{"id":526,"date":"2016-12-14T17:37:10","date_gmt":"2016-12-14T16:37:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centrogramsci.it\/?p=526"},"modified":"2016-12-14T17:38:26","modified_gmt":"2016-12-14T16:38:26","slug":"la-politica-di-egemonia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/?p=526","title":{"rendered":"LA POLITICA DI &#8220;EGEMONIA&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\"><a href=\"https:\/\/www.centrogramsci.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/intestazione.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-508\" src=\"https:\/\/www.centrogramsci.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/intestazione.gif\" alt=\"\" width=\"687\" height=\"142\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\"><em>Domande del Pcc<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">1) La crisi finanziaria di questi anni ha posto le basi per una ripresa delle forze di sinistra in Occidente, che per\u00f2 non hanno saputo cogliere l&#8217;occasione. Come mai non si \u00e8 avuto un loro rafforzamento? Come mai tante divisioni?\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">2) L&#8217;avanzata delle forze populiste, come il Movimento 5 Stelle che ha recentemente vinto le elezioni a Roma e a Torino, rappresenta una minaccia per i partiti tradizionali della sinistra. Che ne pensate?<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">3) Quali sono gli elementi che ostacolano una cooperazione delle forze di sinistra sul piano nazionale, regionale, internazionale?<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">4) Attualmente la Cina sta vivendo una fase primaria di costruzione del socialismo in cui sono introdotti alcuni elementi positivi dell&#8217;economia di mercato. Per questo per\u00f2 \u00a0riceve critiche anche da parte dei partiti di sinistra che tendono a negare che il successo della Cina dipenda in primo luogo dal suo carattere socialista. Quale \u00e8 la vostra valutazione?<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">5) Voi che avete seguito lo sviluppo economico della Cina,\u00a0 avete capito che noi abbiamo introdotto qualche elemento di capitalismo di libero mercato e usato consapevolmente la scienza per il massimo sviluppo delle forze produttive sociali?<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">6) Anche in Cina il pensiero di Antonio Gramsci \u00e8 molto studiato. Quali apporti teorici e pratici del suo pensiero ci possono essere utili per aiutare la costruzione del socialismo in Cina?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\"><em>Risposta del Cge<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">L\u2019Italia arriva alla fase monopolista in ritardo rispetto alle nazioni pi\u00f9 sviluppate dell\u2019Occidente.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Essa conosce negli ultimi anni del XIX secolo e nei primi del XX un periodo di grande sviluppo industriale e la formazione dei primi consorzi monopolistici come la FIAT di Torino nel settore auto, l\u2019ILVA e la TERNI nel settore del ferro e dell\u2019acciaio, l\u2019ANSALDO di Genova nel settore metalmeccanico, la LANEROSSI nel settore tessile.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Questi stessi anni vedono l\u2019ascesa del movimento operaio, con la formazione, nel 1891, delle prime Camere del Lavoro a Milano, Piacenza e Torino; nel 1901 nascono le Federazioni sindacali dei metallurgici, dei tessili e della chimica e il 1 ottobre 1906 sorge la CGdL.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Nel 1892 si costituisce il Partito Socialista.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">In concomitanza a questo rapido sviluppo delle forze produttive capitalistiche ed inesorabilmente connesse con esso, l\u2019Italia e tutta l\u2019Europa, Stati Uniti compresi, conoscono anche il grande potere distruttivo delle crisi, come la pi\u00f9 lunga e devastante del 1873.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Nel 1882 la crisi riprende con particolare violenza negli Stati Uniti che in quel periodo occupano gi\u00e0 il primo posto nella produzione mondiale.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Nel 1890 le crisi cicliche rinvestono tutta l\u2019Europa.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">L\u2019ultima crisi del XIX secolo scoppia nel 1900.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Segue un periodo di accelerata concentrazione della produzione industriale e del sistema bancario con il fallimento delle piccole e medie imprese a tutto vantaggio delle grosse compagnie.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Si formano grandi masse di disoccupati e nelle campagne regnano la miseria e la fame.