{"id":4070,"date":"2025-06-02T17:09:06","date_gmt":"2025-06-02T15:09:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/?p=4070"},"modified":"2025-06-03T10:59:06","modified_gmt":"2025-06-03T08:59:06","slug":"a-gaza-e-genocidio-di-novordo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/?p=4070","title":{"rendered":"A GAZA \u00c8 GENOCIDIO di Novordo"},"content":{"rendered":"\n<p style=\"text-align: right;\"><em><strong><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 16px;\">Secondo l&#8217;ONU, il genocidio \u00e8 definito come un crimine internazionale che include qualsiasi atto commesso con l&#8217;intento di distruggere, in tutto o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso.<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Nel novembre 1932 si tennero le ottave elezioni parlamentari della Repubblica di Weimar, che rappresentarono un momento cruciale nella storia della Germania, dell\u2019Europa e del Mondo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Il Partito Nazionalsocialista ottenne il 33,1% dei voti e 196 seggi, perdendo 34 seggi rispetto alle elezioni precedenti; il Partito Socialdemocratico di Germania (SPD) raccolse il 20,4% dei voti con 121 seggi, mentre il Partito Comunista di Germania (KPD) aument\u00f2 la sua rappresentanza a 100 seggi con il 16,9% dei voti. Nonostante il calo, il Partito Nazionalsocialista rimase il partito con il maggior numero di seggi nel Reichstag.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">L&#8217;assenza di una maggioranza chiara rese difficile la formazione di un governo stabile, perci\u00f2, il 3 dicembre 1932, Franz von Papen, cancelliere uscente, si dimise e fu sostituito dal generale Kurt von Schleicher. Tuttavia, anche Schleicher non riusc\u00ec a consolidare una maggioranza parlamentare, aprendo la strada alla nomina di Adolf Hitler a cancelliere. Il 30 gennaio 1933 Hitler prest\u00f2 giuramento come cancelliere nel Palazzo del Reichstag.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Il 27 febbraio, un mese dopo, quello stesso palazzo venne dato alle fiamme e, dell\u2019incendio, vennero accusati i comunisti ed in particolare il dirigente comunista bulgaro Georgi Dimitrov.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Il giorno dopo, il 28 febbraio, venne emanato un decreto, rubricato \u201cdecreto dell\u2019incendio del Reichstag\u201d, con cui vennero sospesi quasi tutti i diritti civili, sanciti dalla Costituzione della Repubblica di Weimar del 1919, e che diede ad Hitler l\u2019autorit\u00e0 di arrestare tutti i capi del partito comunista, a pochi giorni dalle elezioni parlamentari tedesche del 5 marzo del 1933. Elezioni in cui il Partito Nazionalsocialista ottenne il 43,9% dei voti e 288 seggi su 647.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Il 24 marzo Hitler, con l\u2019appoggio del Partito Popolare Nazionale Tedesco e dopo aver minacciato fisicamente esponenti del Partito di Centro Tedesco, affinch\u00e9 con il loro appoggio ottenesse i due terzi necessari per raggiungere la maggioranza in parlamento, riusc\u00ec ad approvare il \u201cdecreto dei pieni poteri\u201d, provvedimento che trasfer\u00ec il potere legislativo all\u2019Esecutivo e che sanc\u00ec, di fatto, l\u2019inizio della dittatura nazista in Germania.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Qualche giorno prima, il 22 marzo a Dachau, fu aperto da Heinrich Himmler il primo campo di concentramento in cui furono detenuti comunisti, socialdemocratici e altri ritenuti nemici politici tedeschi, arrestati dopo il decreto del 28 febbraio. Questo campo rimase operativo fino alla liberazione nel 1945.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Tra il 1933 e il 1945, la Germania nazista e i suoi alleati istituirono oltre 44.000 campi di concentramento e altre strutture di detenzione, utilizzate per incarcerare, isolare e sfruttare ebrei, oppositori politici e altri gruppi considerati \u201cindesiderabili\u201d.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">I campi nazisti si distinguevano in diverse categorie:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Campi di concentramento: destinati inizialmente a prigionieri politici, successivamente ospitarono anche ebrei, rom, omosessuali e altri gruppi perseguitati.<\/span><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Campi di lavoro forzato: dove i detenuti erano costretti a lavorare in condizioni disumane per l&#8217;economia bellica tedesca.<\/span><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Campi di sterminio: progettati per l&#8217;eliminazione sistematica, principalmente degli ebrei, attraverso l&#8217;uso di camere a gas e altre metodologie di uccisione di massa.