APPELLO PER LA PACE

NOI popoli delle Nazioni Unite decisi a salvare le future generazioni dal flagello della guerra, che per due volte nel corso di questa generazione ha portato indicibili afflizioni all’umanità,a riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana, nella eguaglianza dei diritti degli uomini e delle donne e delle nazioni grandi e piccole, a creare le condizioni in cui la giustizia ed il rispetto degli obblighi derivanti dai trattati e dalle altre fonti del diritto internazionale possano essere mantenuti, a promuovere il progresso sociale ed un più elevato tenore di vita in una più ampia libertà, e per tali fini a praticare la tolleranza ed a vivere in pace l’uno con l’altro in rapporti di buon vicinato, ad unire le nostre forze per mantenere la pace e la sicurezza internazionale, ad assicurare, mediante l’accettazione di principi e l’istituzione di sistemi, che la forza delle armi non sarà usata,salvo che nell’interesse comune,ad impiegare strumenti internazionali per promuovere il progresso economico e sociale di tutti i popoli, abbiamo risoluto di unire i nostri sforzi per il raggiungimento di tali fini.
Di conseguenza, i nostri rispettivi governi, per mezzo dei loro rappresentanti riuniti nella città di San Francisco e muniti di pieni poteri riconosciuti in buona e debita forma, hanno concordato il presente Statuto delle Nazioni Unite ed istituiscono con ciò un’organizzazione internazionale che sarà denominata le Nazioni Unite”. 
NOI del Centro Gramsci di Educazione, personalità parlamentari, operaie, culturali, sociali, sindacali, politiche e istituzionali, convenuti nella sala Istituto di S.Maria in Aquiro del Senato della Repubblica italiana che ripudia la guerra apocalittica nucleare, per ricordare l’esempio politico e morale di Antonio Gramsci, pensatore universale, martire della libertà , educatore unitario, siamo preoccupati per la sorte della Pace internazionale e lo Sviluppo umano.  
La Pace e lo Sviluppo, i beni più preziosi  dei popoli, per mantenere i quali sorse l’ONU, sono minacciati dalle ripetute violazioni delle norme più elementari del diritto internazionale, dai massacri delle popolazioni civili da parte del terrorismo e dalle guerre. Una spirale disumana che attanaglia le nazioni deboli, globalizza l’economia, soffoca la ricerca, esautora le rappresentanze elettive,svuota le Istituzioni, distrugge i servizi  pubblici locali e gli stessi Stati.
Esprimendo le preoccupazioni della coscienza dei popoli, pensiamo che questo modo di procedere secondo la legge del più forte, imposta dal Complesso militare industriale nucleare, denunciato a suo tempo dal Presidente degli Usa Eisenhower  che mette in pericolo la vita sociale delle Nazioni,  la Pace e lo Sviluppo , possa essere fermato da una vibrante risposta culturale e da una vasta mobilitazione democratica unitaria dei popoli.
Gramsci, dopo l’assassinio di Matteotti, per sviluppare la funzione storica della classe operaia , incita le astratte opposizioni aventiniane alla costituzione di un organismo  rappresentativo  direttivo di tutte le correnti antifasciste, facente appello all’azione diretta del popolo italiano.
Ringraziando per l’ospitalità , incoraggiati da generosi intergruppi parlamentari democratici , preghiamo il Presidente del Senato sen. Pietro Grasso  a promuovere e presiedere un dibattito Parlamentare sulla Pace internazionale e lo Sviluppo umano.
NOI lottiamo perchè i governi, i popoli, e le nazioni antifasciste della Ue, sviluppino iniziative istituzionali unitarie per la pace e lo sviluppo, facenti appello all’azione diretta dei popoli, organizzazioni operaie, culturali, sociali, sindacali, politiche e internazionali, come Majors for Peace per la distruzione delle armi nucleari entro il 2020.                                        

Roma 6 dicembre 2017

 

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