{"id":761,"date":"2018-05-19T10:56:07","date_gmt":"2018-05-19T08:56:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centrogramsci.it\/?p=761"},"modified":"2018-05-30T11:33:07","modified_gmt":"2018-05-30T09:33:07","slug":"gramsci-egemonia-e-blocco-storico-di-piero-de-sanctis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/?p=761","title":{"rendered":"GRAMSCI: EGEMONIA E BLOCCO STORICO di Piero de Sanctis"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\"><strong>Relazione tenuta a Pescara, presso la sala della CGIL il\u00a0 19\/05\/2018,\u00a0 in occasione dell\u2019 iniziativa di formazione sul pensiero gramsciano, organizzata dalla Fgci Abruzzo, dall\u2019ANPI Pescara e dal Centro Gramsci di Educazione. Con la collaborazione del Pci Abruzzo.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">Il tema che voi giovani avete scelto \u00e8 tra i pi\u00f9 difficili e complessi da trattare. Esso abbraccia la filosofia, l&#8217;economia e la politica. Con estrema sintesi possiamo dire che si tratta dell&#8217;unit\u00e0 tra la teoria e la pratica, del pensiero e dell&#8217;azione.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">Unit\u00e0 perch\u00e9 la teoria non pu\u00f2 vivere senza la pratica e, viceversa, la pratica \u00e8 cieca senza la teoria. Come nella scienza della natura le nuove teorie scientifiche nascono sulla base delle scoperte sperimentali, di nuove forme di movimento della materia, cos\u00ec la scoperta di nuove leggi che governano lo sviluppo sociale, nascono dall&#8217;apparire sul palcoscenico della storia di nuove classi sociali e del movimento dei lavoratori.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">La teoria dell&#8217;egemonia non \u00e8 altro che il condensato dell&#8217;esperienza delle lotte del movimento operaio mondiale; essa \u00e8 il portato naturale dello sviluppo storico umano.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">Questa unit\u00e0 dialettica tra teoria e pratica &#8211; per Gramsci &#8211; si realizza nella lotta politica, in quanto questa oltre ad interpretare il mondo, lo trasforma. Ed \u00e8 proprio questo nesso che consente a Gramsci di affermare che la teoria unita alla lotta per la realizzazione del dominio della classe operaia, per la costruzione di una nuova societ\u00e0, di una nuova struttura economica e di un nuovo orientamento culturale, costituisce l&#8217;essenza del concetto di egemonia. Senza questa unit\u00e0, l&#8217;egemonia \u00e8 impensabile.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">Il concetto di egemonia non \u00e8 dunque il parto della fantasia astratta di un pensatore, ma \u00e8 la &#8220;summa&#8221; di tutte le esperienze delle rivoluzioni sociali, dal medioevo fino ai nostri giorni.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">Da queste poche considerazioni iniziali, possiamo renderci conto che il concetto di egemonia ne coinvolge tantissimi altri: dalla complessa struttura economica della produzione dei beni materiali, alla sovrastruttura delle filosofie, della politica, della morale, dell&#8217;arte, ecc.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">\u00c8 stato Marx ad illuminare per la prima volta questi stretti e intrecciati rapporti tra la produzione materiale della vita degli uomini e le loro idee e la loro volont\u00e0, quando dice nel suo fondamentale lavoro <em>Per la critica dell&#8217;economia politica<\/em>: \u00ab<em>Non \u00e8 la coscienza degli uomini che determina il loro essere, ma \u00e8, al contrario, il loro essere sociale che determina la loro coscienza<\/em>\u00bb. Questa verit\u00e0 costituisce la base del materialismo storico: una nuova concezione del mondo prodotta dalle conquiste del moderno pensiero scientifico e filosofico da una parte, dallo sviluppo industriale e dalla classe operaia dall&#8217;altra.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">Da ci\u00f2 emerge che il tema dell&#8217;egemonia consiste nel saper intendere i processi reali, storicamente dati; nel saper individuare le forze sociali che possono e debbono essere coinvolte nel processo di rinnovamento della societ\u00e0; nel saper unire strati diversi attorno alla classe operaia realizzando una alleanza capace di isolare le forze della reazione capitalistica.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">E precisando ancora meglio, Gramsci aggiunge che l&#8217;egemonia si realizza in quanto individua delle mediazioni, dei collegamenti con le altre forze sociali; trova dei rapporti, anche di cultura; stabilisce un contatto ed un confronto culturale e fa valere nel campo culturale le proprie posizioni, nella consapevolezza che la societ\u00e0 non \u00e8 fatta di scompartimenti stagni, ma come una totalit\u00e0, in cui settori della vita politica, culturale e sociale si influenzano reciprocamente.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">Un primo tentativo di concretizzazione del concetto di egemonia si ha quando il giornale L&#8217;Ordine Nuovo, diretto da Gramsci, organizza il movimento degli operai torinesi e l&#8217;occupazione delle fabbriche nel 1920. Nell&#8217;indicare le ragioni del fallimento di tale movimento, Gramsci non ha dubbi nel dire che la ragione fondamentale non solo risiede nella mancata estensione del movimento in tutta l&#8217;Italia, ma soprattutto \u00e8 mancato l&#8217;elemento unificatore, cio\u00e8 l&#8217;egemonia della classe operaia.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">Un insegnamento che Gramsci ricorder\u00e0 con le seguenti parole: \u00ab<em>Il proletariato pu\u00f2 diventare classe dirigente e dominante nella misura in cui riesce a creare un sistema di alleanze di classe che gli permetta di mobilitare contro il capitalismo e lo Stato borghese la maggioranza della popolazione lavoratrice, ci\u00f2 che significa in Italia, nella misura in cui riesce ad ottenere il consenso delle larghe masse contadine<\/em>\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">Nell&#8217;individuare i tratti specifici della condizione storica concreta del meridione d&#8217;Italia, Gramsci capisce che \u00e8 di fronte ad un grande blocco agrario reazionario costituito da tre strati sociali: la grande massa contadina, amorfa e disgregata, gli intellettuali della piccola e media borghesia rurale (il professore, il notaio, il medico, il farmacista, ecc.), i grandi proprietari terrieri e i grandi intellettuali.