del suo immenso contributo alla conoscenza e allo sviluppo della teoria e della prassi del\u00a0 marxismo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Vladimir Il\u2019l\u010d Lenin nacque il 10 aprile 1870 a Simbirsk \u00abcrebbe in una famiglia unita dove si stimavano le idee e il lavoro. Oltre all\u2019influenza del padre e della madre fu per lui benefica quella del fratello Aleksandr Ili\u010d. Questo fratello, da lui molto amato, gli fu di esempio: idealismo, volont\u00e0, padronanza di s\u00e9, senso della giustizia e, pi\u00f9 in generale, alte qualit\u00e0 morali caratterizzavano Aleksandr. Alla condanna a morte del fratello (per impiccagione nel maggio del 1887 per aver scritto un volantino programma nel quale si chiedeva la nazionalizzazione della terra e delle fabbriche, nonch\u00e9 l\u2019instaurazione della democrazia, ndr), il commento dello zar Alessandro III fu: \u00ab\u00c8 semplicemente la Comune di Parigi\u00bb. La tragica morte di Aleksandr impression\u00f2 fortemente Lenin e lo spinse sulla strada della rivoluzione\u00bb (tratto dalla biografia di Lenin, scritta dopo la sua morte, dalla sorella e dalla collaboratrice Anna Ul\u2019janova per la famosa enciclopedia Granat). Nel 1892 si laurea in giurisprudenza e nel 1894, a San Pietroburgo, conobbe Nadezda Krupskaja che poi sposer\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">\u00c8 del 1894 il saggio <em>Chi sono gli amici del popolo e come lottano contro la socialdemocrazia<\/em> nel quale, Lenin espone per la prima volta la tesi dell\u2019alleanza degli operai con i contadini, per abbattere lo zarismo, i proprietari fondiari e la borghesia e, nel contempo, criticava la tattica del terrorismo individuale dei populisti russi. Dal confino siberiano (1897-1899), Lenin seguita e conduce una serrata lotta contro il populismo, che negava per la Russia un processo di sviluppo capitalistico. \u00c8 del 1899 il saggio <em>Lo sviluppo del capitalismo<\/em> <em>in Russia<\/em>, che non solo rappresenta la pi\u00f9 profonda analisi dello sviluppo del capitalismo russo, ma la definitiva confutazione delle illusioni populistiche. In questi due scritti Lenin precisa il concetto, che risale a Marx, di <em>formazione economico-sociale, <\/em>attraverso la distinzione tra struttura economica della societ\u00e0, e la sovrastruttua politica-culturale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Nel marzo del 1898, a Minsk, si apr\u00ec il 1\u00ba Congresso del Partito Operaio Socialdemocratico di Russia (P.O.S.D.R.), al quale parteciparono solo 9 delegati. Lenin non potette partecipare in quanto confinato ancora in Siberia. Nel dicembre del 1900, usc\u00ec all\u2019estero il primo numero del giornale <em>Iskra<\/em> (La scintilla), che segn\u00f2 l\u2019inizio di un nuovo periodo: la fusione dei vari gruppi e circoli in un unico partito. Lenin redigeva gli articoli, organizzava le spedizioni clandestine, ne definiva la linea. In breve, il giornale divenne un efficace mezzo di lotta contro l\u2019<em>economismo <\/em>e le idee riformiste di Eduard Bernestein. Sull\u2019onda del vigoroso sviluppo del proletariato, del movimento spontaneo delle masse, degli impossibili tentativi di fondere Marx con Kant e, della diffusione del revisionismo nell\u2019ambito della II Internazionale, e del conseguente \u00a0risultato che nelle organizzazioni marxiste affluirono giovani intellettuali rivoluzionari, teoricamente deboli e inesperti di questioni organizzative e politiche, Lenin, nel 1902, intervenne con il suo celebre libro: <em>Che Fare? <\/em>L\u2019importanza storica di questo libro si pu\u00f2, succintamente riassumere in pochi principi : 1) distogliere la classe operaia dalla lotta politica generale, limitarne i compiti alla lotta economica contro i padroni e il governo, significa condannare gli operai a un\u2019eterna schiavit\u00f9; 2) esaltare il processo spontaneo del movimento operaio e negare l\u2019importanza della teoria, quale elemento cosciente, significa disarmare il movimento operaio di fronte al capitalista; 3) il partito \u00e8 la fusione del movimento operaio e del socialismo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">La pratica della vita reale, l\u2019oppressione politica a cui i governi esistenti sottopongono gli operai \u2013 sia per fini politici, sia per fini sociali \u2013 costringe gli operai a far politica, che essi lo vogliano o no. Predicar loro l\u2019astensione dalla politica significherebbe spingerli tra le braccia della politica borghese. Il 30 luglio 1903 si apr\u00ec