{"id":382,"date":"2015-02-07T16:20:18","date_gmt":"2015-02-07T15:20:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centrogramsci.it\/wp\/?p=382"},"modified":"2016-05-06T16:25:08","modified_gmt":"2016-05-06T14:25:08","slug":"scandalismo-e-autoritarismo-la-lezione-sempre-attuale-della-repubblica-di-weimar-di-erman-dovis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/?p=382","title":{"rendered":"SCANDALISMO E AUTORITARISMO. La lezione sempre attuale della Repubblica di Weimar. di Erman Dovis"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">Pesantissime ristrutturazioni monopoliste nel campo siderurgico, automobilistico, agroalimentare, energetico. Progressivo annullamento di ogni funzione legislativa e di controllo del Parlamento. Progressivo smantellamento di ogni organismo rappresentativo istituzionale intermedio (Province), di ogni organizzazione politica e sindacale legata al movimento operaio ed alla Resistenza. Cancellazione della Costituzione antifascista e conseguente approvazione di norme anticostituzionali che istituzionalizzano il ritorno allo schiavismo, il super-sfruttamento, il neo-corporativismo e un presidenzialismo plebiscitario che abolisce di fatto ogni opposizione al disegno di Restaurazione feudale scatenato dall\u2019oligarchia monopolista finanziaria: sono i tratti tipici della crisi del monopolismo, che spinge verso scenari di guerra.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">Emergono degli accadimenti, sapientemente programmati dal potere dominante, che contribuiscono ad indirizzare un\u2019opinione pubblica disorientata e spaventata verso questo progetto restauratore: lo scandalismo dei fatti di Roma Capitale, al di l\u00e0 dell\u2019intreccio tra politica, malavita e corruzione (elementi tipici del capitalismo) mira a creare un clima per il quale si deve colpevolizzare e condannare ogni Istituzione, invocando con forza un <em>intervento esterno<\/em> alla politica, che finalmente <em>la faccia finita con quel ciarpame corrotto,<\/em>in nome della <em>\u201cpulizia, della punizione, della legalit\u00e0<\/em>&#8220;,contro <em>gli sprechi della politica<\/em>, fingendo di non vedere la sfacciata ostentazione di lusso e ricchezza nella quale si rotolano e grugniscono i capitani d\u2019industria ed i miliardari di ogni risma, che perpetuano un continuo insulto alle condizioni delle masse popolari.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">Tutto ci\u00f2 spinge verso irrigidimenti sempre pi\u00f9 autoritari, plebiscitari, nella sostanza di classe neo-fascisti e corporativi.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">La sinistra, impreparata, arretrata e culturalmente subordinata alla borghesia, invoca la questione morale, facendo inconsapevolmente da stampella di sostegno al disegno del padronato.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">La classe operaia invece sa bene che non di questione morale si tratta, ma di questione di classe.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">Per meglio comprendere queste dinamiche, \u00e8 utile per i lavoratori e le masse popolari fare un raffronto storico con la storia della Repubblica di Weimar, e a dove si approd\u00f2.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">Siccome gli accadimenti \u00a0sono dati dai rapporti di produzione tra le classi, e se essi restano immutati, la storia si ripete: certamente pu\u00f2 cambiare l\u2019aspetto esterno, il contorno, ma il fondamento delle cose resta lo stesso.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">La Repubblica del Weimar nasce come compromesso per la grande borghesia industriale, finanziaria ed agraria, in quanto non vi erano ancora le condizioni per una loro presa del potere diretto. Ma fin da subito iniziano gli attacchi per spostare progressivamente pi\u00f9 a destra l\u2019asse del governo.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">Attacchi diretti contro il movimento operaio organizzato, i comunisti e le forze politiche democratiche, che pur macchiatesi di vilt\u00e0 nei confronti dei lavoratori, erano meno compromesse con l\u2019oltranzismo restauratore ed in qualche modo potevano intralciare il disegno della grande propriet\u00e0.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">Alla fine la stessa Repubblica, dopo aver favorito la borghesia monopolista, ne subir\u00e0 direttamente le spese.