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">I proprietari terrieri nel campo politico ed i grandi intellettuali nel campo ideologico centralizzano e dominano la vita politica e culturale del sud.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">Per meglio illustrare come la borghesia dominante utilizza anche lei la nozione di egemonia e blocco-storico, Gramsci ricorre alla storia italiana a partire dall&#8217;Unit\u00e0 d&#8217;Italia. Benedetto Croce &#8211; dice Gramsci &#8211; ponendo la cultura italiana a contatto con quella europea, riesce a staccare il piccolo e medio intellettuale dal suo punto di riferimento, dalla base contadina da cui proviene. Lo immette in un tipo di cultura in cui \u00e8 assente la voce dei contadini, la vita concreta dell&#8217;Italia, e particolarmente dell&#8217;Italia meridionale. Cos\u00ec il Croce compie una grande opera di egemonia, in senso conservatore e reazionario, e impedisce alla spinta contadina di attirare dalla propria parte gli intellettuali e di avere, quindi, negli intellettuali i propri quadri: quei quadri che solo possono dare omogeneit\u00e0, direzione e coerenza all&#8217;azione contadina. Gramsci presenta gi\u00e0 qui l&#8217;intellettuale come elaboratore dell&#8217;egemonia, come colui che garantisce il consenso alle forze dominanti, garantisce la base di massa, attraverso la persuasione e la educazione, alla classe dominante.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">Noi non dobbiamo concepire l&#8217;egemonia soltanto come fatto politico, perch\u00e9 essa \u00e8 anche un fatto culturale, morale e di concezione del mondo: Gramsci stesso aggiunge che un gruppo sociale deve essere dirigente gi\u00e0 prima di conquistare il potere governativo. L&#8217;egemonia avanza con l&#8217;affermarsi della capacit\u00e0 di direzione politica, ideale e morale della classe operaia.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">Indicazioni preziose per noi che siamo impegnati a districarci nel groviglio della lotta di classe attuale e a lavorare sul piano culturale.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">Uno dei contributi fondamentali, forse il pi\u00f9 importante, che Gramsci da al concetto di egemonia \u00e8 quello rivolto ad alcuni aspetti e momenti della crisi della societ\u00e0.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">Marx ha chiarito fino in fondo le radici delle crisi periodiche del capitalismo e della sua struttura economica. Ma quando la sua struttura economica va in crisi, si ha un rivolgimento nella sovrastruttura. Gramsci analizza proprio questo processo di rivolgimento della sovrastruttura (che \u00e8 contradditorio esattamente come la struttura), e ne illumina la complessit\u00e0 grazie all&#8217;attenzione che egli dedica al momento culturale, mai indagato cos\u00ec a fondo. Se \u00e8 vero che la produzione delle idee, delle rappresentazioni, della coscienza, \u00e8 in primo luogo direttamente intrecciata all&#8217;attivit\u00e0 materiale degli uomini e alle loro condizioni di vita e di lavoro, allora \u00e8 anche vero &#8211; dice Gramsci &#8211; che i diversi momenti della sovrastruttura (le forme politiche della lotta di classe, le forme giuridiche, ecc.) esercitano altres\u00ec la loro influenza sul decorso delle stesse lotte, determinandone forma e contenuto.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">Nel corso di queste lotte la funzione degli intellettuali \u00e8 essenziale poich\u00e9 una egemonia si costruisce se essa ha i suoi intellettuali di riferimento, i suoi intellettuali organici.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">Nei <em>Quaderni del carcere<\/em> Gramsci tratta ampiamente la funzione degli intellettuali, che non sono, come di solito si dipingono, un gruppo sociale autonomo, ma sono quelli che danno alla classe economicamente dominante la consapevolezza di se stessa e della propria funzione in campo sociale e in campo politico.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">Questi sono gli insegnamenti che Gramsci ci lascia in eredit\u00e0. Tocca a noi seguirli, renderli vivi e attuali e saperli attuare nella nostra battaglia per la costruzione di un forte partito della classe operaia italiana; nella consapevolezza che essa non pu\u00f2 diventare autonoma e indipendente senza organizzazione, e non c&#8217;\u00e8 organizzazione senza intellettuali, cio\u00e8 senza organizzatori e dirigenti.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">Tuttavia dobbiamo oggi affermare, con molto rammarico, che le forze della sinistra italiana e i corrispondenti partiti hanno gi\u00e0 da tempo imboccato strade che non vanno nella direzione indicata da Gramsci. Hanno preferito la divisione anzich\u00e9 l&#8217;unit\u00e0, il particolare al posto del generale, le teorie borghesi e piccolo-borghesi anzich\u00e9 le teorie socialiste.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">Prendere coscienza di questo fatto \u00e8 gi\u00e0 un passo avanti per riprendere il cammino interrotto e per rimetterci nella giusta strada. Questo \u00e8 il compito che ci aspetta.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Relazione tenuta a Pescara, presso la sala della CGIL il\u00a0 19\/05\/2018,\u00a0 in occasione dell\u2019 iniziativa di formazione sul pensiero gramsciano,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":770,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-761","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/761","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=761"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/761\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":765,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/761\/revisions\/765"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/770"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=761"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=761"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrogramsci.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=761"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}