{"id":3864,"date":"2025-02-02T17:35:14","date_gmt":"2025-02-02T16:35:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/?p=3864"},"modified":"2025-02-21T17:40:23","modified_gmt":"2025-02-21T16:40:23","slug":"s-t-a-l-i-n-g-r-a-d-o-di-piero-de-sanctis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/?p=3864","title":{"rendered":"S T A L I N G R A D O di Piero De Sanctis"},"content":{"rendered":"\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 16px;\">Il 22 giugno del 1941, anniversario dell\u2019invasione napoleonica del 1812 in Russia, tutto l\u2019enorme potenziale bellico del III Reich, formato da 190 divisioni, 17 corazzate, 10 motorizzate, fu scagliato fulmineamente contro i confini dell\u2019Unione Sovietica. Trentacinque divisioni degli Stati satelliti, slovacche, ungheresi e rumene, affiancarono quelle naziste<strong>. <\/strong>Seimila aerei della Luftwaffe (una vera tempesta di fuoco), precedevano l\u2019avanzata delle forze terrestri. Solo dopo che le truppe erano penetrate in territorio russo, secondo il consueto sistema nazista, fu dato l\u2019ultimatum. Su un fronte sterminato, dal Mar Baltico al Mar Nero, le forze suddette dilagarono distruggendo ogni cosa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 16px;\">I primi sette mesi del \u201842 furono indubbiamente i pi\u00f9 duri della guerra. L\u2019Unione Sovietica dovette lottare da sola contro tutte le coalizioni delle armate nazifasciste, nonostante le promesse degli alleati di aprire un secondo fronte in Europa, che non arriv\u00f2 mai, se non dopo due anni di guerra, con lo sbarco in Normandia del giugno 1944. Ci\u00f2 consent\u00ec a Hitler di spostare, in direzione di Stalingrado, decine di divisioni nella prospettiva di occupare la zona petrolifera di Bak\u00f9. Ai primi di settembre del \u201842 i tedeschi erano nei pressi di Stalingrado. L\u2019eroica difesa di Stalingrado \u00e8 troppo nota per essere ancora descritta. Fu la resistenza accanita non di un esercito che si batteva in una lotta disperata, ma di un popolo di uomini e donne che sapevano che in quella lotta si doveva conseguire una radicale svolta nella guerra che insanguinava la loro terra e il mondo intero.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 16px;\">Dal 19 novembre 1942 al febbraio 1943, lungamente preparata e meditata, inizi\u00f2 la grande offensiva sovietica sconvolgendo tutti i piani dei generali tedeschi e delle loro armate, le quali furono accechiate nella sacca del Don e distrutte. Circa 240 mila soldati e ufficiali tedeschi caddero tra il fiume Volga e il Don, mentre circa 91 mila furono fatti prigionieri. I generali arrestati furono 24, tra i quali, il primo generale von Paulus che ignorando l\u2019ordine di Hitler, alz\u00f2 bandiera bianca. Il Generale dell\u2019armata Rossa Voronov comunicava a Mosca: \u00abEseguendo i vostri ordini le truppe del fronte del Don hanno terminato il 2 febbraio, alle ore 16 la distruzione dell\u2019armata nemica accerchiata\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 16px;\">Nella grande controffensiva che travolse l\u2019armata tedesca, furono investite anche una dozzina di divisioni italiane, ungheresi e rumene. La nostra armata, l\u2019ARMIR, che Mussolini invi\u00f2 i Russia in sostegno di quelle tedesche, cess\u00f2 di esistere e i cui resti si dispersero nelle steppe ghiacciate, attanagliati dal freddo e dalla fame. Il corpo d\u2019armata alpino, abbandonato alla sua sorte dai tedeschi, fu costretto ad una ritirata a piedi, aprendosi un varco fra continui combattimenti contro il fronte russo, di 800 km, con 40 gradi sottozero. I caduti e i dispersi dell\u2019VIII armata furono oltre 84 mila, e i congelati 30 mila. Dopo il disastro dell\u2019ARMIR venne quello dell\u2019esercito italiano in Africa, e si decret\u00f2 cos\u00ec, la fine del regime fascista.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 16px;\">La vittoria di Stalingrado non \u00e8 solo la maggiore battaglia della Seconda guerra mondiale, ma quella che sanziona irrevocabilmente anche la fine del III Reich.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 16px;\">Teramo 2 febbraio 2025<\/span><\/p>\n\n\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 22 giugno del 1941, anniversario dell\u2019invasione napoleonica del 1812 in Russia, tutto l\u2019enorme potenziale bellico del III Reich, formato<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3866,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-3864","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3864","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3864"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3864\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3868,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3864\/revisions\/3868"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3866"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3864"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3864"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3864"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}