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OCCIDENTE   ULTIMO   ATTO di Piero De Sanctis

L’arcano dell’autovalorizzazione del capitale
si risolve nel suo potere di disporre di una
determinata quantità di lavoro non retribuito.
(Karl Marx: Libro I, vol.2)

Con il proditorio attacco americano contro lo Stato sovrano del Venezuela, all’alba del 4 gennaio scorso, con un colpo di stato e il rapimento del Presidente Nicolàs Maduro e di sua moglie Cilia Flores e, di oltre 100 persone assassinate a sangue freddo, Trump ha superato, e di molto, il suo maestro Hitler. È il sogno di tutti gli imperialisti quello di dominare il mondo con la sola forza delle armi, solo perché possiedono gli eserciti e le armi più potenti (credono loro!) del mondo.

Tutti sappiamo della miserabile fine del Terzo Reich a Stalingrado. Forse anche Trump, come Hitler, gioca con il mappamondo, ritenendo il mondo reale una sua esclusiva proprietà. Ma, come dice Mao, tutti gli imperialisti sono tigri di carta e, Trump non fa eccezione.

Egli pensa di poter arrestare l’inevitabile declino dell’imperialismo americano appiccando il fuoco a destra e a manca, contro Stati e Nazioni indipendenti che si ribellano al dominio americano. Ma il mondo non è più quello del 1945, quando tutti i paesi subivano il ricatto atomico di Hiroshima e Nagasaki.

Ma, di fronte all’oligarchia finanziaria, (formata dalla fusione del capitale industriale-bancario-militare, che si appropria di gran parte della ricchezza sociale e del potere politico la cui essenza consiste – come ci ricorda Lenin – non solo del possesso di nuove colonie e di nuovi territori, ma anche di una politica che  stravolgere le istituzioni della democrazia borghese per instaurare forme di reazione violenta in tutte le sfere della vita sociale), si erge, ormai, un nuovo mondo socialista e democratico che abbraccia i tre quarti del pianata, sia come estensione che come numero di abitanti.

Tutte le lotte del modo sono lotte di classe, dice Marx. In particolare, tutte le lotte e le guerre che si sono avute nel mondo, dalla Rivoluzione d’Ottobre del 1917, fino ai nostri giorni, devono essere studiate e analizzate, non astrattamente, ma sulla base di una tremenda lotta tra l’imperialismo morente e il socialismo nascente. La crescita delle forze del socialismo e della pace in tutto il mondo, impedirà all’imperialismo americano di scatenare una terza guerra mondiale.

 

Teramo 9 gennaio 2026

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