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">Di pari passo con la repressione antioperaia e la promulgazione della Costituzione che di fatto nasce con l\u2019intento di preservare la propriet\u00e0 della borghesia e di tutelare la crescente influenza dei monopolisti industriali e finanziari, il potere dominante spinge le masse popolari verso un sentimento profondamente sciovinista, per separarle dalla classe operaia.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">Si organizzano manifestazioni contro l\u2019umiliazione tedesca del trattato di Versailles, nascondendo naturalmente il carattere di classe di esso, facendo appello alla nazione.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">Si denuncia la Repubblica come vile entit\u00e0 al servizio dello straniero e del comunismo, quando essa era invece tutela e garanzia della grande propriet\u00e0 privata.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">Si escludono dal governo gli opportunisti socialdemocratici, la borghesia monopolista spinge verso destra, per poi liquidare definitivamente la stessa compiacente Repubblica.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">Mentre i Krupp, i Flick, i Thyssen e le Famiglie dell\u2019aristocrazia tedesca pervengono ad accordi economici con i monopolisti americani, mentre l\u2019intreccio tra grande industria e finanza si annoda, si inaspriscono gli attacchi ai diritti della classe operaia, come la cancellazione della giornata di otto ore. Nel mezzo, vengono stoppati tentativi di colpo di stato dell\u2019estrema destra: i tempi non erano ancora maturi.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">Le elezioni del 1928 segnano una buona avanzata dei comunisti e dei socialdemocratici, che furono imbarcati nel nuovo governo di coalizione il quale continu\u00f2 nella sua impostazione antioperaia, attraverso decreti che attuavano il prolungamento della giornata lavorativa, nel divieto di manifestare in occasione della festa del 1 maggio 1929 e nell\u2019aumento degli stanziamenti per scopi militari.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">La stabilizzazione della crisi capitalista ottenuta sullo sfruttamento della classe operaia acuiva le contraddizioni tra borghesia e proletariato, ma anche tra gli stessi monopolisti e la Repubblica di Weimar : trovato in Hitler e nel nazionalsocialismo il referente rozzo violento e ubbidiente, attraverso il richiamo populista e sciovinista,la borghesia monopolista decise prendere direttamente in mano il potere politico e di soffocare definitivamente Weimar, che pure le era stata fedele.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">Con le elezioni del 1933 il partito nazionalsocialista assunse il potere, e fu ben chiaro il cambio di passo: comunisti fuori legge, deportazioni, arresti e torture contro i lavoratori, chiusura e confisca dei beni dei sindacati, negli anni precedenti denunciati come un <em>covo di oziosi e perdigiorno.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">Poco tempo dopo fu messo al bando anche il partito socialdemocratico e tutti gli altri partiti borghesi.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">Nel settembre del 1933 i nazisti organizzarono il processo farsa di Lipsiaper l\u2019incendio del Reichstag, per giustificare di fronte all\u2019opinione pubblica la necessit\u00e0 delle loro misure terroristiche e dei loro crimini. Georgi Dimitrov, eminente dirigente della III Internazionale e tra i principali imputati, seppe per\u00f2 in sede processuale mostrare come lo scandalismo creato ad arte fu un pretesto della borghesia monopolista, attraverso i nazisti, per scatenare nuove e devastanti stermini contro la classe operaia, i lavoratori e la democrazia<sup>1<\/sup>.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">Il resto della storia la conosciamo.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">Oggi a cosa stiamo assistendo? Ci\u00f2 che appare oggettivamente chiaro \u00e8 che tutto l\u2019apparato della borghesia va in frantumi, e si decompone giorno dopo giorno: il Parlamento, le Province, le Istituzioni, tutta l\u2019organizzazione dello Stato borghese va in cancrena compresi i suoi sostegni come la magistratura, la polizia, i carabinieri, l\u2019esercito.