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Le previsioni di Marx sull\u2019inevitabilit\u00e0 delle crisi periodiche del capitalismo dovute alle contraddizioni ineliminabili tra i rapporti di produzione e le forze produttive, ora appaiono chiaramente alla luce del sole.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Nonostante il potere della finanza si estende ormai a livelli globali dominando economie, mercati e la Borsa, essa, tuttavia, ha nelle crisi soltanto una funzione secondaria poich\u00e9, come dice Marx <em>La causa ultima di tutte le crisi effettive \u00e8 pur sempre la povert\u00e0 e la limitazione di consumo delle masse.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\"><em>L\u2019espansione dei mercati<\/em> \u2013 dice Engels &#8211; <em>non pu\u00f2 andare di pari passo con quella della produzione. La collisione diventa inevitabile e poich\u00e9 non pu\u00f2 presentare alcuna soluzione sino a che non manda a pezzi lo stesso modo di produzione capitalistico, diventa periodica. La produzione capitalistica genera un circolo vizioso.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Eppure, ancora oggi, si suole attribuire l\u2019origine delle crisi alla mancanza di norme o al loro non rispetto da parte delle oligarchie finanziarie, o da un incidente di percorso nella crescita fisiologica dei mercati finanziari, ecc.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Cos\u00ec si diceva, con alcune variazioni sul tema, fin dal 1825, quando in Inghilterra scoppia la prima crisi industriale di sovrapproduzione, che abbraccia tutti i settori dell\u2019economia, cos\u00ec si dice ai nostri giorni, quando sia Reagan che la Thatcher credono di poter superare le due crisi cicliche di sovrapproduzione relativa del 1969-71 e del 1974-75, inaugurando una politica, suggerita dalla teoria del monetarismo, di attacco allo stato sociale, di smobilitazione dell\u2019intervento dello Stato nell\u2019economia e di riduzione dei salari.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">I capitalisti si sono sempre illusi di poter superare le crisi con l\u2019introduzione di macchine operatrici sempre pi\u00f9 potenti e perfette e con una organizzazione del lavoro pi\u00f9 razionale.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">La produzione a catena, introdotta per la prima volta da Henry Ford negli anni 1912-13, raggiunge una forma perfezionata con l\u2019impiego di catene di lavorazione nelle operazioni tecnologiche e nel movimento dei pezzi.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Queste innovazioni diventano un mezzo d\u2019intensificazione dello sfruttamento degli operai con l\u2019accelerazione dei ritmi di lavoro.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">La minuta suddivisione delle operazioni, l\u2019accelerazione del moto dei nastri trasportatori, obbligano l\u2019operaio a compiere le operazioni in tempi sempre pi\u00f9 rapidi, mentre la semplificazione delle operazioni permette agli imprenditori d\u2019impiegare operai scarsamente qualificati con salari pi\u00f9 bassi.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Gi\u00e0 Marx, nel capitolo dedicato alla legge della <em>caduta tendenziale del saggio del profitto, <\/em>analizzando le cause che contrastano o neutralizzano l\u2019azione di tale legge, ne elenca sei: <em>1) aumento del grado di sfruttamento del lavoro: prolungamento della giornata lavorativa e l\u2019intensificazione del lavoro stesso; 2) riduzione del salario al di sotto del suo valore, ossia al di sotto del valore della forza-lavoro; 3) diminuzione del prezzo degli elementi del capitale costante; 4) la sovrappopolazione relativa; 5) il commercio estero; 6) l\u2019accrescimento del capitale azionario.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Quindi sia Teylor che Ford non fanno altro che utilizzare queste indicazioni di Marx al fine di tenere sotto controllo la caduta tendenziale del saggio del profitto.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">A tale proposito Gramsci dice: <em>Il mezzo pi\u00f9 efficace dei capitalisti singoli per sfuggire alla legge della caduta del saggio del profitto \u00e8 quello di introdurre incessantemente nuove modificazioni progressive in tutti i campi del lavoro e della produzione\u2026\u2026Tutta l\u2019attivit\u00e0 industriale di Henry Ford si pu\u00f2 studiare da questo punto di vista: una lotta continua, incessante per sfuggire alla legge della caduta del saggio del profitto, mantenendo una posizione di superiorit\u00e0 sui concorrenti. Il Ford \u00e8 dovuto uscire dal campo strettamente industriale della produzione per organizzare anche i trasporti e la distribuzione della sua merce, determinando cos\u00ec una distribuzione della massa del plusvalore pi\u00f9 favorevole all\u2019industriale produttore.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Ma la legge in questione torna puntualmente a farsi sentire non appena cessa la superiorit\u00e0 del singolo industriale sugli altri concorrenti.