{"id":4336,"date":"2025-11-07T11:49:55","date_gmt":"2025-11-07T10:49:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/?p=4336"},"modified":"2025-12-05T12:47:32","modified_gmt":"2025-12-05T11:47:32","slug":"sul-periodo-di-transizione-dal-capitalismo-al-socialismo-di-piero-de-sanctis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/?p=4336","title":{"rendered":"SUL\u00a0 PERIODO\u00a0 DI\u00a0 TRANSIZIONE\u00a0 DAL\u00a0 CAPITALISMO  AL\u00a0 SOCIALISMO di Piero De Sanctis"},"content":{"rendered":"\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 16px;\">\u00c8 stato pubblicato nel mese di ottobre scorso, per la Fazi Editori, uno dei libri pi\u00f9 seri di approfondimento sulla storia politica ed economica della Cina, dal titolo significativo: <em>La Cina spigata all\u2019Occidente<\/em>, del grande sociologo Pino Arlacchi, di fama internazionale e profondo conoscitore della Cina. Il contenuto del libro ci viene spiegato, in forma succintamente esemplare, dallo stesso autore nei risvolti di copertina: \u00abIl<em> miracolo cinese <\/em>ha alla base il non-espansionismo, legato ad una radicale avversione alla guerra e alla violenza, la meritocrazia come strumento di governo, un peculiare modello economico-politico socialista\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 16px;\">La concezione del <em>socialismo di mercato, <\/em>dice il sociologo Arlacchi, \u00e8 \u00abtutt\u2019altro che un ossimoro. Esso include l\u2019idea che non \u00e8 necessario abbattere il capitalismo se lo si pu\u00f2 piegare ai propri fini, trasformandolo in una forza propulsiva del socialismo\u2026Questa esperienza contraddice una delle tesi di Marx secondo cui il capitalismo deve essere necessariamente rovesciato e sostituito dal socialismo. Confermando nello stesso tempo la sua visione che la storia sta dalla parte di chi \u00e8 in grado di tenere il passo dello sviluppo delle forze produttive. Il socialismo secondo Marx finisce col prevalere perch\u00e9 i suoi rapporti di produzione (la sua struttura politica e sociale) sono superiori a quelle del capitalismo\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 16px;\">Il <em>socialismo di mercato, <\/em>cio\u00e8 la partecipazione di capitali privati stranieri e non, alla costruzione della societ\u00e0 socialista, \u00e8 stato uno dei temi economici pi\u00f9 grandi e complessi che si sono trovati di fronte tutte le societ\u00e0 nel periodo di transizione dal capitalismo al socialismo. Nel periodo di transizione l\u2019economia di ogni singolo paese \u00e8 caratterizzata dalla presenza di diversi tipi di economie sociali coi relativi rapporti di produzione e leggi economiche specifiche. In Unione Sovietica, tale periodo, ad esempio, era caratterizzato da cinque settori: socialista, piccola produzione mercantile, capitalista privato, monopolista di Stato e patriarcale. La nazionalizzazione, senza indennizzo, dei principali mezzi di produzione e delle banche che appartenevano al capitale privato, la confisca della propriet\u00e0 latifondista e la distribuzione della terra ai contadini poveri, fu solo l\u2019inizio della trasformazione socialista dell\u2019economia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 16px;\">Tuttavia, nei paesi socialisti, un determinato ruolo, nel periodo di transizione, lo svolge il capitalismo privato che riguarda quei capitalisti che stipulano accordi con lo stato socialista, impegnandosi a lavorare in vari settori dell\u2019economia alle condizioni e nei limiti previsti dagli accordi stessi. Tale presenza \u00e8 la causa della principale contraddizione tra un capitalismo vinto ma non distrutto e il socialismo gi\u00e0 nato ma ancora debolissimo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 16px;\">Infatti, come afferma il sociologo Pino Arlacchi, non si tratta di un ossimoro, ma di una vera e reale contraddizione tra l\u2019economia socialista e quella capitalistica, sulla quale contraddizione Lenin ha dedicato un importantissimo articolo nell\u2019ottobre 1921 dal titolo: <em>La Nuova Politica Economica<\/em> (Nep). Dice Lenin \u00abAll\u2019inizio del 1918 calcolavamo che ci sarebbe stato un periodo di edificazione pacifica\u2026ma ci sbagliavamo, poich\u00e9 nel 1918 fummo investiti da una vera minaccia di carattere