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">In Europa in generale ed in Italia in particolare, seppur su diversi piani, la borghesia monopolista, attraverso i suoi apparti militari industriali e intergovernativi, procede ad una offensiva diretta e schiacciante in un momento delicatissimo di passaggio storico, economico e politico: l\u2019attuale\u00a0 fase post democratica sta per scomparire perch\u00e9 non pi\u00f9 capace di garantire abbastanza profitto alle oligarchie transnazionali, che mirano a sussumere definitivamente lo Stato borghese, imponendo il \u00a0pi\u00f9 diretto e nero potere assolutista; pi\u00f9 nero del fascismo mussoliniano, pi\u00f9 guerrafondaio del nazismo hitleriano.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">Alla bisogna la borghesia monopolista\u00a0 utilizza la provocazione e l\u2019estremismo trotkista, come pretesto per scatenare il terrorismo che viene incentivato e strumentalizzato con metodo scientifico per favorire razzismo, populismo, per legittimare occupazioni militari, drammatiche politiche antipopolari e sviluppi politici sempre pi\u00f9 autoritari, spingendo i popoli verso il fascismo e la guerra.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">La classe operaia, le masse popolari, i sinceri democratici, devono operare immediatamente per scongiurare queste trame terroristiche di guerra, povert\u00e0 e schiavit\u00f9. E\u2019 necessario respingere lo sciovinismo, lo scandalismo che mira a confondere le masse popolari, per deviare e neutralizzare la loro combattivit\u00e0.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">La classe operaia \u00e8 consapevole che in questo decisivo scontro di classe deve affondare i suoi colpi in maniera secca e profonda, senza accanimenti gregari: il bersaglio da colpire sono i corruttori e non i corrotti.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">E\u2019 fondamentale altres\u00ec respingere il ritorno a sinistra di teorizzazioni revisioniste e\u00a0 piccolo-borghesi, che nascondono il carattere di classe delle forze in lotta, facendole apparire come semplici contrapposizioni campiste o interstatuali, che alimentano nei popoli pericolosi nazionalismi, proprio come pianificano ardentemente i padroni monopolisti. Tali teorienegano la lotta di classe come forza motrice della storia, negano la contraddizione fondamentale capitale lavoro, tra classe monopolista e classe lavoratrice: la contraddizione tra popoli e nazioni oppresse e imperialismo va analizzata come derivazione della contraddizione sopracitata, perch\u00e9 la societ\u00e0 si divide in classi, non in mondi o zone geografiche. Le nazioni e gli Stati sono connotazioni che le classi si danno.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">Guidata dal suo partito comunista, la classe operaia deve porre la questione del potere politico e del socialismo, ed in alleanza con le altre classi e forze politiche antimonopoliste,lottare per un <em>Fronte democratico<\/em> che sconfigga la Restaurazione neo-schiavista e si muova verso la trasformazione rivoluzionaria della societ\u00e0.<\/span><\/p>\n<p>______________<br \/>\n<span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 12pt;\">NOTE:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 8pt;\"><sup>1<\/sup><strong> George Dimitrov, Il processo di Lipsia, Editori Riuniti, Roma 1949: <em>Nel campo nazionalista questa lotta interna era in legame con la lotta che aveva luogo, dietro le quinte, nei circoli economici della Germania. Questa lotta avveniva tra i gruppi Thyssen e Krupp (industria di guerra), che per lunghi anni avevano finanziato il movimento nazionalsocialista, e, dall&#8217;altra parte, i loro concorrenti che dovevano essere respinti in seconda linea. Thyssen e Krupp volevano far trionfare nel paese il principio della unit\u00e0 del potere e del dominio assoluto sotto la loro direzione pratica, volevano abbassare il livello di vita della classe operaia, e per riuscire a ci\u00f2 bisognava schiacciare il proletariato rivoluzionario. (pag. 210)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pesantissime ristrutturazioni monopoliste nel campo siderurgico, automobilistico, agroalimentare, energetico. 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