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Infatti a nulla valgono la messa in campo di tutte le misure suggerite dall\u2019ingegnere Teylor per scongiurare il <em>Grande crollo <\/em>del 1929, poich\u00e9 la legge della caduta tendenziale del saggio del profitto \u00e8 un\u2019espressione peculiare al modo di produzione capitalistico.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Soltanto in una economia non anarchica, ma pianificata secondo i reali e concreti bisogni popolari, \u00e8 possibile evitare le crisi periodiche del capitalismo, come \u00e8 stato storicamente dimostrato dalla Rivoluzione d\u2019Ottobre del 1917 e dalla Rivoluzione cinese del 1949.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">La diffusione del pensiero di Marx ed Engels in Europa occidentale non avviene tanto sui loro testi, che offrono una grande difficolt\u00e0 di apprendimento anche tra gli intellettuali pi\u00f9 avanzati, quanto sugli scritti di sedicenti marxisti, cio\u00e8 su opere di volgarizzazione schematiche, dogmatiche e mistificate.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">In Germania l\u2019attivit\u00e0 divulgativa la svolgono August Bebel, Bernstein e soprattutto Kautsky (fondatori della teoria revisionista della II Internazionale), i quali cercano di \u201crevisionare\u201d il marxismo per renderlo accettabile alla borghesia dominante, sostituendo la teoria rivoluzionaria di Marx col riformismo borghese.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">In Francia si fa strada un revisionismo di segno opposto, con il sindacalismo-rivoluzionario di Giorgio Sorel, mentre in Inghilterra Giovanni Stuard Mill cerca di conciliare gli interessi dei capitalisti con quelli del proletariato.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">In Italia il <em>positivismo <\/em>da una parte e il <em>neoidealismo crociano <\/em>dall\u2019altra, hanno un ruolo assai importante influenzando anche i dirigenti del movimento operaio, tra i quali lo stesso Turati.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">In Europa, emerge un\u2019interpretazione superficiale del pensiero di Marx, le cui tracce ancora sopravvivono, e la fede in una sorta di evoluzionismo che da per scontato il trionfo del socialismo, come se ci\u00f2 dovesse essere il risultato di una legge di natura.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Ne sono un esempio la <em>Teoria del crollo <\/em>e la <em>Teoria dell\u2019impoverimento <\/em>di Bernstein, impunemente attribuite a Marx e a Engels.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Unica eccezione \u00e8 il pensiero di Antonio Labriola, una grande figura di studioso serio e acuto, tutt\u2019ora semisconosciuto nell\u2019ambito della cultura italiana europea.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">La produzione teorica essenziale del Labriola si compone di tre saggi: <em>In memoria del Manifesto dei Comunisti, Del materialismo storico, Discorrendo di socialismo e di filosofia.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Questi saggi sono dei classici della tradizione marxista non solo italiana ed assumono, col passare del tempo, un peso sempre maggiore.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Di fronte al grande movimento di massa dei <em>Fasci siciliani, <\/em>organizzazione dei contadini meridionali che nel 1893-94 si diffonde a macchia d\u2019olio sotto la guida di personalit\u00e0 di orientamento socialista, Engels suggerisce al Partito socialista italiano di appoggiare il movimento, riproponendo una tattica condivisa dal Labriola, gi\u00e0 espressa nel <em>Manifesto del partito comunista del <\/em>1848.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Comunque sia, al momento della loro repressione, la Kuliscioff e Turati chiedono ad Engels <em>che fare<\/em>, il quale risponde con la famosa lettera a Turati del 26 gennaio 1894 (lettera pubblicata dalla nostra rivista <em>Gramsci<\/em> n.15, gennaio 2011) consigliandoli di evitare una critica puramente negativa dei partiti \u201caffini\u201d e prospettando la possibilit\u00e0 di una alleanza dei socialisti con i radicali e i repubblicani per l\u2019instaurazione di un regime democratico borghese possibilmente repubblicano.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Tuttavia, il III Congresso nazionale del Partito socialista italiano, tenuto clandestinamente a Parma nel gennaio del 1895, ribadisce, con 34 voti favorevoli e 20 contrari, la tattica intransigente e settaria che fu approvata dal Congresso, ma aspramente criticata da Engels.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Ecco i principali insegnamenti dei maestri del socialismo europeo.