all\u2019estero, clandestinamente, il II Congresso del POSDR, prima a Bruxelles e poi a Londra. Furono presenti 43 delegati di 26 organizzazioni. Il problema principale del congresso fu quello di creare un partito fondato sui principi marxisti. La discussione fu accesa e vivace, soprattutto riguardo al problema del programma e lo statuto del partito, poich\u00e9 la composizione del congresso non era omogenea. Alla fine, il Congresso adott\u00f2 il programma proposto dall\u2019<em>Iskra, <\/em>alla cui redazione vennero eletti: Lenin, Plekhanov e Martov<em>. <\/em>Il programma rimase in vigore fino all\u2019VIII Congresso. Nel suo libro <em>Un passo avanti e due indietro <\/em>del 1904, Lenin traccia, con estrema chiarezza, i principi organizzativi del partito della classe operaia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">In piena Rivoluzione russa del 13 gennaio 1905, le divergenze di vedute, manifestatesi durante il II Congresso, tra iskristi e non iskristi, vennero a galla con la scissione in due partiti. L\u2019ascesa, sempre pi\u00f9 vigorosa della rivoluzione, imponeva al giovane partito l\u2019elaborazione di una tattica e la convocazione d\u2019urgenza del III Congresso che si tenne a Londra nell\u2019aprile del 1905 con la sola presenza degli iskristi. Nel suo storico libro <em>Due tattiche della socialdemocrazia nella rivoluzione democratica<\/em>, dell\u2019luglio 1905, Lenin formula i principi della tattica marxista nei periodi di transizione dalla rivoluzione borghese alla rivoluzione socialista. In esso, applicando genialmente il pensiero dialettico, Lenin ci d\u00e0 un esempio vivo di applicazione della tesi:<em> analisi concreta del fenomeno concreto. <\/em>Tuttavia, gli operai, mentre lottavano contro lo zarismo, esigevano, nel contempo, che fosse attuata l\u2019unit\u00e0 delle forze del partito, che il partito del proletariato fosse unificato. A Ivanovo-Voznessensk, centro dell\u2019industria tessile, gli operai in sciopero elessero il primo <em>Soviet, <\/em>una innovazione politica e organizzativa di grande rilievo. Cos\u00ec, nell\u2019aprile del 1906, si tenne a Stoccolma i IV Congresso del P.O.S.D.R., detto congresso dell\u2019unit\u00e0, durante il quale vennero discusse questioni agrarie, politiche e organizzative. Nel maggio del 1907 si riun\u00ec a Londra il V Congresso del partito, la cui questione fondamentale era la conquista della direzione teorica e politica dei sindacati.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Ma a meno di un mese da V congresso, il 3 giugno 1907, il governo dello zar oper\u00f2 un colpo di Stato. Il gruppo socialdemocratico alla Duma, composto da 65 deputati, fu arrestato e deportato in Siberia. I sicari della polizia zarista ricercarono Lenin che viveva illegalmente in Finlandia. Migliaia di operai e contadini rivoluzionari furono fucilati e impiccati. Nelle galere dello zar i rivoluzionari erano seviziati e torturati. La sconfitta della prima Rivoluzione russa port\u00f2, inevitabilmente con s\u00e9, delusioni e sconforti. Nell\u2019analisi delle ragioni della sconfitta, Lenin ne cita solo alcune: abbattimento morale, decomposizione dei ceti intellettuali di opposizione, passaggio di una parte degli intellettuali aderenti al partito nel campo avverso, tentativi di revisione della teoria marxista, riluttanza di una parte notevole dei contadini ad unirsi agli operai.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Tale sconfitta non poteva non riflettersi sulle posizioni teoriche e ideali della socialdemocrazia, nelle cui file, come dicevamo, si accrebbero esitazioni e dubbi, nonch\u00e9 l\u2019influsso del revisionismo e del pensiero borghese. Alcuni, rifiutando il marxismo, si accostarono al neokantismo, altri a scienziati e filosofi idealisti come Ostwald, Mach, Avenarius. C\u2019era il pericolo che le fratture politiche si riflettessero su quelle filosofiche. Il libro di Lenin, <em>Materialismo e empiriocriticismo, <\/em>terminato a Londra alla fine del 1908, ha, dunque un sapore polemico, nel mostrare come le tesi dell\u2019empiriocriticismo fossero in contrasto con il marxismo e come le tesi di Mach fossero una variante dell\u2019idealismo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Gli anni che precedettero la Prima guerra mondiale furono per Lenin e per il partito, anni difficili. Mentre in Russia infuriava la reazione di Stolypin, Lenin dovette lavorare sia contro i menscevichi, che volevano liquidare il partito, sia contro un gruppo di opportunisti di \u201c<em>sinistra\u201d.