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Con l&#8217;espansione territoriale della Germania nazista, il sistema dei campi si estese in tutta l&#8217;Europa occupata, adattandosi alle esigenze del regime, dalla repressione politica allo sterminio di massa. Milioni di persone furono deportate e assassinate nei campi nazisti. Le condizioni di vita erano terribili: sovraffollamento, malnutrizione, lavori estenuanti e violenze sistematiche erano all&#8217;ordine del giorno. Il totale di vittime del genocidio nazista \u00e8 stimabile tra i 15 e i 17 milioni, la maggior parte delle quali, circa 6 milioni, furono ebrei, oltre a rom, prigionieri di guerra sovietici, oppositori politici, omosessuali e altri gruppi sociali perseguitati e barbaramente assassinati.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Nel 1948, qualche anno dopo la fine della Seconda guerra mondiale, sulle ceneri dell\u2019Olocausto, nacque la Convenzione per la prevenzione e la repressione del delitto di genocidio, che rappresent\u00f2 una conquista storica dell\u2019umanit\u00e0: per la prima volta si afferm\u00f2 che sterminare un popolo non \u00e8 solo un crimine morale, ma un crimine internazionale, che supera la sovranit\u00e0 degli Stati. Da allora, la comunit\u00e0 internazionale ha il dovere giuridico di prevenire, punire e non tollerare il genocidio. Non si tratta solo di \u201ccondannare\u201d, ma di agire.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">La forza della Convenzione sta nel suo impianto giuridico, ma anche nella sua dimensione politica: essa obbliga gli Stati e le istituzioni internazionali a prendere posizione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Oggi, a Gaza, questa posizione \u00e8 necessaria e urgente.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Secondo la Convenzione, il genocidio non \u00e8 definito solo dalla quantit\u00e0 dei morti, ma dall\u2019intenzione di distruggere \u2014 in tutto o in parte \u2014 un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso. Gli atti che compongono il genocidio includono:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Uccisioni sistematiche di civili (Art. II, lett. a);<\/span><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Infliggere condizioni di vita intollerabili (blocco umanitario, fame, mancanza di cure) (lett. c);<\/span><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Lesioni fisiche o mentali (traumi collettivi, bombardamenti su ospedali, scuole, rifugi) (lett. b);<\/span><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Impedimento di nascite (distruzione di infrastrutture sanitarie, blocco su farmaci e acqua) (lett. d);<\/span><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Trasferimento forzato di bambini (lett. e).<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Tutte queste condizioni sono documentate oggi nella Striscia di Gaza, dove l\u2019esercito israeliano sta conducendo operazioni che vanno ben oltre l\u2019autodifesa, colpendo deliberatamente infrastrutture civili, operatori umanitari, uomini donne e bambini. Dichiarazioni pubbliche di membri del governo nazifascista israeliano invocano la distruzione della popolazione palestinese, che configura l\u2019intento genocidario previsto dall\u2019art. II della Convenzione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Esponenti chiave del governo hanno apertamente incitato al genocidio. Ecco le pi\u00f9 gravi:<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Yoav Gallant (Ministro della Difesa):<\/span><br \/><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">\u201cNessuna elettricit\u00e0, nessun cibo, nessun carburante&#8230; Stiamo combattendo animali umani.\u201d<\/span><br \/><br \/><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Bezalel Smotrich (Ministro delle Finanze):<\/span><br \/><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">\u201cCancellerai la memoria di Amalek da sotto il cielo.\u201d (citazione biblica usata per invocare lo sterminio totale)<\/span><br \/><br \/><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Amichai Eliyahu (Ministro del Patrimonio):<\/span><br \/><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">\u201cLa bomba atomica su Gaza \u00e8 una possibilit\u00e0.\u201d<\/span><br \/><br \/><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Avi Dichter (Ministro dell\u2019Agricoltura):<\/span><br \/><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">\u201cQuesta \u00e8 la Nakba di Gaza.\u201d<\/span><br \/><br \/><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Israel Katz (Ministro dell\u2019Energia):<\/span><br \/><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">\u201cNon una goccia d\u2019acqua a Gaza finch\u00e9 non se ne andranno.\u201d<\/span><br \/><br \/><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Benjamin Netanyahu (Primo Ministro):<\/span><br \/><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">\u201cRicordate cosa fece Amalek.