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Nel <em>Manifesto del partito comunista <\/em>si legge: <em>I comunisti finalmente lavorano all\u2019unione e all\u2019intesa dei partiti democratici di tutti i paesi;<\/em> durante la rivoluzione tedesca del 1848, Marx ed Engels seguono la tattica basata proprio sulla lotta per l\u2019unit\u00e0 di tutte le forze democratiche della Germania; al II Congresso dell\u2019Internazionale comunista di Mosca Lenin disse al compagno G.M. Serrati: <em>Fate la scissione da Turati e dal riformismo e poi fate un\u2019alleanza col partito di Turati, se credete ci\u00f2 necessario ai fini della rivoluzione<\/em>.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Con queste poche parole Lenin riassume tutta la tattica rivoluzionaria dell\u2019Internazionale comunista sulle scissioni e sul fronte unico, ignorata dallo stesso Turati.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Su questo argomento, fondamentale per la sua concezione di <em>Egemonia,<\/em> su <em>L\u2019Unit\u00e0<\/em> del 24 febbraio 1926\u00a0 Gramsci ritorna autocriticamente, con il suo articolo <em>Cinque anni di vita del partito<\/em> affermando che: <em>Dovevamo cio\u00e8, come era indispensabile e storicamente necessario, separarci non solo dal riformismo, ma anche dal massimalismo che in realt\u00e0 rappresentava e rappresenta l\u2019opportunismo tipico italiano nel movimento operaio; ma dopo di ci\u00f2 e pur continuando la lotta ideologica e organizzativa contro di essi, cercare di fare un\u2019alleanza contro la reazione<\/em>.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Un <em>Fronte democratico<\/em> riproposto da Gramsci, in occasione dell\u2019assassinio del deputato socialista Giacomo Matteotti, lottando per<em> la costituzione di un organismo rappresentativo e direttivo di tutte le correnti antifasciste, facente appello all\u2019azione diretta del popolo italiano.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">E\u2019 noto che il capitalismo italiano, definito da Lenin il pi\u00f9 <em>straccione<\/em> d\u2019Europa, giunge al potere dividendolo con i grandi agrari del sud, sottoponendo le masse urbane dei lavoratori e dei contadini ad un doppio sfruttamento: quello industriale del nord e quello medievale del sud.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\"><em>La borghesia settentrionale<\/em> \u2013 dice Gramsci nella <em>Questione meridionale <\/em>\u2013 <em>ha soggiogato l\u2019Italia meridionale e le isole e le ha ridotte a colonie di sfruttamento\u2026Il proletariato pu\u00f2 diventare classe dirigente e dominante nella misura in cui riesce a creare un sistema di alleanze di classe che gli permetta di mobilitare contro il capitalismo e lo Stato borghese la maggioranza della popolazione lavoratrice.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">L\u2019incomprensione della politica di egemonia di Gramsci da parte dei nascenti partiti comunisti, dominati nella pratica da forme di settarismo ed estremismo infantile e nella teoria da filosofie neoidealistiche, costituisce l\u2019elemento determinante del fallimento della rivoluzione socialista in Europa Occidentale.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">L\u2019azione di Gramsci per portare il Partito comunista d\u2019Italia, nato nel gennaio del 1921,\u00a0 fuori dalle secche del settarismo di Bordiga termina nel 1924.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Due anni dopo lo arresta la polizia fascista.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Durante il <em>Processone, <\/em>intentato dal regime mussoliniano contro il neonato gruppo dirigente del Partito comunista d\u2019Italia, nell\u2019udienza del 2 giugno 1928 il Pubblico ministero svolge una violenta requisitoria contro Gramsci e la conclude con le seguenti parole: <em>Per vent\u2019anni, dobbiamo impedire a questo cervello di funzionare.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Il suo contributo fondamentale \u00e8 l\u2019approfondimento teorico del concetto di <em>Egemonia.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Una teoria coerente e unitaria della storia umana e della storia naturale, in cui la politica e l\u2019economia, la scienza e l\u2019arte della politica, la scienza e la politica economica, la struttura e la sovrastruttura, si annodano in unit\u00e0 organica.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Sua \u00e8 la distinzione tra ideologie storicamente organiche, che sono cio\u00e8 necessarie ad una certa struttura, e ideologie arbitrarie inconsistenti.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\"><em>In quanto storicamente necessarie<\/em> \u2013 dice Gramsci \u2013 <em>esse hanno una validit\u00e0 \u201cpsicologica\u201d, esse \u201corganizzano\u201d le masse umane, formano il terreno in cui gli uomini si muovono, acquistano coscienza della loro posizione, lottano, ecc. In quanto \u201carbitrarie\u201d non creano altro che \u201cmovimenti\u201d individuali, polemiche, ecc (non sono completamenti inutili neanche esse, perch\u00e9 sono come l\u2019errore che si contrappone alla verit\u00e0 e l\u2019afferma).