<\/em> Un gruppo che raccoglieva tutte le tendenze contro Lenin<em>. <\/em>Attraverso questa difficile battaglia Lenin riusc\u00ec a ricostituire, nel 1912, il partito. Il primo agosto 1914 la Germania dichiar\u00f2 guerra alla Russia. Il 4 agosto 1914 la socialdemocrazia tedesca vot\u00f2 in Parlamento per i crediti di guerra per la guerra imperialistica, dopo aver proclamato, nel 1912 a Basilea, esattamente il contrario. Alla socialdemocrazia tedesca si accodarono i socialisti francesi, quelli inglesi e del Belgio. Lenin comment\u00f2: \u00abla II Internazionale \u00e9 morta\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Nella primavera del 1916, Lenin scrisse il suo pi\u00f9 famoso libro: <em>L\u2019imperialismo fase suprema del capitalismo.<\/em> Il libro, che testimonia un grande lavoro di riflessione teorica al quale egli dedic\u00f2 la maggior parte del suo tempo, raccogliendo pazientemente materiale nelle biblioteche svizzere, \u00e8 un\u2019opera, profonda e fondamentale, che ha lasciato durevole traccia nella storia del pensiero moderno. Ventidue quaderni, datati 1915-16, contengono il riassunto delle letture preparatorie di Lenin alla redazione della sua opera. Lenin definisce <em>L\u2019imperialismo <\/em>\u00a0con cinque decisive pennellate: 1) la concentrazione della produzione e del capitale, che ha raggiunto un grado talmente alto di sviluppo da creare i monopoli; 2) la fusione del capitale bancario col capitale industriale e il formarsi, sulla base di questo capitale finanziario, di un\u2019oligarchia finanziaria; 3) nelle condizioni\u00a0 dell\u2019imperialismo si aggravano le condizioni di vita del proletariato e si moltiplicano i tentativi per un\u2019esplosione rivoluzionaria; 4) nell\u2019epoca dell\u2019imperialismo, nei paesi coloniali e dipendenti si accumulano elementi per una guerra di liberazione; 5) l\u2019ineguale sviluppo e le contraddizioni del capitalismo si inaspriscono: la lotta per i mercati, per l\u2019esportazioni delle merci e dei capitali, per l\u2019accaparramento delle materie prime, rende invitabile le guerre per la spartizione del mondo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Dal 26 luglio al 3 agosto del 1917 si svolsero, clandestinamente, i lavori del VI Congresso. Perseguitato dalla polizia del Governo provvisorio di Kerenki, Lenin non potette assistere al congresso, ma egli lo diresse egualmente dal suo rifugio. Il VI congresso prepar\u00f2 il proletariato e contadini poveri all\u2019insurrezione. Tra l\u2019agosto e il settembre 1917, mentre viveva nella clandestinit\u00e0, Lenin scrisse <em>Stato e Rivoluzione,<\/em> il cui sottotitolo racchiude nel migliore dei modi il contenuto del libro: La dottrina marxista dello Stato e dei compiti del proletariato nella rivoluzione. Nello scritto Lenin riprende la concezione di Marx e di Engels secondo cui lo Stato \u00e8 l\u2019organo del dominio di classe, uno strumento per sfruttare le classi oppresse e, quindi, un fenomeno essenzialmente storico e transitorio. Nel maggio del 1920, Lenin scrisse la sua ultima grande opera: <em>L\u2019estremismo, malattia infantile del comunismo. <\/em>L\u2019occasione gli fu data dalla pubblicazione, in Germania, di un opuscoletto intitolato, <em>La scissione del Partito comunista di Germania (Lega di Spartaco), <\/em>da parte di un gruppo di comunisti \u201cdi sinistra\u201d tedeschi. Un testo ricco di insegnamenti e di notevole portata teorica, che affronta problemi e contraddizioni, ancora attuali, nell\u2019analisi delle classi, dei partiti politici che le dirigono, dei capi influenti eletti in posti di maggiore responsabilit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Teramo 25 gennaio 2024<\/span><\/p>\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Forse il modo migliore per commemorare Lenin nel centenario della sua morte, avvenuta il 21 gennaio 1924, sia quello di<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3140,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-3139","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3139","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3139"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3139\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3142,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3139\/revisions\/3142"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3140"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3139"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3139"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3139"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}