\u201d (riferimento costante alla distruzione totale del nemico biblico)<\/span><br \/><br \/><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Nissim Vaturi (Membro Knesset, Likud):<\/span><br \/><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">\u201cBruciare Gaza. S\u00ec, bruciare. Perch\u00e9 dovremmo vergognarci?\u201d<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Queste non sono uscite isolate. Sono l\u2019espressione di una linea politica di un governo che ha fatto della disumanizzazione dei palestinesi la propria dottrina.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">L\u2019art. III della Convenzione punisce non solo il genocidio, ma anche l\u2019incitamento, la cospirazione, il tentativo e la complicit\u00e0. Qui entrano in causa i governi occidentali che forniscono armi e appoggio diplomatico incondizionato a Israele, i media mainstream, che oscurano il massacro, o lo giustificano, e le istituzioni europee che criminalizzano la solidariet\u00e0 con il popolo palestinese. Questi attori potrebbero, de iure, essere chiamati a rispondere di complicit\u00e0 in genocidio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Dal 7 ottobre 2023, il popolo palestinese nella Striscia di Gaza \u00e8 oggetto di una campagna militare e politica che, per entit\u00e0, modalit\u00e0 e obiettivi dichiarati, corrisponde esattamente alla definizione giuridica di genocidio fornita dalla Convenzione ONU del 1948. Quasi 60.000 morti, secondo The Lancet, in larghissima parte civili, donne, bambini, oltre 115 mila i feriti e pi\u00f9 di 2 milioni gli sfollati. Infrastrutture distrutte, fame e sete indotte, cure negate e popolazione forzata a spostarsi in condizioni inumane.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Tutto questo non \u00e8 accaduto \u201cper errore\u201d o \u201cper risposta agli attacchi di Hamas\u201d. \u00c8 frutto di un programma dichiarato, di una volont\u00e0 ideologica e politica nazifascista apertamente espressa dai vertici dello Stato sionista di Israele.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Oggi, nella Palestina martoriata, e in particolare nella striscia di Gaza, si sta consumando un genocidio che i potenti del mondo osservano in silenzio o, peggio, lo giustificano con l\u2019ipocrito mantra del &#8220;diritto di Israele a difendersi&#8221;. Da venti mesi, uomini, donne e bambini vengono sterminati sotto le bombe, privati di acqua, cibo e cure mediche. Un\u2019intera popolazione viene cancellata metodicamente, mentre i governi occidentali \u2013 complici e corresponsabili \u2013 restano immobili, quando non apertamente solidali con il carnefice.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Assoluta e ferma \u00e8 la condanna della condotta criminale del governo nazifascista di Netanyahu e l&#8217;indegno servilismo dei potenti dell\u2019Occidente, che tradendo ogni principio di giustizia e umanit\u00e0, hanno scelto di stare dalla parte dell\u2019oppressore. Ma i popoli del mondo, da ogni latitudine, stanno con Gaza e con la Palestina. Lo gridano le piazze, lo scrivono i muri, lo piangono i cuori delle madri, dei padri, di sorelle e fratelli che non vogliono pi\u00f9 guerre n\u00e9 occupazioni.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">La Storia ha gi\u00e0 emesso il suo verdetto: i complici del genocidio non saranno dimenticati. Nessuna propaganda potr\u00e0 cancellare il sangue versato, nessuna menzogna potr\u00e0 lavare l&#8217;infamia. A noi il dovere di denunciare, di resistere, di lottare. Fino a quando la Palestina sar\u00e0<\/span><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\"> libera, fino a quando giustizia sar\u00e0 fatta.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 16px; font-family: georgia, palatino, serif;\">Palestina vincer\u00e0!<\/span><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo l&#8217;ONU, il genocidio \u00e8 definito come un crimine internazionale che include qualsiasi atto commesso con l&#8217;intento di distruggere, in<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4068,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-4070","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4070","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4070"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4070\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4074,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4070\/revisions\/4074"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4068"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4070"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4070"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4070"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}