<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Per Marx una persuasione popolare ha la stessa energia di una forza materiale.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Di qui la necessit\u00e0 di elaborare un complesso apparato ideale, morale e culturale che i comunisti debbono saper costruire con grande impegno e cura: formazione politica sistematica, grande attenzione alla scuola, riviste di ogni tipo, case editrici, autonomi mezzi di comunicazione di massa, ecc.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">L\u2019analisi di queste due ultime considerazioni porta Gramsci a rafforzare la concezione del <em>Blocco storico, <\/em>in cui appunto <em>le forze materiali sono il contenuto e le ideologie la forma, poich\u00e9 le forze materiali non sarebbero concepibili storicamente senza forma e le ideologie sarebbero ghiribizzi individuali senza le forze materiali<\/em>.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Ed ancora: <em>La filosofia del materialismo storico \u00e8 antitetica a questa cattolica: il materialismo storico non tende a mantenere i \u201csemplici\u201d nella loro filosofia primitiva del senso comune, ma invece a condurli a una concezione superiore della vita. Se afferma l\u2019esigenza del contatto tra intellettuali e semplici non \u00e8 per limitare l\u2019attivit\u00e0 scientifica e per mantenere una unit\u00e0 al basso livello delle masse, ma appunto per costruire un blocco intellettuale-morale che renda politicamente possibile un progresso intellettuale di massa e non solo di scarsi gruppi intellettuali<\/em>.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Oggi Gramsci \u00e8 amato e studiato in tutto il mondo per le sue innumerevoli intuizioni, per la sua difesa e approfondimento della filosofia del <em>materialismo storico organico<\/em>, per la teoria dell\u2019<em>Egemonia, <\/em>per le sue analisi sull\u2019 <em>americanismo <\/em>e sul <em>fordismo, <\/em>per essere stato, soprattutto, un grande esempio di vita spirituale e morale.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Nel 1926 Gramsci cos\u00ec approfondisce la questione: <em>La linea leninista consiste nel lottare per l\u2019unit\u00e0 del partito, e non solo per la unit\u00e0 esteriore, ma per quella un po\u2019 pi\u00f9 intima che consiste nel non esserci nel partito due linee politiche completamente divergenti in tutte le questioni. Non solo nei nostri paesi, per ci\u00f2 che riguarda la questione ideologica e politica dell\u2019Internazionale, ma anche in Russia, per ci\u00f2 che riguarda l\u2019egemonia del proletariato e cio\u00e8 il contenuto sociale dello Stato, l\u2019unit\u00e0 del partito \u00e8 condizione esistenziale.<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\"><em>Attualmente in tutto il mondo ci sono oltre 130 partiti comunisti, per un totale di circa 100 milioni di iscritti, di cui 93 milioni nei paesi socialisti cos\u00ec distribuiti: 85 milioni in Cina, 4 milioni in Corea del Nord, 3 milioni in Vietnam, 1 milione a Cuba. Nei paesi capitalistici ci sono oltre 120 partiti comunisti, per un totale di circa 8 milioni di iscritti <\/em>(<a href=\"https:\/\/www.centrogramsci.it\/documenti\/letture\/liuchangchun.htm\">https:\/\/www.centrogramsci.it\/documenti\/letture\/liuchangchun.htm<\/a>).<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">In Europa occidentale, dopo la Rivoluzione d\u2019Ottobre del 1917 e la guerra di Liberazione nazionale contro il nazifascismo, vinta dalla classe operaia in alleanza con tutte le forze democratiche, si aprono grandi speranze per una trasformazione in senso socialista.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Ma le stragi delle popolazioni civili del 6 e 9 agosto del 1945 di Hiroshima e Nagasaki ad opera del <em>complesso militare-industriale<\/em> monopolista e l\u2019inizio della Guerra Fredda del 5 marzo 1946, la divisione del mondo in blocchi statalisti contrapposti, la distruzione dell\u2019Urss e delle Democrazie Popolari, errori profondi e ripetuti da parte di settori dirigenti di partiti comunisti, il ritorno ad una concezione di gretto nazionalismo e a forme di sterile economicismo, indeboliscono e sfiduciano le organizzazioni e i partiti di sinistra spingendo verso una comune e crescente diaspora.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">La guerrafondaia restaurazione monopolista favorisce il revisionismo moderno cio\u00e8 la presunzione governante dell\u2019intellettualismo piccolo-borghese e spinge nella passivit\u00e0 la funzione storica della classe operaia.