militare, dall\u2019insurrezione\u00a0 cecoslovacca e dallo scoppio della guerra civile, che dur\u00f2 fino al 1920\u2026sotto l\u2019influenza\u00a0 di queste e di numerose altre circostanze, noi commettemmo l\u2019errore di voler passare direttamente alla produzione e alla distribuzione su basi comuniste. Decidemmo che i contadini ci avrebbero fornito il pane necessario attraverso il sistema dei prelevamenti e noi, a nostra volta, lo avremmo distribuito agli stabilimenti e alle fabbriche, ottenendo cos\u00ec una produzione e una distribuzione a carattere comunista\u2026ma una breve esperienza ci ha convinti dell\u2019impostazione sbagliata di questo piano\u2026Cos\u00ec, sul fronte economico, col tentativo di passaggio al comunismo, abbiamo subito nella primavera del 1921 una sconfitta pi\u00f9 grave di tutte le altre\u2026Il sistema dei prelevamenti nelle campagne\u2026ha ostacolato il progresso delle forze produttive ed \u00e8 stato la causa prima della profonda crisi economica e politica che abbiamo attraversato nella primavera del 1931\u00bb. Il malcontento e la rivolta contadina si propagarono rapidamente alla classe operaia, fino alla rivolta controrivoluzionaria di Kronstadt mirante a restaurare il potere e la propriet\u00e0 dei capitalisti e dei grandi proprietari fondiari.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 16px;\">Si cap\u00ec che sul fronte economico \u00abi compiti sono assai pi\u00f9 difficili di quelli sul fronte militare\u00bb. Si rese necessario prendere atto della sconfitta e della ritirata. Ma la nuova politica economica, con la sostituzione dei prelevamenti con l\u2019imposta in natura, se da una parte significava per i contadini il libero commercio dell\u2019eccedenza dei prodotti agricoli non assorbiti, unitamente alle concessioni fatte ai capitalisti stranieri, dall\u2019altra, si trattava di un vero e proprio ritorno al capitalismo. I capitalisti, \u00e8 indubbio, trarranno vantaggio dalla nuova politica, ma saranno anche costretti a formare un proletariato industriale sempre pi\u00f9 maturo e combattivo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 16px;\">\u00abIl problema fondamentale \u2013 dice Lenin \u2013 consiste, dal punto divista strategico, nel vedere chi sapr\u00e0 approfittare prima di questa nuova situazione. Tutto il problema sta nel vedere chi seguiranno i contadini; se seguiranno il proletariato che si sforza di costruire una societ\u00e0 socialista, oppure il capitalismo che dice: \u201ctorniamo indietro, \u00e8 pi\u00f9 sicuro, altrimenti, con questa trovata del socialismo chiss\u00e0 dove si va a finire\u201d. La lotta del proletariato \u00e8 la lotta pi\u00f9 accanita, pi\u00f9 furiosa di tutte le altre, nella quale la classe operaia deve combattere contro tutto il mondo, poich\u00e9 tutto il mondo \u00e8 contro di essa. Chi vincer\u00e0? La storia passata ci mostra che nei paesi e nazioni, dove la classe operaia ha preso il potere ed ha edificato il socialismo sia possibile un ritorno indietro verso il capitalismo, come dimostra la caduta dell\u2019Urss, iniziata nel 1956 con l\u2019avvento del riformista Krusciov. In Cina, nell\u2019attuale fase di transizione dal capitalismo al socialismo, l\u2019economia socialista \u00e8 vincente rispetto a quella capitalista. Chi vincer\u00e0 \u00e8 una questione tuttora aperta.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 16px;\">Teramo 7 novembre 2025<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 stato pubblicato nel mese di ottobre scorso, per la Fazi Editori, uno dei libri pi\u00f9 seri di approfondimento sulla<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4338,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-4336","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4336","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4336"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4336\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4339,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4336\/revisions\/4339"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4338"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4336"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4336"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4336"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}