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">In Europa occidentale, la classe operaia e i comunisti lottano per costruire e rafforzare i Consigli, i partiti e i sindacati del proletariato e dei suoi alleati, per salvaguardare la pace e lo sviluppo, per strappare ai monopolisti il potere economico e politico, per affermare la loro egemonia e per costruire lo <em>Stato operaio<\/em>.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Questa importante lotta della classe operaia, dei comunisti e dei loro alleati democratici in Europa occidentale, avviene in una crescente egemonia del socialismo sul processo storico di sviluppo della societ\u00e0 internazionale e con il sostegno della Repubblica popolare cinese e dei restanti paesi socialisti e progressisti come i Brics.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Una funzione storica di egemonia che nel corso del Novecento svolgono la Rivoluzione d\u2019Ottobre e la coalizione democratica contro il nazifascismo guidata dall\u2019Unione sovietica.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">La <em>Repubblica popolare cinese<\/em> conosce, a partire dagli anni \u201880, un rapido sviluppo diventando la seconda economia del mondo grazie alla stretta collaborazione tra le forze produttive dell\u2019economia statale e quelle private, con l\u2019egemonia del Partito comunista cinese.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">L\u2019introduzione di elementi di mercato nell\u2019economia socialista genera una crescita accelerata della produzione dei beni materiali e delle infrastrutture, migliorando le condizioni di vita e di lavoro di centinaia di milioni di persone.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Lo Tsunami dell\u2019attuale crisi monopolista, che abbattutosi sui paesi capitalistici, infrange le proprie ondate sulle frontiere della Cina popolare la quale, in ragione della sua fase primaria di costruzione del socialismo, registra enormi sviluppi produttivi e riduce le diseguaglianze tra le classi.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Cos\u00ec come nell\u2019Unione Sovietica, negli anni della crisi monopolista dell\u2019Occidente del 1929, dal 1930 al 1933 la produzione triplica aumentando del 201%, negli Stati Uniti scende quasi della met\u00e0.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">L\u2019utilizzo su larga scala delle conquiste della scienza e della tecnica, inoltre, permette la costruzione di una rete Internet (<a href=\"https:\/\/www.centrogramsci.it\/documenti\/letture\/internet.htm\">https:\/\/www.centrogramsci.it\/documenti\/letture\/internet.htm<\/a>) che copre tutta la Cina, dimostrando, nella pratica, la verit\u00e0 dell\u2019affermazione di Marx, contenuta nella prefazione del 1859 <em>Per la critica dell\u2019economia politica, <\/em>che dice: <em>Una formazione sociale non perisce finch\u00e9 non si siano sviluppate tutte le forze produttive a cui pu\u00f2 dar corso; nuovi e superiori rapporti di produzione non subentreranno mai, prima che siano maturate,\u00a0 in seno alla vecchia societ\u00e0, le condizioni materiali della loro esistenza<\/em>.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">La <em>Repubblica popolare cinese<\/em> e il <em>Pcc<\/em> sono attualmente impegnati a realizzare il 13\u00b0 Piano quinquennale.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\">Una epocale opera di trasformazione della Cina che la conduce a diventare una grande potenza socialista in difesa del proletariato mondiale, per lo sviluppo, per la pace e l\u2019<em>Egemonia del socialismo<\/em>.<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: tahoma, arial, helvetica, sans-serif;\"><a href=\"https:\/\/www.centrogramsci.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/piedipag.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-509\" src=\"https:\/\/www.centrogramsci.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/piedipag.gif\" alt=\"\" width=\"687\" height=\"25\" \/><\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domande del Pcc 1) La crisi finanziaria di questi anni ha posto le basi per una ripresa delle forze di<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":122,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-526","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-documenti"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/526","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=526"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/526\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":529,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/526\/revisions\/529"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/122"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=526"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=526"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=526"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}